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Mobilità, n. 2 - febbraio/marzo 1999
Se posso fare questo posso fare tutto!
Esperienze sportive all'estero
di Andrea Brunello
La pratica sportiva non è solo ed esclusivamente agonismo,
ma anche un momento in cui mettersi alla prova, oppure un'attività
per migliorare il proprio benessere e innalzare la qualità della
propria vita. Vediamo come esempio - che ci auguriamo di vedere largamente
imitato anche in Italia - l'esperienza del National Ability Center.
Posizionato
ad ovest del Colorado, est del Nevada, al sud di Idaho e Wyoming e a nord
dell'Arizona, lo Utah è una mitica terra dalla natura ancora
selvaggia nel cuore dell'America più tradizionale e, forse, antica.
Qui i cow-boys esistono ancora e molti portano la foto di John Wayne nel
loro portafoglio come un santino prezioso per non dimenticare mai le origini,
ormai lontane, di quando gli uomini non esitavano ad uccidersi per poco
più di un pugno di dollari.
Oggi lo Utah è uno stato moderno, con poco più di 2 milioni
di abitanti, il 70 per cento circa di fede mormone, diretti discendenti
di Joseph Smith, Brigham Young ed altri ormai leggendari personaggi che,
perseguitati per le loro credenze religiose, nella prima metà dell'Ottocento
trovarono qui la loro "terra promessa", dopo una marcia devastante
per più di 1000 miglia cominciata nel lontano Illinois. In questa
affascinante cornice storico e sociale si staglia una realtà importante
ed innovativa, il National Ability Center (NAC) di Park City. Fondato
nel 1985 da Meeche White e Peter Badewitz, con l'aiuto di amici e familiari,
il NAC ha esordito come scuola sci per persone con disabilità.
Durante questi 13 anni il NAC è passato dalle 45 lezioni del primo
inverno alle 3000 circa dell'inverno 97/98. Il NAC è ormai affermato
a livello mondiale come uno dei centri di primaria attenzione per chi,
portatore di una qualche disabilità, intende ugualmente dedicarsi
allo sport.
Amichevole e allo stesso tempo professionale, il NAC è un centro
moderno di stile ed ispirazione tipicamente americana, la cui "missione"
è quella di fornire opportunità sportive di vario tipo e
livello alle persone con disabilità. L'obiettivo fondamentale è
che attraverso tali attività sportive e ricreative la persona disabile
provi con entusiasmo la voglia di vivere e di riflesso applichi tale entusiasmo
anche in altri momenti della propria esistenza. Tutto ciò perchè
la disabiltà non diventi una sentenza inappellabile ad una vita
di limitazioni.
Con un budget che ormai supera il milione di dollari, il NAC è
una associazione "non-profit" le cui entrate si basano
soprattutto su iniziative di raccolta di fondi (cene, aste di beneficenza,
feste, ecc.), sul supporto economico sia di aziende che di fondazioni,
su donazioni di privati ed, infine, sugli introiti derivanti dalle lezioni
e dai servizi offerti.
Il NAC è spesso meta di gruppi organizzati che prevalentemente
provengono da scuole o centri di riabilitazione. Ma la vera base di utenza
è fornita da famiglie o gruppi di amici che desiderano provare
una esperienza di vera integrazione indipendentemente dalle limitazioni
fisiche. Questo concetto è importante perchè permette di
affrontare il problema dell'integrazione nella società partendo
da un ambiente familiare ed amichevole, in compagnia dei propri genitori
ed amici.
Le attività offerte al NAC sono molto varie e si estendono a tutto
l'arco dell'anno. Gli sport invernali (sci alpino, sci nordico e snowboard)
sono ancora il punto di forza del centro, ma stanno incrementando la loro
popolarità anche attività estive quali il nuoto, la bicicletta,
la pesca, lo sci d'acqua, l'equitazione, escursioni naturalistiche varie,
il rafting, il camping ed altro!
Tutte le lezioni sono garantite da istruttori professionisti specializzati
con il supporto di numerosi volontari (più di 100!) che contribuiscono
ad un totale di più di 10.000 ore di volontariato annuali. Molti
degli istruttori e dei volontari sono loro stessi disabili e si presentano
come modelli credibili per chi, a causa di una qualche disabilità,
abbia la "tentazione" di sentirsi emarginato.
I partecipanti alle lezioni sono persone di tutte le età e disabilità,
sia essa derivante da una limitazione intellettiva che da una menomazione
sensoriale o motoria anche grave. Il centro conta su personale specializzato
per seguire persone con disabilità intellettive, così come
persone non vedenti e non udenti. Ausili per la pratica sportiva sono
messi a disposizione gratuitamente. In particolare selle speciali per
l'equitazione, mono e bi-sci per gli sport invernali e biciclette spinte
a mano (handi-bike) sono attrezzature molto richieste che il centro ha
a disposizione. Tali attrezzature permettono a tutti, anche coloro che
fossero fortemente compromessi fisicamente (para e tetraplegici) a dedicarsi
con serenità, sicurezza e divertimento a questi sport.
Il costo delle lezioni si mantiene sui livelli medi (55 dollari per una
lezione di due ore, compresi i costi di risalita, 90 dollari per un pacchetto
di 5 lezioni da suddividersi in altrettante settimane), ma il centro offre
numerose "borse di studio" per coloro che si trovassero
in difficoltà economiche. Infatti al NAC ammettono con orgoglio
che le lezioni sono aperte a tutti indipendentemente dalle disponibilità
finanziarie.
Per concludere, ci piace citare una allieva con disabilità fisica,
che, dopo aver provato l'esperienza del NAC, ammette che "le attività
organizzate dal National Ability Center per noi persone con disabilità
sono molto significative. Non avete alcuna idea del senso di realizzazione
e soddisfazione che attività quali lo sci o l'equitazione possono
fornire a qualcuno il cui raggio di azione fisica è notevolmente
limitato. L'esilarante senso di libertà che uno prova, per chi
come me ha difficoltà anche a camminare, si trasforma in energia
ed entusiasmo anche per tutte le altre attività della vita".
Questo è lo spirito che muove il National Ability Center.
National Ability Center,
P.O. Box 682799 - Park City, Utah 84068-2799
Tel. 001.434.6493991 - Fax 001.435.6583992
e-mail: nac@xmission.com
In internet: http://www.nationalabilitycenter.org
SportAbili: un'esperienza ancora unica
Caso più unico che raro, SportAbili tenta di imitare quanto più
possibile l'esperienza americana dal NAC con cui è in stretto contatto.
L'associazione non profit ha la sua base a Predazzo nella splendida Val
di Fiemme.
Nell'ultimo scampolo di inverno sono possibili lezioni di sci (discesa
e fondo) per tutte le disabilità. Verrà organizzata il 21
di marzo una invitante gara di sci Internazionale: slalom Gigante in due
manche, per atleti con disabilità nelle categorie "In piedi - Standing",
"Seduti - Sitting" e "Non-Vedenti".
La programmazione estiva prevede attività di equitazione, nuoto,
gite naturalistiche, tiro con l'arco, orienteering, roccia, arrampicate,
ed altro.
E' sempre attivo il servizio gratuito di prenotazione presso alberghi
accessibili per chi decida di associarsi a SportAbili.
SportAbili Onlus,
Via dei Lagorai, 69 - 38037 Predazzo (Trento),
Tel. 0462.501999
e-mail: sportabili@softcom.it
in internet: http://www.softcom.it/sportabili/
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