|
Mobilità n.6 - novembre/dicembre
1999
Il montascale
Fra
le apparecchiature per il sollevamento il Nomenclatore prevede
la fornitura di montascale mobili a cingoli o a ruote, strumento
utile, a meno che non si possano trovare soluzioni più
adeguate, per il superamento di barriere architettoniche.
Il prodotto non va confuso con il servoscala che è
fisso e corre lungo una cremagliera ancorata su un lato di
una scala. Il montascale è invece una struttura mobile
su cui viene fissata la carrozzina e che permette si superare,
grazie ad un proprio motore, scale e pendenze notevoli.
Il Ministero ha precisato che questi prodotti possono essere
forniti a "soggetti totalmente non deambulanti dimoranti
abitualmente in edifici sprovvisti di ascensore idoneo, serviti
da scale non superabili mediante l'installazione di una rampa"
con pendenza non superiore al 8%. Il montascale può
essere concesso anche per il superamento di barriere architettoniche
interne all'abitazione. L'autorizzazione alla concessione
dell'ausilio è condizionata da un'indagine sociale
preventiva che deve attestare l'assoluta indispensabilità
di tale dispositivo.
I montascale rientrano fra quei pochissimi ausili che vengono
acquistati direttamente dalle aziende Usl e concessi in uso
all'assistito; il tempo minimo per il rinnovo è di
sette anni.
Il presente articolo è di
esclusiva proprietà di Mobilità Servizi sas.
Ogni riproduzione, su qualsiasi supporto, senza preventiva autorizzazione dell'Editore, è vietata.

|