| Mobilità
n. 7 - Marzo/Aprile 2000
E-commerce
Navigare? Sì, oltre Oceano
di Carlo Giacobini
Non c'è che dire. Nell'ultimo anno si è
fatto un gran parlare di commercio elettronico, di new economy,
di vendita on line. Se ne è parlato tanto, forse troppo,
anche in Italia dove, per la verità, oltre alle chiacchiere
c'è un po' pochino.
"Apri il tuo domain!", "Investi nella rete!","Porta
la tua azienda in internet". E' questo il fastidioso
tormentone che ci illude sia ormai possibile acquistare qualsiasi
cosa in rete. Il che non è; almeno per ora e almeno
in Italia. Ma questo sembra che non si possa dire pena essere
tacciati da disfattisti, iettatori o consumatori un po' troppo
pretenziosi.
Perché questo ritardo? Non crediamo che questo sia
da imputarsi tanto ad una scarsa preparazione professionale,
da una mancanza di know-how o da altre lacune tecnologiche.
E-commerce
Commercio elettronico significa poter conoscere un prodotto
(on line o nel mondo reale) e poi poterlo acquistare in rete
utilizzando una comunissima carta di credito.
Bene: a fronte di tanto ciarlare sono pochissime le aziende
italiane (piccole o grandi) che oggi garantiscono un servizio
del genere. Sono molte quelle che presentano i loro prodotti,
che offrono indicazioni sulla propria rete di distribuzione,
ma quanto a vendere davvero on line ...
Primo problema: per acquistare un prodotto bisogna innanzitutto
conoscerne il prezzo! E questa è la resistenza
più forte: prima che si metta in linea il proprio tariffario
deve cadere il mondo; forse perché è innata
in noi la levantina passione del mercanteggiare?
Chi scrive, cinque anni or sono, ha acquistato spazi internet
e domain direttamente da casa propria con una carta di
credito. Fino a due anni fa questo non era possibile in
Italia; quasi nessuno metteva in linea le tariffe di queste
prestazioni. Decidemmo allora di acquistare questi servizi
da un provider americano: più semplice, più
veloce e, senti un po', meno costoso.
Oggi per fortuna i provider italiani, braccati dalla concorrenza
americana, sono diventati più flessibili e veloci,
anche se per registrare un domain in Italia (quelli che finiscono
con ".it" per capirci) ancora oggi serve una raccomandata
(!!!).
Sì. Siamo in ritardo. Allora che fare? Chi conosce
un po' l'inglese ed è appena un po' scafato della navigazione
in internet può scegliere comunque di acquistare prodotti
su siti esteri.
Consigli
Un esempio: il sito Cdnow (www.cdnow.com) è
il negozio virtuale che vende più CD e videocassette
al mondo; l'acquisto è agevole e la velocità
di consegna sorprendente. Anche i costi, nonostante il cambio,
sono spesso vantaggiosi. Un consiglio per le videocassette:
i cugini di oltreoceano hanno standard non sempre compatibili
con i nostri videoregistratori. Ve la spieghiamo meglio: negli
USA lo standard è NTSC, in Europa la norma è
PAL. I videoregistratori più recenti sono generalmente
multistandard (cioè leggono sia PAL che NTSC) a meno
che il vostro commerciante di fiducia non vi abbia rifilato
un fondo di magazzino. Verificate le caratteristiche del vostro
apparecchio prima di procedere all'acquisto della videocassetta.
Medesimo inghippo per i nuovi CD DVD, quelli cioè
che contengono film o giochi ad elevato contenuto multimediale.
Qui l'incompatibilità è stata creata ad arte
da chi ha sviluppato il nuovo standard: i DVD disponibili
in Europa non sono leggibili dai lettori americani, o da quelli
dell'Estremo oriente e viceversa. Quindi evitate di acquistarli
on line negli Stati Uniti. Tuttavia, come per i videoregistratori,
anche per i lettori di DVD va detto sono da poco disponibili
sul mercato quelli multistandard che superano queste limitazioni.
Nessun problema invece per i CD audio: potete acquistarli
e ascoltarli senza preoccupazioni.
Alt, dogana!
Altro aspetto: la dogana. Se ordinate un prodotto
negli Stati Uniti o in un Paese esterno alla Comunità,
e se il relativo plico non viaggia come semplice busta, l'arrivo
del vostro pacchetto sarà preceduto da una comunicazione
della dogana che vi chiede il versamento della relativa tassa
di importazione (proporzionata al valore del prodotto). Potete
effettuare il pagamento con vaglia telegrafico e il pacco
arriverà direttamente a casa vostra. Tempi:
5 giorni (se con pacco urgente) per sbarcare in Italia; 10
giorni per arrivare dalla dogana a casa vostra. Se invece
quando ordinate la vostra merce saggiamente spendete due lire
in più richiedendo la spedizione tramite corriere (UPS,
DHL ecc), si arrangerà lo spedizioniere a sveltire
gli ingranaggi della dogana italiana: pagherete le tasse di
importazione alla consegna. Conclusione: meglio il corriere
che le poste di Stato.
Se acquistate in un Paese della Comunità europea evitate
questi intoppi non essendo previste altre gabelle.
I maggiori negozi on line che operano negli USA o in Canada
(es. Amazon e Cdnow) comprendendo che questi pur minimi disagi
possono scoraggiare l'acquirente europeo, stanno aprendo negozi
virtuali anche in Europa (abbiamo scritto Europa, non Italia).
Non tutti i siti che propongono il commercio elettronico vendono
all'estero. Quando vi interessa qualcosa in un sito straniero,
verificate prima dell'acquisto che vendano anche in Italia
e quali siano i costi di spedizione aggiuntivi; di
solito questi sono piuttosto contenuti rispetto alle tariffe
di spedizione italiane.
Se acquistate prodotti americani, giapponesi, taiwanesi che
devono essere alimentati elettricamente, verificate che la
tensione richiesta sia quella europea (cioè
220-230 volt) e non solo quella utilizzata in quei paesi (110
volt).
Ausili on line
Venendo ai temi più consueti di questa rivista, parliamo
di ausili o prodotti che possono essere utili alle persone
con disabilità. Se in generale in Italia c'è
ancora poco in quanto a commercio elettronico, nel settore
specifico degli ausili non c'è, da nostre approfondite
ricerche, praticamente nulla. Anche se ci piacerebbe essere
smentiti, oggi non è possibile acquistare in rete nulla
che possa assomigliare ad un ausilio.
Prendiamo come esempio la ditta torinese Easy
Labs che distribuisce una buona gamma di sussidi informatici,
sensori, strumenti per il controllo ambientale e fornisce
pure consulenze. E' possibile inviare ordinativi via fax o
via mail. Tuttavia i prezzi non sono pubblicati sul sito e
verranno forniti solo in un secondo momento assieme alle condizioni
di pagamento. Un peccato: molti prodotti sono davvero interessanti,
ma quanto costano?
Gli ausili per l'informatica proposti dalla emiliana Leonardo
Srl sono altrettanto interessanti, ma anche in questo
caso rimaniamo con la bocca amara: nessun prezzo; nessuna
modalità di acquisto on line.
Uno sforzo in più l'ha fatto sicuramente Chinesport
Srl che oltre alle illustrazioni dei propri prodotti
riporta integralmente il proprio listino prezzi ma ancora
non è possibile acquistare nulla on line. Per completezza:
Chinesport produce ausili per la riabilitazione e per l'autonomia
personale.
All'estero
Fortunatamente navigando in rete abbiamo rintracciato, ancora
una volta all'estero, varie opportunità reali di acquisto
non solo di ausili comunque disponibili nei negozi italiani,
ma anche di apparecchi e strumenti mai arrivati nel nostro
mercato. Vediamone alcuni.
Life With Ease
Propone numerosi prodotti e soluzioni per la casa e l'ufficio,
sedie per la postura corretta, e alcuni interessanti ausili
per vestirsi, per mangiare o per il tempo libero. Interessante
il fermaposate per persone con ridotta mobilità alla
mani (es. tetraplegiche); l'oggetto è costituito da
una banale impugnatura su cui può essere fissata qualsiasi
posata, anche quella del ristorante: il costo è di
5 dollari. Sempre per l'alimentazione segnaliamo i piatti
con un bordo rialzato che non sono una novità ma che
qui costano davvero poco (fra i 10 e 15 dollari). Simpatico
anche il "mescolatore di carte". Ingegnoso quanto
semplice, anche se un po' costoso, il sistema per diminuire
l'alzata dei gradini di una qualsiasi scala senza intervenire
con opere murarie. Nel complesso le immagini e le descrizioni
sono più che soddisfacenti.
Allegro medical
Ha un catalogo estremamente ampio e diversificato: dalle carrozzine
ai sistemi di postura, dai cuscini antidecubito ai prodotti
per l'incontinenza, l'urostomia, e la terapia respiratoria.
Da Allegro si può acquistare davvero di tutto: carrozzine
manuali ed elettriche, handbike, cuscini antidecubito, sistemi
per la postura, cateteri e prodotti per l'incontinenza. Vi
assegniamo un compito: confrontate i prezzi con quelli della
sanitaria sotto casa.
Il sito è un po' scarsino in quanto a descrizione dei
prodotti, ma garantisce un buon servizio sportello informativo.
Home Controls Inc.
E' una ditta specializzata in sistemi di automazione e
domotica. Nella sezione "international" propone
un centinaio di prodotti appositamente costruiti per il mercato
internazionale che funzionano cioè a 220 volt.
I prodotti pubblicati negli altri settori (oltre 2200!) sono
per il mercato americano (110 volt) ma talvolta possono essere
adattati. C'è tutto per l'automazione della casa, per
la telefonia fissa, per il controllo ambientale. Chi volesse
acquistare prodotti di questo tipo dovrà poi trovare
un impiantista in grado di montarli. Tranquilli: è
un'operazione piuttosto banale.
Spinlife
E' simile ad Allegro, ma con un catalogo più specializzato
sulle carrozzine manuali ed elettriche. E' possibile configurare
la propria scelta, scegliendo non solo il colore, ma anche
la postura, le dimensioni, la tipologia di schienale e di
seduta. Le misure sono espresse in pollici: procuratevi la
tavola di conversione.
Fra le sedie manuali ci sono le leggere, le superleggere,
le basculanti, le reclinabili, quelle per lo sport e quelle
per bambini: una bella scelta. Oltre alle carrozzine elettriche,
il sito presenta anche gli scooter a tre e quattro ruote.
Anche Spinlife propone un largo ventaglio di cuscini antidecubito
per tutte le tasche e con varie caratteristiche.
Intellihome
Finalmente un sito europeo. Anche Intellihome offre soluzioni
per l'automazione dell'abitazione e per la domotica. Sia questa
ditta che altre (es.: Home controls, Smarthome ecc) adottano
lo standard X10 che permette appunto l'automazione di elettrodomestici,
luci, TV, stereo, apertura porte e tutto ciò che possa
funzionare elettricamente. Bisogna innanzitutto disporre di
una piccola centralina e di un telecomando. A ciascuna presa
va poi collegato un piccolo apparecchio (switch); a quella
presa va collegato l'apparecchio (es. apriporta) che si vuole
telecomandare. Come si può immaginare con un telecomando,
a questo punto, si può fare veramente di tutto senza
doversi muovere. Intellihome commercializza i vari componenti
X10 utili necessari a realizzare il nostro impianto. I prezzi
sono espressi in euro.
Smarthome
Di nuovo un sito americano che è davvero il top in
quanto a prodotti per l'automazione. E non solo. Ci sono rilevatori
di presenza, telecamerine a circuito chiuso con uscita sulla
TV, sveglie che lanciano segnali luminosi oltre che sonori
e una vasta scelta di telefoni.
Anche qui va ricordato il problema della tensione (110 volt).
Smarthome commercializza però un adattatore che permette
l'utilizzo degli apparecchi anche con la tensione "europea"
(220 volt). E' possibile così utilizzare anche i sistemi
per motorizzare e telecomandare porte, tapparelle e finestre.
Nei prossimi numeri di Mobilità proseguiremo con il
nostro viaggio, sperando di approdare in Italia. Prima o poi.
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