Mobilità
Mobilità numero 7

Home Page
Questo numero
Numeri precedenti
Richiedi Mobilità
Benvenuto
Scheda tecnica
Scrivi a Mobilità
Collegamenti

Mobilità n. 7 - Marzo/Aprile 2000

Un'osteria...accessibile

Sotto la luna di Ermes

di Roberto Vitali

L'ingresso di ErmesAncora una volta il nostro esperto ci guida in un itinerario gastronomico singolare, nel cuore della Modena popolare, dal quale ricaviamo la sensazione che il suo personale concetto di accessibilità sia strettamente collegato ad altri valori, quali la buona cucina, senza dubbio, ma anche la possibilità di fare incontri singolari dal punto di vista umano. Come contraddirlo?

L'osteria è schiettamente popolare, ve ne accorgete appena entrati: è semplice e molto legata alla tradizione emiliana. Il locale si trova nel centro storico di Modena e in questa zona i percorsi pedonali sono sufficientemente agevoli.
L'entrata è completamente a raso, ma non aspettatevi di potervi muovere troppo facilmente all'interno; infatti lo spazio è appena sufficiente per spostarsi con una carrozzina, ma Ermes, il titolare, farà di tutto per trovarvi un'ottima sistemazione. I tavoli sono del tipo con i quattro piedi ma, purtroppo, con una traversa centrale nella parte bassa che li unisce. Nonostante questo è sicuramente possibile trovare una posizione comoda e gradevole per pranzare. Per quanto riguarda la toilette è irraggiungibile e molto piccola, quindi organizzarsi ... prima.

In questa osteria potremo andarci solo all'ora di pranzo, alla sera infatti è chiusa, ma attenzione: non si accettano prenotazioni, anche perché Ermes non ha il telefono. Anzi, forse ce l'ha, ma il numero è uno dei grandi misteri di Modena. Gli orari migliori nei quali presentarsi nel locale sono le 12 oppure alle 13 e 15.

Il lunario

Non c'è che dire: vi accorgerete subito di essere capitati in un locale del tutto particolare. Per prima cosa quando entrate controllate immediatamente sulla parete della sala dove si pranza "al lunéri"; si tratta di uno strumento ideato dal proprietario che serve ad avvisare i propri clienti di quale umore (di che luna, appunto) è quel giorno!
Le possibilità sono: buono, in céra, matto, mosso, variabile, manesco, an sò menga (non lo so mica), sclerotico. A fianco del lunario potete osservare una bella "gavetta" del tempo della guerra sulla quale troneggia la scritta: "ricorda fratello che tutti veniamo da qua!". Il messaggio è abbastanza ovvio: ricordati che partiamo tutti dal nulla! Se non siete d'accordo evitate di farlo presente a Ermes.
Poco lontano troverete anche la stilizzazione incorniciata di un campo da calcio con i componenti della squadra dei bevitori dell'osteria, costituita ovviamente dai clienti abituali: il nostro oste è rigorosamente in porta.
Dimenticavo, i tavoli sono da sei persone e se non lo completate, sarete sicuramente aggregati ad altre persone, in genere avventori abituali, per riempire la tavolata. Questa consolidata usanza è utile per socializzare e se i vostri commensali saranno in vena potranno raccontarvi alcuni aneddoti sull'oste e le sue abitudini più o meno bizzarre.

Il menu

Ma veniamo al menu che abbiamo provato per voi (si fa per dire, N.d.R.).
Siamo nella patria dei tortellini e della pasta fresca; abbiamo quindi provato le tagliatelle all'uovo fatte in casa dalla signora Bruna, moglie di Ermes, con il ragù, ma sono consigliabili anche tutte le minestre in brodo fatto con cappone e manzo.
Per secondo abbiamo scelto zampetti di maiale lessi con contorno di fagioli. Le porzioni, ve ne accorgerete vostro malgrado, sono abbondanti e attenzione a quello che lasciate nel piatto perché Ermes è un poco permaloso e non mancherà di farvelo notare. Le reazioni conseguenti sono legate alla "luna" del giorno.
Dopo il maiale, infatti, non eravamo in grado di assaggiare anche il dolce e siamo passati direttamente al caffè e con l'occasione l'oste ci ha fatto assaggiare una sua specialità, ovvero il cosiddetto "Ballantine variato". Non mi sembra il caso di addentrarmi nei particolari circa la composizione del liquore, ma posso assicurarvi che se amate le grappe vale la pena di provarlo. Aiuta non poco ad accelerare la digestione.
Il prezzo è più o meno fisso: abbiamo speso 25.000 lire a testa.

Dolcezze modenesi

Quando ritornate su via Ganaceto, uscendo dal locale, risalite la strada fino all'incrocio con via Taglio; svoltando a sinistra e proseguendo per duecento metri, troverete l'Antico Forno San Giorgio (al civico n. 6). Resterete colpiti dalle vetrine e soprattutto dai suoi contenuti. Personalmente ho provato le tagliatelle fritte, è un dolce che si prepara prevalentemente nel periodo di Carnevale, da non confondere con i crostoli, frappe o bugie. L'assortimento e la squisita qualità dei prodotti di questa pregiata pasticceria sono comunque apprezzabili per tutto il periodo dell'anno.

Dove

Osteria di Ermes - Via Ganaceto, 89/91- Modena
Non ha telefono. Carte di credito: nessuna
Solo a mezzogiorno. Coperti: 40

Modena per tutti

Il Comune di Modena ha attivato il servizio InformaHandicap "La grande mela" che offre un ottimo supporto alle persone con disabilità.
Un aiuto ai disabili, residenti e non, arriva anche dalla guida Muoversi nella città di Modena che propone un itinerario turistico, una piantina della città e l'indicazione di servizi di pubblica utilità contrassegnati da simboli che indicano il grado di accessibilità. La guida è disponibile presso servizio Informacittà di Piazza Grande e presso il punto informativo della Stazione Ferroviaria.
A Modena esiste anche un servizio, attivo 24 ore al giorno, di taxi accessibili anche alle persone disabili in carrozzina gestito dalla COTAMO (Cooperativa Tassisti Modenesi). La tariffa è quella prevista per tutti i cittadini fruitori del servizio taxi. Il servizio può essere richiesto telefonando al radiotaxi al numero telefonico 059.374242

 

 

 

Il presente articolo è di esclusiva proprietà di Mobilità Servizi sas.
Ogni riproduzione, su qualsiasi supporto, senza preventiva autorizzazione dell'Editore, è vietata.

 

Indice numero 7