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Mobilità n. 12 - dicembre 2000
Incontro alla natura
Si va, sulla montagna...
di Roberto Vitali
Qualcuno dovrà prima o poi avvisare il nostro esperto
di buoni cibi che la nostra rivista, pur non essendo estremamente
rigida, cerca di diffondere una cultura dell'accessibilità
per tutti. Lo perdoniamo, ancora una volta, tenuto conto del
fatto che in montagna l'ossigeno è rarefatto. Quanto
a Sportabili, il nostro apprezzamento invece è già
noto ai lettori di Mobilità.
Quando
si parla di turismo accessibile molto spesso si scarta a priori
la montagna come destinazione, proprio perché
rappresenta idealmente la massima espressione della inaccessibilità.
Qui le barriere generate dalla natura sono veramente molte.
Ma con un po' di buona volontà e il supporto di una
organizzazione specializzata sembra proprio che tutto sia
possibile. L'itinerario che vi propongo in questa occasione
è finalizzato alla pratica sportiva o comunque a stare
all'aria aperta.
Prima di muovermi ho voluto assumere qualche informazione
e mi sono rivolto a Sportabili, una associazione di
Predazzo, località in provincia di Trento situata nel
mezzo della Val di Fiemme. Con Sportabili avevo già
avuto contatti l'estate scorsa.
Cosa volevo provare? A sciare, naturalmente.
Sulle piste
Sono diversi i modi in cui le persone possono sciare quando
hanno problemi motori. Per un paraplegico esiste un monosci
che consente di svolgere questa attività.
Nel caso di persone che non ce la fanno a sciare con le proprie
forze è stato realizzato un bisci (così
si chiama) con il quale, guidati da istruttori esperti, è
possibile provare l'ebbrezza della discesa sulle piste. Questa
attrezzatura è possibile trovarla direttamente presso
Sportabili
L'impianto utilizzato per queste mie prove è quello
di Castellir a Bellamonte che è anche dotato
di due bagni "superaccessibili", attrezzati con
tutti i maniglioni del caso e quello situato sotto il ristorante
è anche provvisto di riscaldamento.
Ci troviamo nella parte più bella della Val di Fiemme
dove è possibile praticare sci di fondo su percorsi
di diverse difficoltà. Tutti gli anni vi si svolge
la Marcialonga manifestazione sportiva dedicata allo
sci di fondo su un percorso di 70 km!!! Da Moena a Cavalese.
Una delle opportunità più suggestive è
certamente rappresentata dallo sci di fondo al Centro del
Lago di Tesero dove si svolgeranno i Campionati del Mondo
di sci nordico nel 2003.
L'esperienza invernale mi ha molto coinvolto oltre che soddisfatto,
ma già avevo avuto esperienze interessanti nel corso
dell'estate scorsa, sempre appoggiato a Sportabili.
In estate
La prima escursione, che ricordo con piacere, mi ha portato
con l'handybike in Val Venegia. Dopo un percorso di
circa un chilometro e mezzo, con tratti anche difficoltosi,
ho raggiunto la Malga Venegia. All'arrivo siamo stati gratificati
dalla vista delle Pale di San Martino e da una abbondante
razione di polenta e funghi nonché di yogurt fresco
ai frutti di bosco (da provare!). Potersi stendere sul prato
della malga dal quale si dominava tutta la vallata sotto le
Pale è stata poi una sensazione indescrivibile.
Una seconda gita mi è stata organizzata da Sportabili
nel Parco Naturale a Paneveggio. Il centro visitatori
garantisce servizi accessibili. Muoversi nel bosco in carrozzina
riserva la piacevole sorpresa di scoprire che non è
poi così difficile praticare percorsi nella natura,
se chi ha progettato questi tragitti ha prestata attenzione
ai problemi di chi si sposta in sedia a ruote. Il bosco è
stupendo e vi troverete scorci suggestivi e potrete anche
provare l'emozione di attraversare un ponte sospeso sopra
una cascata, in puro stile Indiana Jones!
Come concludere questa escursione se non con un pic-nic? Un
"frugale" pasto a base di salsicce e polenta
in prossimità del lago. Devo dire che l'associazione
in questo è veramente organizzatissima.
Il ristorante
Il locale che vi propongo in questa occasione esce un poco
dal consueto della cucina tipica tradizionale. In un periodo
di cibi transgenici e mucche pazze ci facciamo tentare, per
una volta, dalla cucina biovegetariana. Adottare questo
tipo di cucina non significa essere slegati rispetto ai piatti
della tradizione, ma reinterpretarla utilizzando ingredienti
provenienti da colture biologiche o addirittura da colture
antiche. Per provare questa esperienza bisogna fare anche
sacrifici. Primo di questi un serie di scalini, ma posso garantire
che ne vale la pena.
Il menu
Antipasti: Yogi Tea Vitality "Guardiano Verde";
tisana di erbe con Tè Verde; bacche di Sambuco
e Combucia. Riceverete anche una bellissima guida alle tisane
che vi propongono, nella quale sono spiegate le caratteristiche
di ogni tisana compresa nel menu.
Procediamo con le erbette fresche selvatiche (radicchio,
valeriana, trifoglio ecc.) da condire con lievito, sale integrale
e sesamo tostato (volendo anche olio).
Terminiamo con crostini di formaggio: gorgonzola, sesamo
e uovo, capperi e prezzemolo
E passiamo al primo piatto: fettuccine di grano "camut"
con porcini e speck. Il camut è un grano originario
della Mesopotamia la cui coltivazione è stata abbandonata
da anni e recentemente reintrodotto nella preparazione di
paste fresche perché biologicamente molto resistente.
Per secondo scegliamo bocconcini di cervo con polenta
di mais coltivato in maniera rigorosamente biologica
Anche il vino è biologico, Refosco dal Peduncolo
Rosso prodotto dall'Azienda "Le Carline".
E per dessert ci viene portato un ottimo semifreddo al
Larice.
Molto buono è il giudizio complessivo. Il conto
è di 53.000 lire a testa.
In questo ristorante si possono anche provare delle interessantissime
serate a tema, ad esempio: i formaggi rari con guida all'assaggio,
il vino biologico, la cena con degustazioni guidate; le grappe
e i distillati con i consigli degli esperti e altro ancora.
La prenotazione, in questo caso, è di rigore.
Unico neo, la inaccessibilità. Sono circa
15 gli scalini da affrontare per entrare nel locale, tutti
in discesa! Il bagno all'interno del locale è raggiungibile
senza ulteriori scalini ma oltre a riuscire a lavarvi le mani
nell'antibagno, è possibile solo l'accostamento frontale
al wc con la porta aperta.
Ristorante Manarin
Via Dossi, 3 - Cavalese (TN) - Tel. 0462.340512
Chiuso il Lunedì. Le principali carte di credito sono
accettate
Altre informazioni
Sportabili Onlus
Via dei Lagorai, 69 - 38037 Predazzo (TN) - Telefono e fax
0462.501999
email info@sportabili.org
- in internet: www.sportabili.org
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