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Mobilità n. 17 - Anno 3
Città accessibili
Venezia città possibile
a cura del Servizio Informahandicap del Comune di Venezia
Nessuno
può contestare il fatto che Venezia sia una città
unica al mondo. Edificata sull'acqua e collegata da centinaia
di ponti può apparire come la città inaccessibile
per antonomasia e non adatta all'accoglienza e alla mobilità
delle persone anziane o con difficoltà motorie. Non
è così. O meglio, una oculata fruizione dei
mezzi acquei di trasporto pubblico, i vaporetti, e una indispensabile
informazione sui percorsi privi di barriere architettoniche
possono rendere la città, almeno in parte, accessibile
a tutti. Le autrici dell'articolo, Biancamaria De Gobbi e
Alessandra Rosa, operatrici del Servizio Informahandicap del
Comune di Venezia, ci guidano in questa scoperta.
Non è senz'altro pensabile ripercorrere la storia
di Venezia, città d'acqua, di mare, di tradizioni,
culture e razze diverse, in poche righe. Senza uguali nel
mondo, nata sulle isole della laguna dell'Alto Adriatico,
Venezia è stata nei secoli una potenza economica, grazie
ai commerci che si spingevano fino al medio e all'estremo
Oriente. I continui scambi con popoli lontani e vicini, la
ricchezza acquisita e la presenza di artisti di grande talento
hanno permesso di dar vita a un patrimonio architettonico
e artistico del tutto particolare, che rende questa città
una delle destinazioni più ambite dai turisti di tutto
il mondo.
Prima di partire
Chiunque voglia visitare bene Venezia deve partire informato,
deve cioè procurarsi prima le informazioni utili. Questa
raccomandazione è ancora più doverosa quando
il turista ha bisogni particolari. In questo articolo desideriamo
dare un contributo fornendo le indicazioni principali.
Opuscoli, guide e mappe della città con particolari
informazioni sull'accessibilità possono essere consultate
e richieste al Servizio Informahandicap del Comune
di Venezia, Viale Garibaldi 155, 30174 Venezia Mestre, tel.
041.5341700, fax 041.5342257, aperto il martedì, giovedì
e venerdì dalle 15.30 alle 18.30, mercoledì
e sabato dalle 9 alle 13.
Il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17 il Servizio
Informahandicap è aperto a Venezia presso l'Ufficio
Relazioni con il Pubblico a Ca' Farsetti, S. Marco 4136. (Email:
informahandicap@comune.venezia.it
- www.comune.venezia.it/handicap).
Ulteriori informazioni si possono reperire presso gli sportelli
informativi dell'Azienda di Promozione Turistica di
Venezia, aperti tutti i giorni (esclusi Natale, Capodanno
e il 1° maggio) dalle ore 9 alle ore 18. Gli sportelli
sono ubicati:
- Aeroporto Marco Polo (Tessera), tel. 041.5415887
- 5298711, fax 041.5415887
- Stazione Santa Lucia, tel. 041.5298711 - 727, fax
041.5230399
- Tronchetto, tel. 041.5298711, fax 041.5230399
- Piazzale Roma, all'interno del Garage ASM, tel.
041.2411499, fax 041.5230399
- San Marco, 71/f Venezia, tel. 041.5298711, fax
041.5230399
- San Marco, Giardini Reali, tel. 041.5298711 / 041.5225150
L'Azienda dispone anche di un proprio sito: www.turismovenezia.it
Per richiedere le chiavi universali, che permettono di utilizzare
i servoscala installati su quattro ponti del Sestiere di S.
Marco, si consiglia di contattare prima di partire per Venezia
i seguenti servizi:
- Servizio Informahandicap nelle due sedi di Mestre e Venezia;
- Ufficio Relazioni con il Pubblico a Ca' Farsetti, S.
Marco 4136, aperto tutte le mattine da lunedì a venerdì
dalle 9 alle 13, tel. 041.2748080;
- tutti gli sportelli informativi APT.
Come arrivare
La stazione ferroviaria di Venezia Mestre e quella
di Venezia Santa Lucia sono accessibili alle persone disabili.
Sono fornite di rampe d'accesso, di servizi igienici adeguati
e dotate di due centri di Accoglienza per le necessità
di tutti i clienti. Per usufruire del servizio di assistenza
per salire in treno è necessario avvisare almeno 24
ore prima, come in tutte le stazioni italiane.
Gli sportelli per la vendita dei biglietti e per fornire
informazioni non hanno, invece, una altezza adatta a persone
con difficoltà. La stazione di Venezia Mestre è
dotata di servoscala, purtroppo non sempre funzionanti, per
accedere ai binari.
Il problema non sussiste a Venezia Santa Lucia essendo una
stazione "di testa" e non essendoci quindi sottopassi.
Il centro di Accoglienza Disabili della stazione di Venezia
Santa Lucia risponde al numero 041.785570, quello di
Mestre al numero 041.929472, aperti al pubblico dalle 6.30
alle 21.20.
In auto
Chi volesse raggiungere Venezia in auto può parcheggiare
senza vincoli di orario, di durata e senza costi solo se in
possesso del contrassegno arancione. Piazzale Roma non dispone
però di un ampio parcheggio e i posti riservati alle
persone invalide sono nove. E' possibile anche lasciare l'autovettura
nei parcheggi a disco orario, esponendo il contrassegno arancione.
In questo caso si consiglia di avvisare la Polizia Municipale,
presente a Piazzale Roma, tel. 041.5224576.
Vi sono inoltre alcuni garage a pagamento che sono
privi di barriere architettoniche. Sono il parcheggio all'isola
del Tronchetto e l'Autorimessa Comunale situata al termine
del ponte che collega la città alla terraferma, sulla
destra prima di immettersi in Piazzale Roma.
Può essere una soluzione pratica quella di lasciare
l'auto in terraferma e raggiungere Venezia in autobus
(linee attrezzate e accessibili con accompagnatore sono 4,
4/, 2, 6/, e 5; l'Azienda Consorzio Trasporti Veneziano sta
adeguando tutti gli autobus nuovi di ogni linea) oppure in
treno. La distanza è minima.
A Mestre, a Marghera (vicino alla stazione) e nella zona
centrale, vi sono numerose "zone a righe blu", ovvero
aree di sosta vincolate al pagamento (lire 500 per 30 minuti,
lire 1000 per un'ora di sosta) e "zone rosse" (lire
1000 per 30 minuti, lire 2000 per un'ora di sosta). I tagliandi
del "gratta e parcheggia" si possono acquistare
presso tabaccherie, bar e presso numerosi negozi. Per i possessori
del contrassegno arancione la prima ora di parcheggio è
gratuita.
In aereo
L'aeroporto "Marco Polo" di Tessera si trova
a circa una ventina di chilometri dal centro storico di Venezia
a cui è collegato dalla linea dell'autobus, accessibile,
n. 5 e la linea n. 15 rende possibile raggiungere Mestre.
Per informazioni più dettagliate si può telefonare
al numero del centralino Amministrativo: 041.2606111.
Muoversi in città
I servizi di trasporto pubblici di Venezia sono gestiti dall'Azienda
Consorzio Trasporti Veneziano. In un certo senso Venezia è
molto più accessibile di quanto di solito si pensi.
Tutti gli imbarcaderi (i pontili che permettono
di salire sulle imbarcazioni pubbliche) sono accessibili.
Solo in caso di particolare acqua alta le rampe di accesso
presentano una pendenza eccessiva.
I vaporetti delle linee 1 e 82, che permettono di
attraversare gran parte delle vie acquee della città,
sono agibili per 2 carrozzine alla volta, sempre con
accompagnatore. Anche le motonavi delle linee 6, 12
e 14 che collegano la città al Lido di Venezia e a
Punta Sabbioni sono accessibili. Sono inoltre in servizio,
dal Tronchetto al Lido di Venezia, due Ferry - Boat dotati
di servizi igienici a norma per persone disabili e di ascensore.
È possibile, per gruppi, noleggiare un vaporetto o
una motonave completi di equipaggio per organizzare gite,
congressi, escursioni. Per prenotazioni ed informazioni telefonare
all'ufficio competente dell'ACTV (tel. 041.2722421).
Inoltre, quasi tutte le linee urbane sono attrezzate per il
trasporto di una persona disabile in carrozzina con accompagnatore.
Dette linee permettono di coprire buona parte del territorio
della terraferma veneziana assicurando il collegamento a Venezia.
Per informazioni generali su orari, tragitti e percorsi dell'Azienda
Consorzio Trasporti Veneziano chiamare il servizio Pronto
Vela al n. 899.909090 oppure consultare il sito www.actv.it.
Noleggio di auto e motoscafi
A Mestre e Venezia è anche possibile noleggiare un
mezzo attrezzato per il trasporto di persone disabili
non deambulanti con conducente (auto, pulmino o motoscafo),
ma vanno prenotati alcuni giorni prima.
Per informazioni riguardo l'autonoleggio ci si deve
rivolgere ai seguenti noleggiatori autorizzati:
- Ditta Causin Paolo, Corso del Popolo, 211 Mestre, tel.
041.5310584
- Ditta Sanitrans, Cannaregio, 3042 Venezia, tel. 041.5239977
- Ditta Tundo, Via Zambelli, 24 Marghera, tel. 041.5384830
Per informazioni riguardo il noleggio di motoscafi
con conducente ci si deve invece rivolgere ai seguenti noleggiatori
autorizzati:
- Ditta Sanitrans, Cannaregio, 3042 Venezia, tel. 041.5239977
- Azienda trasporto persone Venezia srl, San Polo 618/a
Venezia, tel. 041.5210506
- Consorzio motoscafi Venezia, San Marco, 4179 Venezia,
tel. 041.5222303
- Fiorin Marino, San Marco, 4179 Venezia, tel. 041.5222303
- Narduzzi & Solemar srl, San Marco, 2828/b Venezia,
tel. 041.5200838
Servizi igienici
E' utile sapere che a Venezia l'Azienda Multiservizi Ambientali
Veneziana (Amav) gestisce servizi igienici pubblici
(per la maggior parte accessibili) dislocati nelle zone di
maggior turismo al costo di lire 1000. Ulteriori informazioni
e la brochure, con l'elenco dei servizi e la loro ubicazione,
possono essere richiesti all'ufficio utenti dell'Amav (tel.
041.720154 dal lunedì al venerdì dalle 8.30
alle 12).
Un itinerario
E' sempre difficile scegliere un itinerario per accompagnare
le persone alla scoperta della vera essenza di una città
ed è per questo che segnalandovi questo percorso già
lo sentiamo, e sicuramente lo sentirete, "stretto".
Da qualche punto però si deve pur partire, perciò
dal Tronchetto o da Piazzale Roma prendete il
vaporetto della linea 82, oppure da Piazzale Roma la linea
1, che vi condurranno lungo il Canal Grande e, passando
sotto i ponti più belli della città ammirando
i meravigliosi palazzi che si affacciano sul Canale, scendete
alla fermata di S. Marco Vallaresso.
Percorrendo Calle Vallaresso e passando per il Bacino
Orseolo si arriva senza ostacoli in piazza S. Marco,
dove vi è la possibilità di visitare solo parzialmente
la Basilica. Questa è accessibile dalla porta
laterale in piazzetta dei Leoncini, aperta i giorni feriali
dalle 9.45 alle 17 e la domenica dalle 14 alle 17, chiusa
i giorni festivi.
Tornando in piazza San Marco, dalla Porta della Carta si
accede al cortile interno di Palazzo Ducale che è
aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17, in inverno, e dalle
9 alle 19 in estate, chiuso il 1 gennaio e il 25 dicembre.
All'interno del Palazzo Ducale, al primo piano, si possono
visitare la Sala del Senato e gli appartamenti del Doge ma
ci si deve rivolgere al personale in servizio al guardaroba
per poter usare l'ascensore. Il resto del Palazzo non è
accessibile. Al piano terra c'è comunque un servizio
per disabili. Tornando nella Piazza si potrà inoltre
ammirare il Campanile di San Marco e la Torre dell'Orologio
con i due mori che battono le ore.
Le Mercerie
Sotto la Torre dell'Orologio si imboccano le Mercerie,
la calle che congiunge piazza San Marco a Rialto ed è
la più frequentata di Venezia con numerosi negozi di
ogni tipo.
Si arriva alla chiesa di San Zulian che conserva all'interno
dipinti di Palma il Giovane e Paolo Veronese, aperta solo
durante le funzioni religiose e non accessibile per la presenza
di due gradini all'entrata. Dopo la Chiesa si arriva al ponte
dei Bareteri.
Ritornando in piazza San Marco si può visitare il
Museo Correr. L'ingresso consigliato per le persone
con difficoltà di deambulazione è da calle del
Salvadego dove, con preavviso (tel. 041.5225625) viene sistemata
una pedana per accedere all'ascensore che porta al primo piano.
Il museo è aperto tutti i giorni, in inverno dalle
9 alle 17, in estate dalle 9 alle 19; chiuso il 1 gennaio
e il 25 dicembre. Il museo è accessibile: alcune pedane
sono sempre in uso, altre vengono posizionate al bisogno.
Da segnalare la presenza, al primo piano, di bacheche scritte
in caratteri braille per i non vedenti. Dopo aver visitato
il museo si può proseguire raggiungendo la chiesa
di San Moisè e ammirarne la splendida facciata
barocca. La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 8.30
alle 10 e dalle 17 alle 19, durante le funzioni religiose.
Presenta all'ingresso principale un gradino di 20 cm e all'ingresso
secondario un gradino di 5 cm. Ritornando indietro sulla sinistra
si imbocca il primo tratto della Frezzeria per poi
a destra ritornare al bacino Orseolo.
Una scala a chiocciola
Da Bacino Orseolo, costeggiando la breve fondamenta si raggiunge
e supera un ponte dotato di servoscala (purtroppo non sempre
funzionante) e quindi girando a destra, si arriva in campo
S. Luca.
Volete raggiungere un angolo nascosto? Seguiteci in questo
labirinto: prima di giungere a Campo San Luca, deviate sulla
sinistra e immettevi nella calle dei Fuseri. Girate
a destra e prendete la prima calle a sinistra (calle de la
Vida) e in una calletta ancora sulla sinistra rimarrete colpiti
dalla splendida scala del Bovolo ("bovolo"
significa "chiocciola") di Palazzo Contarini,
uno dei monumenti più singolari della città.
Se siete rimasti bloccati prima del ponte perché il
servoscala non funzionava, potete raggiungere comunque la
scala del Bovolo, senza incontrare ostacoli, prendendo il
vaporetto (linea 1) e scendendo a Rialto.
Dalla scala del Bovolo, proseguendo ci si trova in Campo
Manin e, costeggiando la Cassa di Risparmio, si ritorna
in Campo S. Luca. Subito dopo, attraverso la calle del Forno,
si arriva alla calle del Teatro e si passa davanti al Teatro
Goldoni. Girando a sinistra ci si immette in Calle Bembo,
si raggiunge Riva del Carbon sul Canal Grande e ci si trova
senza ostacoli all'imbarcadero della linea 1. Dopo il ponte
Manin dotato di servoscala si arriva all'imbarcadero della
linea 82. Da qui girando a destra, attraverso la Larga Calle
Mazzini si raggiunge il campo S. Bartolomeo e la Salizada
Pio X, verso il Ponte di Rialto. Quindi attraverso una calle
molto stretta sulla sinistra del ponte si raggiunge di nuovo
Riva del Carbon e gli imbarcaderi per S. Marco, per la Stazione
Ferroviaria oppure Piazzale Roma.
Una mostra
Agli amanti dell'arte contemporanea non si può non
suggerire una deviazione di percorso per ammirare le opere
dell'aristocratico ed enigmatico Balthus, recentemente
scomparso. La mostra di ben 250 opere, è allestita
a Palazzo Grassi fino al 6 gennaio 2002. E'
aperta dalle 10 alle 19 di tutti i giorni esclusi il 24, 25
e 31 dicembre 2001 e 1 gennaio 2002. L'accesso al Palazzo
è consentito fino alle ore 18, ora in cui si chiude
la biglietteria. Per raggiungere Palazzo Grassi potete prendere
il vaporetto della linea 82 e scendere alla fermata di San
Samuele. Il Palazzo si trova a circa 100 metri dall'imbarcadero:
all'entrata c'è un gradino basso e altri due al terzo
piano, ma vengono posizionate delle pedane se si avverte il
personale (tel. 041.5231680). Il Palazzo è provvisto
di ascensore e di servizio igienico a norma.
Per la gola
Per chi potesse soggiornare qualche giorno in più,
oltre ad altre famose zone tipicamente turistiche e accessibili,
suggeriamo il "piacere" di perdersi per la città,
con l'assoluta certezza di incontrare barriere, ma anche scorci
incantevoli, palazzi che sembrano irreali, osterie
e "bàcari" (locali tipici veneziani
dove si consumano al banco i vari "cicchetti") dove
bere uno spritz (aperitivo a base di vino e acqua,
Campari o Aperol o l'introvabile Select), assaggiare un "cicchetto"
(assaggino di varie pietanze generalmente a base di pesce)
che serve ad accompagnare la tipica "ombra"
(bicchiere di vino).
Inoltre basta passeggiare per le calli di Venezia per accorgersi
della varietà di locali che offre. Gusti e profumi
fatti di tradizioni culinarie tramandate, di ricette uniche,
di sapori speziati e originali. Basta ricordare alcuni piatti
tradizionali tipicamente veneziani quali i bìgoli
in salsa (spaghetti grossi e scuri con sugo di cipolle
e acciughe salate), il baccalà, le seppie e il fegato
con la polenta.
Il piatto della festa più importante per i veneziani,
il Redentore, che si svolge la terza domenica di luglio è
quella delle sarde in saòr.
Questa ricetta è una delle perle della gastronomia
veneta e, pur se vi sembrerà di difficile realizzazione,
non potrà che riuscirvi perfettamente se proverete
a sperimentarvi nell'arte culinaria. Gli ingredienti sono
semplici. Per friggere le sardine passate nella farina basta
l'olio di arachide. Per il "saòr": scalogni
battuti, salati e pepati, fatti saltare nell'aceto rosso e
nell'olio con l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero.
Sono una prelibatezza e un tipico caso di contaminazione
culinaria: sono evidenti gli elementi di provenienza medio
orientale, quando presenti uvetta e pinoli.
Alcune volte, dopo averle mangiate, vi tengono compagnia
per un giorno intero, tradendo i vostri gusti con chi ha la
ventura di frequentarvi da vicino, ma vale in ogni caso la
pena di fare questo "esperimento" in un locale tipico
della città.
Dove alloggiare
Tra gli alberghi segnalati dall'APT come accessibili abbiamo
scelto:
- Hotel Santa Chiara***, Residenza Parisi
Piazzale Roma, S. Croce, 548, tel. 041.5206955, fax
041.5228799
Email: conalve@doge.it
In internet: www.hotelsantachiara.com
Bar, 28 camere, 52 posti letto, aria condizionata, giardino.
L'albergo dispone di parcheggio da richiedere al momento
della prenotazione. Dal parcheggio si raggiunge la Residenza
Parisi senza ostacoli; l'entrata è priva di gradini.
La Residenza Parisi dispone di 12 stanze accessibili i cui
bagni sono dotati di maniglioni e doccia a pavimento, aria
condizionata e minibar.
- Hotel Belle Arti***
- Dorsoduro, 912/a (dietro la Galleria dell'Accademia, nessun
ponte dalla fermata "Accademia" della linea 1),
tel. 041.5226230, fax 041.5280043
Email: info@hotelbellearti.com
In internet: www.hotelbellearti.com
Bar, 65 camere, 104 posti letto, aria condizionata, giardino.
Entrata secondaria accessibile con rampa, 4 camere accessibili
i cui bagni sono dotati di maniglioni e doccia a pavimento,
l'ascensore è a norma.
- Hotel Ai Pini***
Via Miranese, 176 Mestre (Ve), tel. 041.917722, fax
041.912390
Email: info@hotelaipini.it
In internet: www.hotelaipini.it
Bar, 48 camere, aria condizionata, parco, ampio parcheggio
recintato con aree riservate ai disabili. Entrata senza
gradini posteriore, 4 camere accessibili i cui bagni sono
dotati di maniglioni e doccia a pavimento, l'ascensore è
a norma.
- Hotel Raffaello***
Via Roma, 305 Spinea (Ve), tel. 041.5411660, fax 041.5411511
Email: raffaello_hotel@iol.it
In Internet: members.tripod.com/hotelraffaello
Bar, 27 camere, 46 posti letto, aria condizionata.
Parcheggio dell'albergo ma non riservato per disabili, entrata
con rampa a norma, 2 camere accessibili i cui bagni sono
dotati di maniglioni e doccia a pavimento, l'ascensore è
a norma. L'Hotel dista circa 20 km da Venezia
- Hotel Mondial***,
Via Rizzardi, 21 Marghera (Ve), tel. 041.930099 fax 041.930371
Email: mondial@hotelmondial.it,
In internet: www.hotelmondial.it
Bar, ristorante, 62 camere, 88 posti letto, aria condizionata,
parcheggio custodito, si accettano cani o piccoli animali.
Entrata accessibile con rampa, 4 camere accessibili i cui
bagni sono dotati di maniglioni e doccia a pavimento, l'ascensore
è a norma. L'Hotel dista circa 10 km da Venezia.
Dove mangiare
Tra le numerosissime possibilità sono facilmente raggiungibili:
- Trattoria Pizzeria "Le Campane"
Cannaregio, 1401. Si trova a 10 minuti dalla stazione
dei treni di Santa Lucia, raggiungibile a piedi passando
il Ponte delle Guglie accessibile con l'aiuto di un accompagnatore,
oppure, utilizzando il vaporetto, la trattoria è
a 100 metri dalla fermata S. Marcuola, raggiungibile senza
attraversare ponti. Telefono e fax 041.718345. Nessun giorno
di chiusura.
Sale ristoranti accessibili, bagno spazioso ma sprovvisto
di maniglioni
- Ristorante Self - Service "Chat Qui Rit"
San Marco, 1131. È preferibile telefonare prima
(041.5229086). Chiuso il sabato.
L'entrata presenta un gradino di circa 12 cm, i locali sono
ampi e i servizi igienici grandi ma non a norma. E' vicino
Piazza San Marco, raggiungibile senza attraversare ponti.
- Ristorante Serena
Frezzeria, S. Marco, 1729, tel. 041.5234788. Chiuso
il lunedì.
Adatto particolarmente per le gite di gruppo numerosi di
persone disabili, sala molto ampia, servizi igienici grandi,
ma non a norma. È a circa cinque minuti da Piazza
S. Marco o raggiungibile scendendo alla fermata S. Marco
Vallaresso.
- Trattoria "Da Olindo"
Via Triestina, 99 Favaro Veneto (Ve), tel. 041.630020.
Chiuso domenica sera e lunedì.
Ampio parcheggio interno con ghiaino. L'entrata presenta
un piccolo gradino di 1,5 cm, ampia sala, bagno attrezzato
ma piccolo.
Ultimo consiglio: sparsi per le calli meno frequentate troverete
numerose osterie e bàcari, veri ritrovi dei
veneziani.
Dicembre 2001
Il presente articolo è di
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