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Mobilità n. 20 - Anno 4
Ausili
Attività quotidiane e ausili
di Antonio Caracciolo*
Tutti
noi sappiamo quanto sia importante poter svolgere autonomamente
quelle piccole, semplici ma importanti attività che
l'Autore definisce di vita quotidiana e che ci permettono
una, se pur parziale, indipendenza. Nell'articolo troverete
alcuni ausili, ma soprattutto tanti semplici accorgimenti
che possono migliorare l'autonomia e la qualità di
vita di tutte le persone con problemi motori più o
meno gravi.
Capita di sovente di ricevere richieste da parte di chi,
avendo perso la funzionalità di uno o entrambi gli
arti superiori, vorrebbe comunque continuare a svolgere quelle
attività che si compiono quotidianamente. Piccoli gesti
sotto il profilo motorio, ma molto importanti nella gestione
della quotidianità.
Pensiamo solo al gesto di portare una posata alla bocca.
Normalmente è uno sforzo quasi nullo, ma se è
impossibile compierlo ci vorrà una persona che "sostituisca"
il gesto mancante.
Generalizzando la riflessione, chiediamoci quali e quanti
piccoli gesti quotidiani se effettuati da noi hanno un certo
"valore", mentre se assicurati da altri diventano
un "peso", una "sofferenza". Pensiamo
solo al riuscire a mangiare autonomamente piuttosto che dover
essere "imboccati".
Attività di Vita Quotidiana
Tenterò
di fornire una panoramica, senza addentrarmi sul perché
una persona non riesca a svolgere un certo tipo di attività,
di quelle che potrebbero essere delle soluzioni, a
volte non sono neppure "ausili" ma semplici accorgimenti,
per poter fare o ri-fare quelle Attività che
chiameremo di Vita Quotidiana (AVQ).
Spesso una sola soluzione non è sufficiente, ma dovrà
essere abbinata ad altri "interventi" atti a garantire
nella loro globalità le varie attività.
Ad esempio, per poter cucinare o alimentarsi autonomamente
si dovrà inizialmente verificare e valutare come svolgere
queste attività: seduti, e se si, su cosa (sedia, carrozzina
ecc.) o in piedi, come rendere accessibile il luogo dove si
svolgono queste attività (tavoli, piani di lavoro)
e altro. Queste valutazioni andranno effettuate per tutti
gli ambienti in cui si vorrà svolgere una Attività
di Vita Quotidiana.
Reperibilità
Gli ausili in commercio, rispetto a qualche anno fa, sono
più facilmente reperibili sul mercato, pur incontrando
ancora qualche difficoltà (lunghi tempi di attesa per
averli).
Anche i costi, a volte, non rispecchiano quello che
è l'effettivo "valore" dell'ausilio. Per
questo, spesso, è più conveniente costruirsi
l'ausilio artigianalmente piuttosto che acquistarlo da
un rivenditore.
Il problema dei costi, a volte, è determinante per
l'adozione di determinati ausili e non sempre e non tutti
possono essere personalizzati o realizzati artigianalmente.
Inoltre, ad oggi, questi "piccoli" ma importanti
ausili non sono inseriti nel Nomenclatore Tariffario delle
Protesi il che garantirebbe la fornitura al carico del Servizio
Sanitario Nazionale.
Naturalmente ci si augura che almeno alcuni di questi dispositivi
possano in un futuro non troppo lontano rientrarvi.
Ma quali sono le Attività di Vita Quotidiana più
frequenti che necessitano di particolari ausili? Per rendere
più chiara e semplice l'esposizione ho diviso gli
ambienti domestici in cui solitamente vengono svolte le
attività (cucina, bagno, camera, spazi esterni) premettendo
che probabilmente alcune soluzioni e ausili potranno sfuggirmi
perché, come già detto, a volte le soluzioni
sono inventate direttamente dalla singola persona ed adattate
alle proprie esigenze e necessità.
Preparare un pranzo
Credo che per chi considera la cucina uno degli ambienti
più "piacevoli" di una casa sia importante
poter preparare quei cibi che potranno essere poi degustati
da parenti e amici. Solitamente il primo problema è
quello di preparare gli alimenti prima della loro cottura
o prima di poterli mangiare.
La prima e a volte insormontabile difficoltà
da parte di chi ha difficoltà o impossibilità
ad utilizzare uno o entrambi gli arti superiori è quella
di riuscire a tagliare, sbucciare, pelare ecc.
Spesso questo problema si può risolvere semplicemente
acquistando un elettrodomestico, i così detti robot,
che hanno varie funzioni e che semplicemente azionando un
pulsante permettono di compiere quelle azioni che a mano richiederebbero
molto tempo e notevole sforzo. Anche per quel che riguarda
l'apertura di scatolame o barattoli si consiglia di utilizzare
apriscatole elettrici o manuali che risolvono in modo egregio
questo problema.
Ma se non si vuole acquistare questo tipo di prodotti esistono
anche ausili che permettono di gestire in modo adeguato queste
necessità, sicuramente con maggior impegno. Uno di
questi ausili è un tagliere provvisto di ventose
per fermarlo al tavolo, delle punte in cui inserire
eventuali cose da tagliare ed una morsa che permette
di fermare ciò che si deve manipolare. Abbinato a questo
si potrebbero utilizzare coltelli particolari con impugnature
ergonomiche.
Altri ausili per facilitare la preparazione dei cibi potrebbero
essere: i pela verdure provvisti di ventose o morsetti
da fissare al tavolo di lavoro, il mattarello con un'unica
impugnatura così da potersi utilizzare con una mano
sola, pentole con impugnature ergonomiche che facilitano
la presa, spazzole con fissaggi o a ventosa o a morsetto
per facilitare il lavaggio delle stoviglie nel caso in cui
non si volesse utilizzare la lavastoviglie, infine dei carrelli
porta vivande per potersi muovere comodamente ed in sicurezza
senza avere le mani occupate.
A tavola!
Una volta preparato autonomamente il cibo sarebbe bello riuscire
ad alimentarsi da soli, per quanto possibile. A questo
punto quindi, ci si potrebbe dotare di alcuni ausili o complessi,
come un "imboccatore automatico" costituito
da un braccio che grazie ad un particolare gioco di leve permette
anche con leggeri movimenti di una qualsiasi parte del corpo
di portare la posata nel piatto, far raccogliere il cibo e
portarla alla bocca, o meno "tecnologici".
Tra gli ausili più semplici si può partire
dai piatti con bordo o i bordi per piatto per
evitare che movimenti non perfettamente controllati facciano
fuoriuscire il cibo dal piatto stesso.
A questo punto si dovrà pensare a come utilizzare
le posate per tagliare o portare il cibo alla bocca. Per
tagliare si potrebbero utilizzare o dei coltelli particolari
o più semplicemente delle rotelle con lama tipo
taglia pizza opportunamente affilata.
Posate e bicchieri
Per quel che riguarda la forchetta ed il cucchiaio
si dovrà valutare preventivamente quali sono le difficoltà
che ne impediscono un corretto e idoneo utilizzo ed a quel
punto si sceglierà la soluzione più opportuna.
A seconda delle necessità potrebbe essere opportuno
avere posate con manici ingrossati, appesantite, con il manico
curvo, con impugnatura anatomica. Queste sono alcune delle
soluzioni proposte dal mercato ma non sempre però sono
ideali per certe situazioni. Si dovrà allora cercare
di personalizzare la posata alle esigenze del singolo
utente e per far ciò ci si potrà rivolgere ad
oggetti che a volte non nascono specificatamente per risolvere
i problemi di alimentazione ma che in ogni caso potrebbero
risolvere la situazione.
Queste soluzioni sono date da particolari impugnature
o cinturini nelle quali è possibile inserire
le posate da utilizzare.
Oltre a mangiare importante è anche riuscire a bere.
In questo caso alcune possibili soluzioni possono essere o
specifici ausili o adattamenti di oggetti (bicchieri) di uso
comune quali caraffe con manici grandi, bicchieri
da bambini con salvagocce, tazze in plastica con
manici. In alcuni casi potrebbe essere sufficiente utilizzare
una cannuccia con un fissaggio al bordo del
bicchiere così da poterlo utilizzare senza doverlo
sollevare.
Igiene personale
Passiamo ora al bagno e alle attività di igiene
personale.
Dato per scontato che si sia riusciti ad entrare in bagno,
e già questa a volte è una attività assai
difficoltosa, ci si dovrà attrezzare per svolgere quelle
attività che sarebbe opportuno compiere quotidianamente.
Per il lavarsi potrebbe essere utile dotarsi di spugne
o spazzole, o con impugnature anatomiche o applicate,
con cinturini o velcro, direttamente alla mano.
Stesso discorso si ripropone per il pettine. O si
usano quelli già con impugnature adattate o si dovrà
adattare una impugnatura o eventualmente un cinturino alla
mano di chi dovrà utilizzarlo.
Per quel che riguarda l'igiene orale si potranno utilizzare
spazzolini elettrici, se necessario adattando l'impugnatura,
od inserendo lo spazzolino in impugnature simili a quelle
utilizzate per le posate. Per poter mettere il dentifricio
sullo spazzolino è consigliabile dotarsi di classici
spremitubo.
Per il taglio delle unghie, operazione già
solitamente complessa, si propone di utilizzare quotidianamente
una limetta, opportunamente fissata ad un piano, così
da mantenerne la lunghezza costante senza doverle tagliare
frequentemente.
Un altro piccolo ausilio, che spesso risolve un problema,
è un porta rotolo di carta igienica che grazie
ad un particolare accorgimento permette di essere utilizzato
anche con una sola mano senza che si srotoli tutta la carta.
Abbigliamento
Alcuni semplici ausili a volte risolvono problemi che sembrerebbero
insormontabili migliorando sensibilmente la qualità
della vita delle persone.
Per allacciarsi i bottoni con una mano si potrebbe
provare ad utilizzare un apposito allacciabottoni la
cui impugnatura potrebbe eventualmente essere personalizzata.
Per mettersi o togliersi un abito, un bastone con
un uncino che sostituisce la presa delle dita potrebbe
a volte, risolvere qualche problema.
Per quel che riguarda le calze si potrebbero utilizzare
degli appositi infila calze o infila collant. Questi
ausili richiedono di infilare prima la calza nell'infilacalze,
anche utilizzando una sola mano, dopo di ché grazie
a delle fettucce lo si appoggia a terra, si inserisce il piede
e tirando le fettucce la calza si infila.
Dopo aver infilato le calze per mettere le scarpe
si potrebbe utilizzare un semplice calza scarpe lungo
così da non doversi chinare fino alla scarpa mentre
per le stringhe, sempre difficili da allacciare, si potrebbe
optare per delle stringhe elastiche che permettono di infilare
la scarpa senza doverle slacciare ogni volta. Altra soluzione
potrebbe essere quella di usare scarpe a mocassino o con allacciatura
a velcro; questo ovviamente dipende un po' dai gusti personali.
Tempo libero
Per quel che riguarda il tempo libero ampio spazio
viene dato alla fantasia personale. Se una persona
vuole fare o rifare attività che gli fanno trascorrere
piacevolmente parte della giornata cercherà di riuscirci
inventandosi o personalizzando oggetti anche nei modi più
impensabili.
Si costruiranno impugnature in materiali termoplastici per
poter fumare, fermi e adattamenti per compassi, righelli e
tutto ciò che permette di disegnare a mano, si adatteranno
orti e giardini per permetterne la manutenzione anche da parte
di chi non può stare in piedi ma utilizza una carrozzina.
Taglio e cucito
Altri ausili si possono trovare già in commercio come
quelli per poter lavorare a maglia o per ricamare
e rammendare senza necessariamente dover utilizzare ambedue
le mani. Questo infatti è possibile farlo dopo aver
utilizzato un apposito infila aghi che permette il
passaggio del filo nella cruna dell'ago pressoché automaticamente.
Rimanendo nel settore taglio e cucito si potrebbero utilizzare
anche apposite forbici con una particolare modalità
di taglio che non necessita di tenerle in mano ma le si utilizza
appoggiate al piano di lavoro.
Leggere e studiare
Per la lettura ci si potrebbe dotare di leggio
su cui appoggiare i libri da leggere e sfogliarli con
dei semplici voltapagina utilizzabili o con una mano
con pochissima forza, o tenendoli in bocca.
Se la persona non è in grado di imprimere nemmeno
questa forza, ci si potrà orientare verso voltapagine
che automaticamente provvederanno a girare i fogli del libro,
della rivista o del giornale anche se il movimento residuo
è particolarmente limitato o debole o addirittura assente
sfruttando il soffio.
Se si volessero prendere appunti durante la lettura,
si potranno utilizzare o penne particolari con impugnature
ingrossate ed eventualmente appesantite o utilizzare le impugnature
già citate per le posate o costruire con appositi materiali
(termoplastici) delle impugnature personalizzate.
E se dopo una buona lettura si volesse fare una partita
a carte con gli amici si potrebbe utilizzare un comodo
reggi carte o in legno o in plexiglas dove le carte
sono posizionate in apposite scanalature senza dover essere
tenute in mano durante la partita.
Nel caso in cui ci dovesse cadere a terra qualche oggetto
sarebbe comodo avere a portata di mano una pinza prensile
che consentirebbe una raccolta dell'oggetto senza doversi
abbassare fino a terra. Anche di questo tipo di ausilio vi
sono varie forme e modelli, si dovrà comunque valutare
quale è quello più idoneo alle necessità
di chi dovrà utilizzarlo.
*Terapista della Riabilitazione del Servizio Consulenza
Ausili del SIVA (Servizio Informazione Valutazione Ausili).
Fondazione Don C. Gnocchi -ONLUS- Milano
Aprile 2002
Il presente articolo è di
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