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Mobilità n. 21 - Anno 4
Notizie varie
In breve
a cura di Nadia Zamai
Voglia di Vacanze
I nostri lettori sanno quanto ci stia a cuore il loro desiderio di viaggiare ma soprattutto di trovare luoghi e strutture accessibili alle loro esigenze senza sgradevoli sorprese all'arrivo. Perciò dedichiamo questo breve spazio alla segnalazione di alcuni servizi, strutture ed iniziative di associazioni e cooperative già consolidate e autorevoli nel campo del turismo per tutti.
Iniziamo dal Numero Verde Vacanze Serene (800.271027) attivo già da alcuni anni. È un servizio di informazione sulle vacanze per le persone con particolari bisogni promosso dalla Regione Lazio e dal Dipartimento Affari Sociali. Il Servizio di informazione telefonica che è aperto dal lunedì al Venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13 fornisce informazioni sull'accessibilità di strutture e servizi nazionali.
Per quanto riguarda le associazioni vi segnaliamo l'ormai consueto
appuntamento con il bollettino "A tempo di handicap" dedicato
alle proposte di vacanze estive del Coordinamento Tempo Libero & Handicap.
La pubblicazione può essere richiesta allo Sportello Vacanze presso la
sede AIAS Milano, Via San Barnaba, 29. Telefono 02.55017564, fax 02.55014870,
email: aiasmi.sportello@tiscali.it.
Di particolare interesse sono i campi di vacanza organizzati dall'associazione
Ologramma di Gubbio all'insegna della natura, della cucina naturale e
biologica e della tranquillità. L'associazione propone attività
di vario genere (yoga, rilassamento, danza, cucina, piccolo artigianato ecc.)
presso il centro laboratorio di Col del Cece. La struttura, particolarmente
indicata all'ospitalità di gruppi, è un antico casale in pietra
situato in alta collina appositamente ristrutturato e reso accessibile per permettere
la fruizione degli spazi anche alle persone con disabilità. Per informazioni:
associazione Ologramma, Fraz. Morena, 3 - Gubbio. Telefono e fax 075.9242223,
email: olograham@libero.it.
L'associazione "La Rosa Blu" di Padova, che da anni opera
nel turismo sociale, propone invece dei soggiorni che permettano a famiglie
con persone disabili, ai singoli disabili, agli anziani o ai gruppi in genere
di godere di una vacanza anche assistiti da personale specializzato.
Le strutture che l'associazione gestisce si trovano nelle località di
Gatteo Mare, Pesaro, San Benedetto del Tronto e per la montagna Sauze d'Oulx.
La Rosa Blu propone anche dei viaggi in cui è possibile usufruire
del servizio di assistenza a Roma, in settembre e a Salisburgo
in Dicembre. Per informazioni: associazione La Rosa Blu, Via Vecellio,
17 - 35132 Padova. Telefono 049.8642564, fax 049.8899969, email: larosablu@libero.it,
in internet: www.larosablu-padova.it.
Ed ora due strutture accessibili immerse nel verde: la casa per ferie "Villa Sabolini" e l'agriturismo "Il Collaccio".
Villa Sabolini, casa per ferie gestita dal consorzio Archè, è
una struttura costituita da tre edifici, recentemente ristrutturata e
completamente priva di barriere archittettoniche. Oltre agli ascensori, alle
rampe di collegamento, ai bagni attrezzati sono presenti anche due mappe tattili
per consentire ai non vedenti di muoversi. La casa ospita non solo persone disabili.
È adatta anche ad un turismo sociale rivolto a giovani, associazioni,
gruppi, famiglie. Le cooperative che costituiscono il consorzio sono in grado
di offrire, su richiesta, anche altri servizi oltre a quelli classici
delle strutture ricettive, come assistenza, animazione, percorsi turistici con
assenza o ridotte barriere architettoniche. Per informazioni: Villa Sabolini,
località Mensanello - Colle Val d'Elsa, Siena. Telefono 0577.972001,
fax 0577.972800, email: villasabolini@val.it,
in internet: www.villasabolini.com.
Il centro agrituristico "Il Collaccio" si trova invece
nel cuore della regione più verde d'Italia, l'Umbria e precisamente nel
Parco Nazionale dei Monti Sibillini. È composto da appartamenti, bungalows,
chalet, foresteria e una locanda, vecchio casale ristrutturato, con due
camere con bagno completamente accessibili. Ci sono poi la piscina, i campi
sportivi, ed altre possibilità di svago a seconda dei gusti (naturalmente
senza trascurare quelli della buona tavola). Per informazioni: Centro
agrituristico "Il Collaccio", Preci - Perugina. Telefono 0743.939005/084,
fax 0743.939094, email: collaccio@mail.caribusiness.it,
in internet: www.caribusiness.it/collaccio.
Vivere la vacanze
Dopo un lungo ed impegnativo lavoro che ha visto direttamente al lavoro alcuni
volontari disabili, l'Associazione Paraplegici Emilia Romagna ha pubblicato
una guida dal titolo "Vivere le vacanze senza barriere".
Non è l'ennesima guida con indicazioni accessibili sulla carta ma con
spiacevoli sorprese nella realtà. L'Associazione infatti nella premessa,
tiene a precisare che non c'è "la certezza che tutto quanto segnalato
sia perfetto, ma certamente possiamo affermare che tutte le strutture segnalate
e rilevate sono accessibili con la possibilità di utilizzo del bagno
in camera." E continua dichiarando che " probabilmente non tutte saranno
idonee per tutti anche se i rilievi sono stati effettuati con l'ottica dei problemi
riferibili al para- tetraplegico". La pubblicazione si presenta come un
raccoglitore a schede nel quale le strutture sono suddivise secondo la
regione di appartenenza. Ogni scheda, dopo una pagina iniziale contenente la
cartina della regione e informazioni di carattere generale, descrive la singola
struttura con gli elementi primari ed essenziali di identificazione,
le caratteristiche dell'accessibilità e, novità decisamente
interessante, il disegno del bagno in pianta con il posizionamento degli
ausili. Grazie a questo ogni persona potrà quindi valutare l'accessibilità
dei locali in base alle proprie esigenze. Per informazioni e per richiedere
la guida potete rivolgervi alla segreteria regionale dell'Associazione Paraplegici
Emilia Romagna, Via della Racchetta, 3 - 42100 Reggio Emilia. Telefono e fax
0522.541475, email: aprereggio@libero.it.
Verona accessibile
Non è una guida turistica quella realizzata dal Comune di Verona assieme al Gruppo di Animazione Lesionati Midollari (GALM) nel 2001, ma un vademecum sull'accessibilità della città e dei suoi luoghi per tutti coloro che si spostano su di una carrozzina. Il GALM, attivo da molti anni a Verona soprattutto per quel che riguarda l'abbattimento delle barriere architettoniche, ha eseguito le rilevazioni nei locali aperti al pubblico pubblici e privati che hanno eliminato le barriere come scuole, banche, uffici, musei, luoghi di lavoro, ristoranti ecc. Dopo una breve presentazione della città e dei suoi principali edifici storici la pubblicazione ci descrive dettagliatamente l'accessibilità dei luoghi rilevati. Per informazioni e per richiedere la guida: Associazione GALM, Via Camacici, 4 - 37057 Pozzo di San Giovanni Lupatoto (VR). Telefono e fax 045.9251241. Orari segreteria: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30.
Mobilità a Milano
È stato inaugurato un altro Centro Mobilità di Fiat Auto in collaborazione con l'Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile di Milano, l'Asl Città di Milano e l'Associazione Paraplegici Lombardia. Il Centro si aggiunge agli altri già presenti nelle varie città italiane che, lo ricordiamo, sono un autorevole punto di riferimento per le persone disabili e per le Commissioni Mediche Provinciali al fine della verifica dell'idoneità e per l'ottenimento della patente speciale. Torneremo su questa esperienza nel prossimo numero di Mobilità.
Per informazioni: Motorizzazione Civile Ufficio Provinciale, Via Cilea, 119 - Milano. Numero Verde Fiat Auto 800.815015, telefono del Coordinamento dei Centri di Mobilità 055.331459.
Salvelocs
Un'associazione di farmacisti indipendenti ha prodotto un sito dal curioso nome di Salvelocs (web.tiscali.it/salvelocs) in difesa dei consumatori. Nel sito si trovano riferimenti legislativi, consigli utili su come difendersi dalla pubblicità ingannevole, si analizzano alcuni prodotti mettendone in evidenza pregi, difetti e prezzi, si offrono informazioni sui vari tipi di ricetta (ricetta ripetibile, limitata ecc.), curiosità ed altro. All'associazione non ci resta che augurare buon lavoro nell'interesse di tutti i cittadini che, a quanto sembra, praticano di frequente le farmacie con l'umile consiglio di rendere più accessibile il loro sito alle persone non vedenti in modo tale da garantire a tutti il diritto di difendersi.
Corso in Assistive Technology
L'Università degli Studi di Trieste per l'anno accademico 2001 - 2002 ha istituito un corso di perfezionamento in Assistive Technology - tecnologie e ausili per l'autonomia di persone anziane e disabili - il cui coordinatore scientifico e manager didattico è la dottoressa Fiorenza Scotti. Ma in cosa consistono le tecnologie "assistive"? Le tecnologie "assistive" sono tutte quelle tecnologie che facilitano una vita indipendente e permettono alle persone disabili una maggior autonomia personale grazie all'uso di mirati ausili. Di conseguenza, una migliore qualità di vita per gli utenti, ma anche soddisfazione per gli operatori e riduzione dei costi di assistenza. Il corso di perfezionamento prevede una decina di moduli e attività di laboratorio su vari temi che riguardano l'accessibilità alla comunicazione, all'informatica, alla mobilità, all'istruzione e alla cultura, al lavoro ecc. I docenti sono stati scelti tra i migliori professionisti e accademici in Italia.
Il corso, che avrà inizio nel mese di settembre, è
limitato a 50 persone in possesso di diploma di laurea o laurea con interessi
specifici nel settore degli ausili e dei sistemi hardware e software: architetti,
assistenti sociali, fisioterapisti, ingegneri, medici specialisti, tutor universitari
ecc. È prevista l'erogazione di borse di studio atte a coprire
in modo integrale o parziale l'onere derivante dalle tasse e contributi di iscrizione
al corso. La frequenza sarà obbligatoria per il 75% delle attività
che saranno concentrate negli ultimi giorni della settimana e al sabato mattina.
Per essere ammessi si dovrà presentare domanda alla segreteria
dei corsi di perfezionamento dell'Ateneo, piazzale Europa, 1 Trieste 2°
piano dell'edificio centrale entro il 31 luglio 2002. Orari: lunedì
e giovedì dalle 15.15 alle 16.15 e martedì e venerdì dalle
9 alle 11. Telefono 040.6767014, email: dottorati@univ.trieste.it. Per maggiori
informazioni sul corso in internet: www.ing.units.it/BCA.
Una guida per il futuro
"Le pagine gialle delle nuove professioni per le ragazze (e anche per i ragazzi)" di Adele Pesce è il risultato del progetto Grow, Women in Technology che si rivolge, come ci suggerisce il titolo, prioritariamente alle ragazze (ma non solo) che stanno ancora studiando ma pensano già al loro futuro professionale. L'opera, scandita in tre parti, offre una selezione di quelle che vengono definite "le nuove professioni o le professioni cambiate dall'innovazione tecnologica ICT". Con la diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT, appunto) secondo l'autrice, si sono aperte nuove prospettive di impiego per i giovani. Queste nuove tecnologie non richiedono solo saperi e competenze di tipo tecnico ma anche di tipo umanistico, comunicativo e sociale. Ed è proprio a partire da questo intreccio che il libro individua ed illustra una gamma di professioni caratterizzate da queste nuove competenze. In particolare un capitolo è dedicato alle professioni rinnovate dalla tecnologia dei nuovi bacini d'impiego (ambiente, sanità e assistenza,, qualità della vita, cultura) e nel paragrafo sanità e assistenza illustra in modo chiaro, scorrevole e accattivante vari tipi di professioni come logopedista, terapista della riabilitazione, esperta in ausili per l'autonomia, progettista di bioprotesi, esperta di domotica e altre ancora.
Per informazioni e per richiedere il libro: ENAIP - ER, Via Amendola, 17 -
40121 Bologna. Tel. 051.254362, email: enaiper@acli.it.
Giugno 2002
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