Mobilità Mobilità numero 22

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Mobilità n. 22 - Anno 4

Città possibili

Ad Ancona a passeggio

a cura di Carlo Di Cosimo, Roberto Frullini, Catia Mengucci

AnconaAlcuni amici, attenti conoscitori della propria città e delle esigenze di un ideale turista disabile, ci portano a passeggio per Ancona. Ci forniscono alcune utili indicazioni sull'accessibilità dei monumenti e ghiotti suggerimenti sui piatti tipici da gustare. Ristoranti ed alberghi fruibili completano il panorama. Fra collina e mare, Ancona è certamente da visitare.

Ancona deve il suo nome al termine greco "ankon", che significa gomito, come la forma del tratto di costa sul quale sorge, con il Monte Conero che si protende sul mare.

La città si sviluppa su due colli: il Guasco, dove sono stati realizzati i primi insediamenti e sul quale si erge la Cattedrale di San Ciriaco, e l'Astagno, sul quale sono stati eretti i bastioni della Cittadella.

Una passeggiata

La struttura orografica del territorio, su cui si sviluppa il centro storico della città di Ancona, rende facilmente percorribile la direttrice Piazza della Repubblica - Viale della Vittoria - Passetto, grazie alla pendenza contenuta del percorso. Ai lati di questa direttrice i percorsi sono difficilmente accessibili a causa delle notevoli pendenze, che caratterizzano i quartieri storici della città, pertanto in queste zone è preferibile utilizzare mezzi privati.

In Piazza della Repubblica si può ammirare il Teatro delle Muse, che sarà restituito alla città nel prossimo ottobre, e la Chiesa del SS. Sacramento, dal campanile a chiocciola stile Borromini. Si procede poi lungo Corso Mazzini da cui è possibile raggiungere, percorrendo Via degli Orefici, la bellissima Piazza del Plebiscito, sulla quale si affacciano la Chiesa di San Domenico, il Palazzo del Governo e la Torre dell'Orologio. La Piazza è comunemente chiamata dagli anconetani Piazza del Papa, per la presenza della statua di Clemente XII. Si ridiscende su Corso Mazzini e passando davanti alla famosa Fontana delle Tredici Cannelle o del Calamo, si arriva a Piazza Roma. Sulla piazza, completamente accessibile, si stagliano palazzi e negozi eleganti e al centro possiamo ammirare la Fontana dei Quattro Cavalli. Continuando sulla nostra direttrice verso Piazza Cavour, si può notare sulla sinistra la Piazza delle Erbe, mercato centrale in stile liberty. In questa zona, nei giorni feriali, si anima un colorato mercatino di ambulanti, le famose "bancarelle". Arrivati sull'ampia Piazza Cavour si continua per il Viale della Vittoria, passando tra il palazzo del Comune e la sede centrale delle poste. Il viale è attrezzato con un sistema walk assistant per persone non vedenti. Al termine si trova il Monumento ai Caduti, fulcro della zona del Passetto, suggestiva zona panoramica sul mare. Ma vediamo ora quali sono i monumenti sicuramente da visitare e qual è la loro accessibilità.

Il Duomo

La cattedrale di San Ciriaco presenta un interessante intreccio di influenze bizantine, romantiche e greche. Sorta sui resti di un tempio greco-italico del IV secolo a.C. e di una basilica paleocristiana, dopo le devastazioni saracene, la struttura venne edificata nelle forme attuali. La basilica è stata dedicata nel XIV secolo a San Ciriaco, patrono della città, il cui corpo è custodito nella cripta sul lato sinistro.

L'accessibilità: parcheggi riservati nel piazzale. Ingresso con rampa sul lato destro del Duomo. All'interno si trovano alcuni scalini per accedere ai bracci laterali ed alla cripta.

Il Teatro delle Muse

In stile neoclassico, realizzato nel 1826, l'edificio presenta un'elegante facciata scandita da sei colonne ioniche sottostanti la trabeazione e timpano a fregi ellenici (Apollo e le Muse). Il portico del piano terra presenta arcate a tutto sesto. Devastato dagli eventi bellici e dal terremoto sarà riaperto nel prossimo mese di ottobre.

L'accessibilità potrà di fatto essere verificata soltanto al momento dell'apertura al pubblico prevista ad ottobre. La progettazione dovrebbe comunque rispondere alla normativa poiché nella commissione edilizia comunale sono presenti degli esperti in barriere architettoniche nominati dalla Consulta Comunale H.

Il Museo Omero

È il primo museo tattile istituito in Italia. Nato nel 1993 su ispirazione dell'Unione Italiana Ciechi e riconosciuto nel 1999 Museo Statale dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali si trova attualmente in via Tiziano n. 50, presso la sede di una scuola elementare, ma è destinato a trasferirsi nella Mole del Vanvitelli. Nelle sale del museo sono ospitate riproduzioni in gesso delle più celebri sculture di tutti i tempi (da quella egiziana ai capolavori dell'arte greca, romana, gotica, rinascimentale e neoclassica) e plastici in legno di alcune tra le più importanti opere artistiche e architettoniche di Ancona e italiane. Nel suo calendario anche attività collaterali, incontri, convegni ed esposizioni temporanee.

L'accessibilità è garantita ovunque, grazie ad ingressi a scivolo e a facilitazioni interne per disabili. Tra le strumentazioni a disposizione, da ricordare la guida sonora walk assistant, un sofisticato congegno che permette ai non vedenti di visitare in autonomia tutte le sale del museo. Gli orari di apertura del Museo sono da Martedì a Sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. L'ingresso è libero. Telefono e fax 071.2811935, email: museo.omero@comune.ancona.it

Il Lazzaretto

Opera di Luigi Vanvitelli, chiamata anche Mole Vanvitelliana, della prima metà del '700, defilato a ricevere marittimi ammalati. Un'isola sull'acqua a forma pentagonale con piloni lignei di impronta veneziana realizzata ai margini della città, ma in prossimità del porto. Era nel medesimo tempo fortezza, deposito, residenza e Tempio per circa duemila persone. Destinata inizialmente a ospedale e in seguito a caserma, magazzino, raffineria di zuccheri, base militare, manifattura tabacchi, è oggi al centro di un complessivo disegno di recupero a centro museale e culturale della città.

Rispetto all'accessibilità il parcheggio si trova nello spazio antistante la struttura. Tutto in salita fino al cortile interno, da cui si raggiunge l'ascensore tramite una rampa esterna. Le sale sono raggiungibili dopo aver superato un piccolo gradino in discesa ed uno in salita. È presente un servizio igienico a norma. Nella struttura sono presenti altre sale espositive raggiungibili attraverso il cortile interno.

Santa Maria della Piazza

Eretta nel XII secolo e portata alle forme attuali nel XIII secolo, questo splendido esempio di architettura romanica poggia sui resti delle mura greche della città, su precedenti costruzioni romane e paleocristiane. Fu detta del Canneto, quando il mare era talmente prossimo da lambirla, poi del Mercato ed ora della Piazza. Ha tre navate e con facciata a quattro ordini di arcatelle cieche, che si presenta con un susseguirsi di arcate e piastrini e con un portale a strombo formato da quattro arcate a tutto sesto concentriche.

L'ingresso è dotato di uno scivolo, anche se richiede l'apertura di entrambe le ante del portone. Nell'interno la zona absidale presenta due serie di scalini.

Il Monumento ai caduti

Alla memoria dei caduti della I Guerra mondiale, fu costruito dall'architetto Guido Cirilli insieme all'imponente scalinata verso il mare. La struttura circolare regge sotto colonne doriche un fastigio con incisi i versi della canzone "All'Italia" di Giacomo Leopardi.

Accessibilità: guardare senza pensare minimamente di raggiungere la sommità del monumento!

La Fontana delle Tredici Cannelle

Detta anche la Fontana del Calamo, realizzata nel XVI secolo su disegno di Pellegrino Ribaldi. La fontana si presenta con 13 mascheroni in bronzo raffiguranti satiri e fauni, sormontati da Cavalieri con spada, stemma del comune di Ancona.

Da gustare

La ricetta che ora vi presentiamo e che speriamo possa, oltre che soddisfare i palati più esigenti essere di facile esecuzione, ci è stata gentilmente proposta dallo chef del ristorante Al Rosso Agontano. Si tratta del baccalà in porchetta e gli ingredienti necessari per quattro persone sono: un filettone di baccalà, due carote, due coste di sedano, una patata grossa, due scalogni, mezzo porro, un dl di fumetto (brodo di pesce), quattro fette di guanciale di maiale, un mazzetto di finocchietto selvatico.

Iniziare spellando e tagliando a pezzi il filettone di baccalà dissalato e privato della spina centrale.

Nel frattempo "cubettare" le carote, il sedano e la patata di circa un cm di lato, sbollentare le verdure in acqua salata e freddarle in acqua e ghiaccio. Tritare finemente lo scalogno e il porro, farli leggermente soffriggere in una padella antiaderente con olio extra vergine di oliva e una noce di burro. Adagiare i pezzi di baccalà e farli rosolare per un attimo da entrambi i lati. Aggiungere il finocchietto tritato, le verdure cubettate e il fumetto, aggiustare di sale e pepe al mulinello, coprire la padella e far terminare la cottura per tre, quattro minuti.

Quando la salsa sarà ritirata ed il baccalà cotto impiattare in una fondina mettendo un pezzo di baccalà al centro, le verdurine ed il sugo intorno, una spolverata di finocchietto fresco e guarnire con un ciuffo di striscioline di guanciale arrostite in padella.

Come si arriva in città

La città è raggiungibile in auto con l'autostrada A14. Provenendo da Bologna l'uscita consigliata è Ancona Nord, si percorre la variante alla statale 16 e uscendo a Torrette di Ancona si raggiunge la stazione centrale di Ancona dopo circa quattro chilometri.

Provenendo da Pescara l'uscita consigliata è Ancona Sud, da dove è possibile raggiungere il centro di Ancona percorrendo la variante alla statale 16 comunemente chiamato asse attrezzato.

In treno

Per chi arriva in treno, la stazione centrale è completamente accessibile e i binari sono facilmente raggiungibili mediante sottopassi ferroviari dotati di ascensori. È inoltre disponibile il Servizio di Assistenza per clienti disabili di Trenitalia (telefono 071.45521).

In aereo

Ancona è raggiungibile anche in aereo. L'aeroporto di Falconara Marittima "Raffaello Sanzio" (www.ancona-airport.com) dista circa quindici chilometri dal capoluogo regionale ed è dotato dei necessari mezzi di imbarco e sbarco dei passeggeri disabili. L'aerostazione è accessibile al piano terra, mentre il primo piano, dove si trova il ristorante, è raggiungibile solo tramite scale. Il collegamento con Ancona mediante i mezzi pubblici è effettuato da ConeroBus, con l'impiego su preavviso, di mezzi accessibili. Numero verde 800 218820, email: info@conerobus.it, in internet: www.conerobus.it

Recapiti e siti utili

Presso il Comune di Ancona, Assessorato Servizi Sociali e Ufficio Relazioni con il Pubblico, è disponibile la Guida Turistica per la Città di Ancona, specifica per turisti con problemi di mobilità.

L'Assessorato ai Servizi Sociali, Unità Operativa Handicap, è in Viale della Vittoria, 37. Telefono 071.2222159.

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico si trova invece in Piazza XXIV Maggio, 1 (piano terra).
Telefono 071.2224343, fax 071.2222145, numero verde 800 653413, email: urp@comune.ancona.it

Ulteriori informazioni si possono trovare anche nei seguenti siti:

Dove Dormire

  • Hotel City ***
    Via Matteotti, 112, tel. 071.2070949, fax 071.2070372.
    Email: info@hotelcityancona.it, in internet: www.hotelcityancona.it
    Ingresso in piano, porta con fotocellula, 39 camere di cui tre camere doppie attrezzate, un servizio attrezzato in ogni piano, ascensore a norma, parcheggio sotterraneo accessibile.
  • Hotel Fortino Napoleonico ****
    Via Poggio, 166, Portonovo, tel. 071.801450, fax 071.801454.
    Email: info@hotelfortino.it, in internet: www.hotelfortino.it
    L'hotel dispone di 30 camere di cui una camera doppia attrezzata, altre camere al piano terra, ascensore a norma, rampe interne.
  • Albergo Fortuna ***
  • Piazza Fratelli Rosselli, 15, tel. 071.42663, fax 071.42662.
    Email: info@hotelfortuna.it, in internet: www.hotelfortuna.it
    Ingresso con rampa removibile, 56 camere di cui due camere con bagno accessibili, ascensore a norma.
  • Hotel Della Rosa ***
    Piazza Fratelli Rosselli, 3, tel. 071.42651, fax 071.41388.
    Email: info@hoteldellarosa.it, in internet: www.hoteldellarosa.it
    Ingresso in piano, 38 camere di cui due camere con bagno accessibili, ascensore a norma.

Dove mangiare

  • Ristorante - Enoteca Al Rosso Agontano
    Via Marconi, 3, tel. 071.2075279, tel. e fax 071.54050.
    Il ristorante si trova nella zona sotto gli archi del porto. Ingresso in piano, bagno accessibile.
    Ristorante con una cucina ricercata e ampia offerta di vini.
  • Ristorante La Barca sul tetto
    Banchina G. da Chio, tel. 071.55198.
    Situato all'interno dell'area del porto. Ingresso in piano.
    Specialità pesce.
  • Ristorante Passetto
    Piazza Quattro Novembre, 1, tel. 071.33214.
    Locale storico ed elegante di Ancona è situato nella zona panoramica del Passetto.
    Ingresso con rampa removibile, bagno accessibile, ascensore a norma.
  • Ristorante Pizzeria Il Forte
    Piazza Forte Scrima, 13, tel. 071.42802.
    Situato in un vecchio forte, offre un'ampia varietà di pizze ed un'ottima cucina tradizionale.
    Ingresso in piano, bagno accessibile.

Luglio 2002

 

 

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