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Mobilità n. 23 - Anno 4
Città possibili
Genova, terra di mare
a cura della Cooperativa Sociale "La Cruna"
Ci
ha piacevolmente sorpreso la precisione e la dedizione con
cui la Cooperativa La Cruna ha realizzato questo articolo.
Le informazioni riguardanti l'accessibilità dei percorsi
e delle strutture sono frutto del certosino lavoro di rilevazione
che negli ultimi due anni è stato svolto dalla Cooperativa
e che ci consente di guidare i nostri Lettori per un tour
virtuale di prim'ordine nella città della Lanterna.
La Cruna ci può essere utile anche in occasione di
una visita a Genova poiché gestisce, in collaborazione
con la Consulta comunale e provinciale per l'handicap, "Terre
di Mare" sportello informativo della Provincia di Genova
sul turismo accessibile.
Non è facile girare per Genova, una delle città
più verticali al mondo, che dall'Appennino si affaccia
sul mare lungo i suoi 34 chilometri di costa.
La limitata estensione del terreno edificabile, l'accentrarsi
degli interessi commerciali in un'area ristretta presso il
porto, la tendenza a ristrutturare piuttosto che ricostruire,
hanno fatto sì che la città crescesse su se
stessa in un intricato sovrapporsi di stili.
Il tenore impervio di molte strade non impedisce comunque
di tracciare dei percorsi accessibili di notevole suggestione
per il turista con problemi di mobilità: ne proponiamo
tre fra i tanti possibili.
L'Acquario
Il primo itinerario si snoda nel cuore del Porto Antico che
all'epoca delle Repubbliche Marinare fu il più grande
e importante porto mercantile del Mediterraneo.
L'area è stata interamente ristrutturata dall'architetto
genovese Renzo Piano in occasione delle celebrazioni del V
centenario della scoperta dell'America. In seguito a ciò,
e alle molteplici strutture che ospita, il Porto Antico è
uno dei luoghi della città di maggior richiamo turistico.
L'area pedonale è interamente accessibile, compresi
i luoghi di ristoro e pernottamento.
Lungo i moli medievali, tra i vecchi magazzini ristrutturati,
le palazzine del Seicento e le moderne strutture espositive,
hanno sede diverse attrazioni turistiche. La più famosa
e importante è l'Acquario di Genova, il più
grande d'Europa. Il percorso tra le vasche si sviluppa su
due piani e sulla "Grande Nave Blu" per diecimila
metri quadrati di superficie espositiva con circa 600 differenti
specie acquatiche. La visita dura circa due ore e mezza.
L'acquario dispone di ascensori che permettono l'accesso
ai diversi piani espositivi e di bagni attrezzati all'interno.
L'accesso riservato ai disabili è situato sul versante
sinistro della struttura, nell'atrio del centralino, all'ingresso
Uffici Acquario piano terra.
È possibile parcheggiare l'auto nei posti del Park
Acquario. Il posteggio per i disabili è gratuito e
non ha limiti di orario: al termine della visita è
necessario presentare al centralino degli Uffici Acquario
il tesserino disabili e il biglietto del Park di ingresso.
A fianco dell'Acquario sono attraccati i battelli su
cui ci si può concedere un piacevole giro nelle calme
acque del porto per una visita guidata. Si consiglia di prendere
accordi con Incoming Liguria per prenotare il battello accessibile.
Poco oltre l'attracco, incontriamo il Bigo, un ascensore
panoramico rotante che permette, da un'altezza di quaranta
metri, una visione sulla città sino alla Lanterna,
dal 1548 riferimento per i naviganti e simbolo della città.
L'area pedonale del Porto Antico
Di
fronte al Bigo, al primo piano della Palazzina del Millo,
si può visitare il Museo Nazionale dell'Antartide,
grande vetrina del continente bianco dove gli esseri viventi
hanno vinto le condizioni ambientali estreme del Polo Sud.
Sono esposti i risultati delle attività di ricerca
scientifica della Base italiana in Antartide sulle grandi
variazioni climatiche del pianeta. Dall'ingresso disabili,
attualmente privo di campanello, è possibile accedere
solo con prenotazione. Il piano si raggiunge con l'ascensore
e nella struttura è presente un servizio igienico attrezzato.
L'itinerario prosegue verso gli storici e accessibili Magazzini
del Cotone, che ospitano il Centro Congressi e una serie di
attività commerciali tra cui gelaterie, bar, negozi
e una multisala cinematografica.
Segnaliamo all'interno dei Magazzini del Cotone due strutture
accessibili adatte ai visitatori più giovani: la Biblioteca
Internazionale per ragazzi "De Amicis", situata
al 2° piano e la "Città dei Bambini",
famosa per essere il primo "centro della scienza"
in Italia per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, è
un grande laboratorio per la sperimentazione scientifica e
tecnologica.
Al terzo piano degli stessi Magazzini è possibile
inoltre visitare il Padiglione del Mare e della Navigazione,
grande museo marittimo dedicato alla storia della navigazione
e delle attività marinaresche dal Cinquecento ai giorni
nostri. Le 11 sale espositive riproducono ambienti
e situazioni realmente esistiti attraverso l'uso di materiali
e oggetti originali. Il piano è servito da ascensore
ed è presente un servizio igienico accessibile, ma
non attrezzato con maniglioni.
È consigliabile accedere alle strutture espositive
del Porto Antico tramite prenotazione presso Incoming Liguria
per poter beneficiare delle particolari agevolazioni economiche
riservate a singoli e a gruppi. Si può richiedere allo
stesso tour operator copia del catalogo dedicato alle proposte
del turismo accessibile.
La città medievale
Con il secondo itinerario ci addentriamo nel cuore antico
del centro storico, tra le altissime case in pietra dai tetti
grigi d'ardesia separate da un dedalo di viuzze digradanti
dai rilievi verso il mare.
L'itinerario ha inizio di fronte all'area del Porto Antico,
a Porta dei Vacca, aperta nella cinta muraria del XII
secolo detta "del Barbarossa". Con alle spalle la
famosa, ma ancor troppo angusta Via Prè l'itinerario
prosegue lungo tutta Via del Campo (cantata da Fabrizio
De Andrè) che in previsione di "Genova 2004 città
europea della cultura" sta per essere completamente ristrutturata.
La pavimentazione di pietra del vicolo è per questo
poco uniforme.
L'intero percorso che prosegue per Via di Fossatello e Via
San Luca, costituì a lungo l'arteria principale della
città ove si concentravano le maggiori attività
imprenditoriali.
Giunti in Piazza Banchi, antico luogo dove i cambiavalute
allestivano i propri banchi, ci si dirige verso Via Orefici
e Campetto, per secoli cuore della città e da lì
si prosegue verso Piazza San Matteo.
Piazza San Matteo
È questo l'angolo più noto e ricco di fascino
della città medievale, per le belle architetture dei
palazzi e per la presenza dell'antica Chiesa della famiglia
Doria con l'annesso chiostro trecentesco. Nessuna di queste
strutture risulta ancora accessibile al turista con la carrozzina.
Questa piazza è l'esempio tipico delle isole di potere
privato sparse un po' dovunque nella Genova medievale. In
occasioni di tumultuose vicende potevano facilmente tramutarsi
in robusti fortilizi collegati tra loro da passaggi aerei
che consentivano di sbarrare gli angusti vicoli d'accesso.
Da Piazza San Matteo ci si dirige quindi verso Salita dell'Arcivescovado,
e svoltando in Via T. Reggio al 20r, si accede nel Chiostro
dei Canonici di San Lorenzo, della seconda metà del
XII secolo, ove ha sede il ricco Museo Diocesano di Arte
Sacra. L'ingresso e il percorso sono accessibili tramite
ascensore, è presente un servizio igienico attrezzato.
Uscendo dal Chiostro si ritorna su Via Reggio in direzione
opposta, si costeggiano i resti del trecentesco Palazzo Comunale,
sormontato dalla Torre del Popolo (purtroppo non accessibile),
strutture annesse al grandioso edificio di Palazzo Ducale
i cui ascensori per disabili sono ubicati alla sinistra della
facciata su Piazza Matteotti al n. 6. Dalla parte opposta
della piazza al 72r ha sede "Terre di Mare",
sportello informativo della Provincia di Genova sul turismo
accessibile.
Palazzo Ducale dal 1339 fu sede del governo della Repubblica
genovese, dalla cui massima autorità (il doge) prese
il nome. Il palazzo dopo essere stato restaurato nel rispetto
dei criteri di accessibilità, è stato riaperto
al pubblico nel 1992 in occasione delle celebrazioni colombiane.
Scendendo verso mare su Via San Lorenzo raggiungiamo l'omonima
piazza della Cattedrale, recentemente ristrutturata insieme
alle facciate di tutti i palazzi di via San Lorenzo. La Cattedrale
di San Lorenzo è un po' un riassunto della storia
artistica della città: ad esempio, il rivestimento
della facciata a bande bianche e nere è una caratteristica
dell'architettura medievale, mentre i tre portali ricordano
il gotico senese. Sul lato destro dell'edificio un'apposita
rampa permette l'ingresso alla cattedrale.
Proseguendo in discesa su Via San Lorenzo l'itinerario ha
termine nell'Area del porto Antico e precisamente all'esterno
di Palazzo San Giorgio nelle cui carceri fu rinchiuso Marco
Polo quando dettò il Milione. Sede dal 1451 del Banco
di San Giorgio istituzione che all'epoca ha saputo mantenere
saldamente in pugno gli interessi commerciali dei genovesi.
Tra Rinascimento e Ottocento
Il terzo itinerario ha inizio con la visita di Palazzo
Ducale grandioso edificio cinquecentesco con facciata
neoclassica dei primi dell'Ottocento. L'enorme volta a botte
con testata a padiglione del Salone del Maggior Consiglio
è opera dell'architetto neoclassico Simone Cantoni;
sua anche la progettazione della decorazione interna degli
ambienti di rappresentanza. La Sala del Minor Consiglio è
ornata con lesene scanalate in stucco dorato con affreschi.
Attualmente Palazzo Ducale, prestigioso contenitore culturale,
ospita mostre, concerti, conferenze ed è sede di "Genova
2004 Città europea della cultura" (www.genova-2004.it).
Una volta visitato il Palazzo è possibile, utilizzando
l'apposita rampa, uscire su Piazza De Ferrari, la piazza più
rappresentativa della città. Il più importante
degli edifici è il Teatro dell'Opera Carlo Felice
colpito durante la seconda guerra mondiale e quasi completamente
distrutto. Solo dal 1991 il teatro è tornato al suo
splendore ed è pienamente funzionante e accessibile.
Rimanendo sul lato di Palazzo Ducale affacciato su Piazza
De Ferrari il percorso prosegue in direzione di Via XXV Aprile,
fra le vie commerciali più eleganti della città
dove si possono notare alcuni palazzi neoclassici, ultimi
esempi di dimore nobiliari dello scorso secolo. Arrivati in
Piazza Fontane Marose si prosegue imboccando la "strada
nuova" oggi Via Garibaldi, una delle più
interessanti realizzazioni dell'urbanistica rinascimentale.
Nacque come una via residenziale, una strada chiusa fiancheggiata
soltanto da palazzi nobiliari la cui costruzione segnò
la definitiva fine della struttura sociale e urbana medievale.
Ideatore e progettista dei numerosi palazzi di Via Garibaldi
fu l'architetto perugino Galeazzo Alessi che portò
a Genova l'impronta stilistica di Michelangelo di cui era
stato allievo.
I palazzi ospitano attualmente il Comune, altre sedi amministrative
pubbliche e private, banche e i principali musei d'arte cittadini
che in occasione di "Genova 2004, capitale europea della
cultura" saranno ristrutturati e resi accessibili.
Alla fine di Via Garibaldi il percorso scende in Via ai quattro
canti di San Francesco, gira in Vico della Scienza fino ad
arrivare in Piazza Pellicceria. Qui è visitabile Palazzo
Spinola, sede della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
e della Galleria Nazionale della Liguria.
Il palazzo nel 1958 fu donato allo Stato con le collezioni
d'arte e gli arredi originali. Tra i capolavori esposti ricordiamo
il celebre Ecce Homo di Antonello da Messina e opere
di Van Dyck, Van Cleeve, Strozzi e Rubens.
Nei due piani della Galleria di Palazzo Spinola si possono
ammirare le sale nobili di rappresentanza con il Salotto Verde
e la Galleria degli Specchi con gli arredi ottocenteschi.
Risulta inaccessibile l'ammezzato.
Della Galleria Nazionale della Liguria, allestita al terzo
e al quarto piano del palazzo, risulta accessibile solo il
terzo piano dove si può approfondire la cultura artistica
genovese grazie ad opere di Pisano, Giambologna e Rubens.
Risulta inaccessibile il quarto piano in cui sono custodite
opere d'arte minore quali preziosi tessuti e porcellane d'epoca.
Cosa mangiare
La cucina genovese è un eccellente connubio di piatti
di mare e di terra, e ogni ristorante o trattoria propone
piatti di pesce, dalla zuppa alle seppie in zimino al polpo
con le patate, dai bianchetti al branzino ai ferri (qui si
chiama luassu), e pietanze della cucina contadina.
Sono piatti realizzati con ingredienti un tempo "poveri"
ma oggi prelibati e ricercati: la cima, la torta Pasqualina,
il fritto misto di carni e verdure, le torte di verdure in
genere, le trofiette di farina di castagne e le trenette
al pesto, salsa così genovese da non potersi concepire
se non preparata col basilico di Prà, ché quello
foresto non è vero basilico e sa di menta.
Per non dimenticare la tipica farinata (con di farina
di ceci, acqua, olio, sale e pepe), la panissa, (sempre
con farina di ceci) e i frisceu (frittelle di farina,
latte e zucchero).
La colazione a Genova si fa con una fetta di focaccia calda
appena sfornata; deve essere morbida ma croccante, intrisa
d'olio e giustamente salata.
Ai più golosi di dolci consigliamo il pandolce
genovese, morbido ma basso e consistente, ripieno di uvetta,
pinoli e canditi. Senza dimenticare i biscotti del Lagaccio
adatti ad essere "pucciati" nel latte, i biscotti
canestrelli o le bugie, dolce secco cosparso di zucchero
vanigliato.
A Genova nei bar di varia eleganza, enoteche e vinerie potrete
conoscere la consolidata tradizione degli aperitivi o assaggiare
gli armoniosi vini della riviera e dell'entroterra.
Come arrivare e come spostarsi
Anche a Genova conviene arrivare in auto per non incorrere
nei disagi di un trasporto urbano non sufficientemente organizzato
e accessibile.
Per chi vuole seguire gli itinerari precedentemente proposti
vi consigliamo l'uscita di Genova Ovest. Dopo il casello,
appena terminato il primo tratto di rettilineo, invece di
seguire le indicazioni per la Sopraelevata, scendere seguendo
le indicazioni di Centro - Porto Antico - Acquario percorrendo
la strada che costeggia il Porto alla vostra destra. All'altezza
del Sottopasso di Caricamento tenersi sulla destra e posteggiare
al Park Acquario.
In treno. Le stazioni ferroviarie in cui è
attivo il servizio di assistenza disabili sono Genova Brignole
e Genova Piazza Principe.
I riferimenti telefonici dell'Ufficio Assistenza Disabili
a Brignole sono 010.543070 e 010.2742475, a Principe è
010.2742603 aperto dalle ore 7 alle ore 21.
Si spera che in entrambe le stazioni vengano al più
presto attivati gli ascensori e gli annessi percorsi di accessibilità
costruiti negli ultimi anni.
Per chi vuole raggiungere l'Area del Porto Antico consigliamo
di scendere a Genova Principe. Alla fermata bus di
Via Balbi prendere gli autobus 18, 18/, 19, 19/, 20 e 20/
e alla seconda fermata scendere in Piazza della Nunziata;
alcune vetture di queste linee sono attrezzate con pedana
al trasporto di persone in carrozzina. Qui si prosegue 30
metri verso mare; attraversata Via Gramsci ha inizio l'area
pedonale del Porto Antico.
In aereo. L'aeroporto Cristoforo Colombo (telefono
010.60151), situato nella zona ponente, a circa 6 km dal centro
della città, risulta accessibile e dispone di posteggi
riservati. Fornisce inoltre un servizio di assistenza per
imbarco e sbarco dei passeggeri disabili, ma purtroppo il
servizio che collega il centro con l'aeroporto e viceversa
non è svolto con mezzi attrezzati.
In nave. Il Terminal Traghetti è il punto di
attracco dei traghetti di linea, di recente costruzione, dista
un paio di chilometri dalla zona del Porto Antico.
Da qui consigliamo di prendere i bus dotati di pedana per
disabili della linea 7 o 8 e scendere in Piazza Caricamento
su cui si affaccia il Porto Antico.
In autobus, funicolare e ascensore. Le linee di trasporto
urbano sono gestite dall'AMT.
Alcune vetture delle principali linee urbane sono attrezzate
di pedana o di pianale ribassato (precisamente le linee 1,
3, 7, 8, 12, 14, 17, 18, 18/, 19, 19/, 20, 20/). Le funicolari
e gli ascensori sono tutti accessibili.
Informazioni utili
Questi i principali punti di riferimento per il turismo accessibile
a Genova.
- Terre di Mare: Sportello in-formativo
della Provincia di Genova sul turismo accessibile per le
persone disabili o con esigenze speciali. Palazzo Ducale,
Piazza Matteotti, 72R, telefono e fax 010.542098, email:
info@terredimare.it,
in internet: www.terredimare.it
- Incoming Liguria: piano terra
Acquario, telefono 010.2345666, fax 010.2465422, email:
incomingliguria@acquariodigenova.it.
L'Ufficio prenotazioni è aperto dal Lunedì
al Venerdì dalle ore 8.30 alle 13 e dalle 14 alle
18.
- Va poi segnalato che è in fase di
riedizione il Gira Genova guida turistica a Genova
accessibile. La vecchia edizione curata dal GIL della USL3
genovese è disponibile on line sul sito della Consulta
regionale per l'handicap (www.spaziliberi.it).
Dove mangiare
- Schooner Restaurant
Salita Pollaiuoli, 17r
Tel. 010.2467575
Situato a 50 m da Palazzo Ducale nel cuore del centro storico.
Specialità genovesi e di pesce.
Locale con accesso condizionato (soglia d'ingresso 16 cm
superabile con piccola rampa installata sul momento). Servizio
igienico attrezzato.
- Ristorante Pizzeria La Banchina
Ponte Morosini sud, 2 (area Porto Antico).
Tel. 010.2461030
Ristorante con specialità pesce. Locale accessibile.
Servizio igienico attrezzato (luce netta porta 90).
Dove dormire
- Ostello della Gioventù
Via Costanzi, 120
Tel. e fax 010.2422457, email: hostelge@iol.it
Di recente costruzione, è situato presso la zona
del Righi, sulle alture di Genova, a 2 km dal centro. Dispone
di ampio parcheggio sotterraneo con posti riservati ai disabili.
I piani sono serviti da un ascensore accessibile (larghezza
porta 90, cabina 140 x 149, altezza pulsantiera 115). Dispone
di 3 camere con servizi igienici attrezzati ai disabili
(ognuna con 4 posti letto). Non è permesso l'ingresso
ai cani guida.
- Hotel Jolly Marina****
Molo Ponte Calvi, 5
Tel. 010.25391, fax 010.2511320
Email: genova_marina@jollyhotels.it,
in internet: www.jollyhotels.it
È situato nell'area del Porto Antico. Parcheggio
coperto con posti riservati ai disabili.
I piani sono serviti da un ascensore accessibile (larghezza
porta 90, cabina 148x134, altezza pulsantiera in braille
137). Dispone di sette camere singole con servizio igienico
attrezzato.
Molte delle camere doppie sono fruibili (luce netta porta
78, moquette, possibilità di spostare e modificare
l'altezza del letto, spazio interno > 150 x 150, servizio
igienico con luce netta 78, non ci sono gradini per entrare,
spazio interno servizio igienico > 150 x 150 , lavabo
normale di altezza 83 e spazio antistante 148, water standard
con spazio frontale 162 e laterale destro 78, vasca normale
150x55 con campanello d'allarme). Sono ammessi i cani guida.
- Columbus Sea Hotel****
Via Milano 63, 16126 Genova.
Tel. 010.265051, fax 010.255226
Email: columbus.hotel@libero.it,
in internet: www.columbussea.com
Situato presso il Terminal Traghetti. Di recente costruzione
e completamente accessibile alle carrozzine. Parcheggio
coperto con posti riservati ai disabili.
I piani sono serviti da un ascensore pienamente accessibile
(larghezza porta 90, cabina 136x148, altezza pulsantiera
99). Dispone di 3 camere doppie con servizio igienico attrezzato.
Sono ammessi i cani guida.
Il presente articolo è di
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