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Mobilità n. 23 - Anno 4
Notizie varie
In breve
a cura di Nadia Zamai
Direttamente dallo spazio
Mobilità
ne ha già parlato: l'associazione COSMO, con
il progetto spaziale Voce, sfrutta le ricadute tecnologiche
e medico scientifiche dei programmi spaziali per cercare di
migliorare la qualità della vita delle persone anziane
o disabili. Il risultato di questi esperimenti e le prospettive
future saranno ora il tema di un convegno e di tre
giorni di seminario organizzati con grande impegno
dall'associazione affinché tutti possano comprendere
l'importanza di questo insolito progetto. "Spaceland,
una speranza dallo spazio" si terrà presso
la Sala Comunale di Giaveno (Torino) dalle ore 15 alle
19 del giorno 22 novembre 2002. Ospite d'eccezione
sarà l'ingegnere Carlo Viberti, candidato dall'Ucraina
quale primo cosmonauta non governativo per sperimentazioni
in assenza di gravità di esperimenti del programma
Spaceland. Il secondo appuntamento è previsto invece
dalle ore 17 del 29 novembre alle ore 17 del 1 dicembre
e si terrà presso il Comune di Bardonecchia. Si
tratta di un seminario di presentazione, esposizione
interattiva e, soprattutto, prove pratiche per tutti
coloro che parteciperanno, indipendentemente dal tipo di disabilità,
degli apparati ed esperimenti in assenza di gravità
del programma Spaceland. Un'occasione unica per poter capire
al meglio, magari provando direttamente, i prototipi per migliorare
la qualità della vita come ad esempio l'apparato infocomunicativo
portatile a controllo vocale. Non mancherà un programma,
dai connotati turistico - culturali, per i partecipanti e
loro accompagnatori. Per rendere migliore l'organizzazione
dell'evento è utile inviare, entro il 10 novembre,
un modulo di preadesione disponibile presso sito il
www.SpaceLand.biz.
Per ulteriori informazioni: Associazione culturale
COSMO, Via Rombò, 35 - 10098 Rivoli (TO). Tel. 011.9563232,
fax 011.9510749, email: pasqua@SpaceLand.biz
Badanti e colf
Scade, salvo proroghe dell'ultima ora, il giorno 11 novembre
il termine per la regolarizzazione dei cittadini extracomunitari
impiegati come collaboratori domestici o per l'assistenza
ad ammalati o disabili. Il termini e le modalità
per la regolarizzazione sono fissati dalla legge 189/2002.
Il lavoratore deve già essere impiegato presso la famiglia
nei tre mesi precedenti l'entrata in vigore della legge 189
cioè tre mesi prima del 10 settembre 2002. Non può
essere regolarizzato più di un lavoratore per nucleo
a meno che non vi sia un disabile non autosufficiente o un
ammalato da assistere. In tal caso non vengono posti limiti
anche se la norma prevede che fra l'attività richiesta
e il numero di persone da assistere vi sia una motivata corrispondenza.
La norma citata e le successive circolari indicano, nel caso
della presenza di un disabile nel nucleo, l'obbligo di presentare
un certificato medico attestante la situazione. Non viene
imposto l'obbligo di presentare certificati di handicap o
di invalidità.
La retribuzione mensile lorda minima non potrà essere
inferiore a 439 euro che può essere assicurata anche
da più datori di lavoro. Inoltre, la famiglia all'atto
della regolarizzazione dovrà versare presso l'ufficio
postale 290 euro più 40 di spese.
Per richiedere la regolarizzazione si deve ritirare, presso
gli uffici postali, un apposito kit (quello per le
badanti è di colore bianco) che deve essere presentato
dal datore di lavoro. Contiene, oltre alle istruzioni, una
busta prestampata indirizzata alla Prefettura competente,
un modulo da utilizzare per la dichiarazione, il bollettino
di conto corrente postale da utilizzare per effettuare il
versamento di 290 euro.
Il kit, una volta compilato il modulo ed effettuato il versamento,
va restituito all'ufficio postale che rilascia una cedola
di ricevuta che è molto importante conservare.
Handimatica
Ne avevamo dato un primo annuncio in uno dei precedenti numeri
di Mobilità. A Bologna, presso il Palazzo dei
Congressi, in Piazza Costituzione, 5/c dal 28 al 30 novembre
2002, si terrà la mostra - convegno Handimatica
sulle tecnologie informatiche per l'integrazione delle
persone disabili. L'evento, lo ricordiamo, è organizzato
dall'Associazione per lo Sviluppo di Progetti Informatici
per gli Handicappati (Asphi) che da molti anni si occupa
dell'autonomia delle persone disabili attraverso l'uso di
tecnologie avanzate. Handimatica si rivolge a tutte le persone
disabili, ai loro familiari, agli operatori, alle associazioni,
agli enti pubblici, ma anche al mondo delle aziende e a quanti
sia nelle imprese che nelle istituzioni si occupano delle
problematiche riguardanti l'inserimento lavorativo, scolastico
e sociale delle persone disabili. Handimatica è articolata
in una mostra espositiva, in un'area show-room
attrezzata ad ospitare esperienze, iniziative e progetti e
in tre giorni di convegni e seminari in cui si affronteranno
vari argomenti: dai processi di inserimento lavorativo alla
formazione a distanza, dagli ausili tecnologici alla domotica
e altro ancora. Un importante appuntamento sarà poi
dedicato alle regioni per conoscere e confrontarsi su iniziative
ed esperienze in atto.
Per informazioni rivolgersi alla segreteria organizzativa
dell'Asphi, Via Arienti, 6 - 40124 Bologna. Telefono e fax
051.2778111, fax 051.224116, email: csgubbi@asphi.nettuno.it
, in internet: www.handimatica.it.
Referente: Cinzia Sgubbi.
Riviera del Conero e Pienza
La linea editoriale di Coloplast pubblica due nuove mini
guide: una enogastronomica della riviera del Conero
e una più classica di Pienza, splendida cittadina
toscana. I due lavori descrivono brevemente la storia delle
città e forniscono utili informazioni alle persone
con disabilità come l'accessibilità dei percorsi
proposti, di alcuni luoghi, alberghi e ristoranti. Una semplice
cartina aiuta poi il turista a seguire il percorso indicato.
I due itinerari possono essere richiesti alla Coloplast gratuitamente.
Per informazioni: Coloplast Spa, Via Nanni Costa,
30 - 40133 Bologna. Tel. 051.4138000, fax 051.4138299, numero
verde 800.018537, email: chiam@coloplast.it,
in internet: www.coloplast.it.
Tutti in pista
Arriva l'inverno e con esso non solo freddo e neve, ma anche
l'opportunità di praticare finalmente gli sport invernali.
Solo da alcuni anni questi sport sono praticati anche da persone
con disabilità e questo grazie anche alla costruzione
di particolari attrezzature adatte ad ogni esigenza.
Con questi ausili, come ad esempio il mono-sci e il
bi-sci, che consentono di sciare seduti in appositi
sedili avvolgenti, è possibile infatti affrontare tutte
le piste assieme agli altri sciatori. Ma queste opportunità
non dipendono solo dagli ausili ma anche dall'impegno di alcune
associazioni che, da anni oramai, propongono corsi
seri e affidabili per l'addestramento a questo sport.
Sono almeno due le realtà che organizzano corsi di
sci per persone con disabilità, entrambe in contesti
splendidi come Cortina, la Val di Fiemme e la Val di Fassa.
Ma vediamo nel dettaglio le proposte.
L'associazione Centro Informa di Venezia, in collaborazione
con la Scuola Sci di Cortina, organizza, per il dodicesimo
anno consecutivo, una settimana bianca (10 - 15 gennaio
2003) con corsi di sci alpino di primo e secondo
livello nel comprensorio di Cortina d'Ampezzo. È richiesta
la presenza di un accompagnatore che abbia dimestichezza con
lo sci. Le giornate inizieranno al mattino con uscita sulle
piste, sosta per il pranzo e al pomeriggio ripresa dell'attività
sciistica. In albergo si potranno vedere le riprese video
della giornata. L'albergo individuato dall'associazione è
l'Hotel Europa, Corso Italia, 207, Cortina d'Ampezzo. Per
informazioni e prenotazioni, che devono pervenire preferibilmente
entro il 15.12.2002, contattare l'associazione Centro Informa,
Via Monte Cervino, 11 - 30030 Favaro Veneto (VE). Cell. 340.6767439,
fax 041.630310. Responsabile: Lucia Basana.
Corsi di sci alpino e nordico per persone con disabilità
fisica, psichica e sensoriale sono proposti anche da SportAbili
di Predazzo (Trento). I corsi iniziano a dicembre e
si concludono ad aprile con il Trofeo Valle di Fiemme,
gara internazionale di slalom gigante e speciale a cui tutti
possono iscriversi. I corsi di sci alpino si tengono
principalmente in Val di Fiemme, o su specifica richiesta,
in Val di Fassa. I corsi di sci nordico invece si svolgono
presso gli impianti di Lago di Tesero. Entrambi i corsi sono
tenuti da maestri di sci e da istruttori della Scuola Alpina
della Guardia di Finanza di Predazzo e il personale di SportAbili
è a disposizione per fornire assistenza durante l'insegnamento.
L'attrezzatura, messa a disposizione gratuitamente, permette
di far sciare anche i bambini, le persone con lesioni spinali
alte e le persone amputate ad uno degli arti inferiori. Per
informazioni: SportAbili, Via dei Lagorai, 113 - 38037
Predazzo (TN). Tel. 0462.501999, fax 0462.507707, email: info@sportabili.org,
in internet: www.sportabili.org.
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