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Mobilità n. 24 - Anno 4
Notizie varie
In breve
a cura di Nadia Zamai
Il libro delle tre T
Talking, textual, tactile: tre parole per indicare un libro
che può essere letto, ascoltato, esplorato con il tatto.
3t-book è un progetto sperimentale volto a elaborare
un nuovo sistema di lettura che faciliti l'accesso
alla cultura e all'informazione dei disabili visivi siano
essi ciechi, anziani o ipovedenti. L'iniziativa, promossa
e coordinata dal Progetto Lettura Agevolata del Comune
di Venezia, è stata sviluppata da un consorzio
di istituti e associazioni di Italia, Francia e Ungheria.
La sperimentazione offre un primo prodotto editoriale:
la versione multimediale e multisensoriale del capolavoro
di John Ruskin "Le pietre di Venezia".
Quest'opera ottocentesca, ancor oggi rilevante per lo studio
dell'architettura a Venezia, si è prestata efficacemente
alle finalità del progetto grazie al singolare metodo
narrativo, il valore didattico e la presenza di disegni riproducibili
a rilevo. Il 3t-book consiste in un libro audio - ipertestuale
composto da un CD-Rom contenente il file audiotestuale dell'opera
e da un fascicolo di illustrazioni a rilievo. L'edizione sperimentale
del libro è stata realizzata in lingua italiana, francese
e ungherese. Le copie in italiano verranno distribuite, come
esempio di libro accessibile, nelle scuole, nelle biblioteche,
e presso le associazioni che si occupano di handicap visivo.
Per informazioni: Progetto Lettura
Agevolata, Comune di Venezia, Direzione Centrale Relazioni
Esterne e Comunicazione, San Marco 4084 - 30124 Venezia. Tel.
041.2748050, fax. 041.2748189, email: lettura.agevolata@comune.venezia.it,
in internet: www.comune.venezia.it/letturagevolata/3t
Veneto: contributi per le badanti
Come è noto i cittadini extracomunitari impiegati
come collaboratori domestici o per assistenza a persone non
autosufficienti, devono essere regolarizzati dalle famiglie
presso cui operano. Le famiglie tuttavia debbono sostenere
dei costi in più derivanti dai contributi assicurativi
obbligatori dovuti dal momento dell'assunzione. Per compensare
questo costo aggiuntivo è intervenuta la Regione Veneto
con la Deliberazione della Giunta n. 2907 del 11/10/2002
che ha approvato il progetto in via sperimentale. A favore
delle famiglie economicamente svantaggiate,
in cui siano presenti persone non autosufficienti è
prevista un'integrazione economica ai contratti stipulati
con una colf o una badante. Le condizioni previste sono: stipula
di un regolare contratto, condizione di non autosufficienza
della persona da assistere, limitate disponibilità
economiche della famiglia. Per le condizioni economiche si
fa riferimento a due fasce reddituali in base ai componenti
del nucleo familiare (3 componenti, 26.855, 66 euro, con più
di tre componenti 41.316,55 euro). I contributi possono essere:
una tantum (200 euro) in riferimento agli oneri derivanti
dalla regolarizzazione di rapporti antecedenti al contratto
di lavoro, oppure mensili in riferimento ai contratti
di lavoro stipulati. Per i rapporti che prevedono un impiego
della persona ai livelli massimi previsti il contributo è
di 150 euro mensili mentre per rapporti contrattuali che prevedono
un impiego della persona a livelli minimi il contributo è
di 100 euro mensili.
Bolzano: una legge contro le barriere
La Provincia Autonoma di Bolzano ha approvato propria norma
(L. P. 21/05/2002, n. 7) con cui fornisce indicazioni per
l'eliminazione delle barriere architettoniche per favorire
la vita di relazione delle persone con disabilità in
edifici privati, pubblici, privati aperti al pubblico, servizi
pubblici e luoghi aperti al pubblico. Un successivo regolamento
preciserà le indicazioni tecniche e gli standard
progettuali. Nel frattempo si applicano le disposizioni
del Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996,
n. 503 e di cui al Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici
14 giugno 1989, n. 236.
Viene istituito inoltre un Centro di consulenza e documentazione
sulle barriere architettoniche che tra le varie attività
ha il compito di eseguire ricerche e studi sulle barriere
architettoniche nel territorio, promuovere iniziative di informazione,
formazione, aggiornamento, fornire consulenza
tecnica agli enti pubblici, ai privati proprietari di
edifici e ai liberi professionisti.
Ausili
informatici
Sono stati pubblicati gli atti del convegno "Ausili
Informatici e integrazione" organizzato dalla cooperativa
Independent Living e tenutosi, con notevole successo,
a Bolzano l'8 giugno 2001. La pubblicazione raccoglie
tutti gli interventi degli autorevoli relatori che vi hanno
partecipato, da Renzo Andrich, responsabile del Servizio
Informazione e Valutazione Ausili di Milano a Claudio Bitelli,
responsabile dell'ausilioteca Aias di Bologna, da Serenella
Besio, psicologa e consulente del SIVA a Monica Giordani,
collaboratrice di Asphi. Altri relatori: Franco Bomprezzi,
Carlo Giacobini e Paolo Graziani. Questo lavoro offre l'opportunità
di conoscere non solo i vari ausili informatici dal punto
di vista storico, normativo e applicativo, ma è anche
l'occasione per riflettere sullo stato dell'arte e sulle possibili
innovazioni future.
Per informazioni: Cooperativa Independent
Living, Via Laurin, 2/d - 39012 Merano (BZ). Tel. 0473.200397,
fax 0473.200453, email:info@independent.it,
in internet: www.independent.it
Marche: alberghi più accessibili
Se gli alberghi marchigiani non renderanno accessibili un
certo numero di camere verranno "declassati", perderanno
cioè una o più delle stelle che solitamente
contraddistingue la qualità dell'hotel. Questo prevede
la recente deliberazione approvata dalla Regione Marche il
3 ottobre scorso e che va a modificare ed integrare
le precedenti disposizioni in materia. Ma andiamo per ordine.
La legge regionale 42/1994 prevede che le strutture
ricettive debbano essere classificate in diversi livelli contrassegnati
con un certo numero di stelle variabile da uno a cinque in
relazione a determinati standard qualitativi. Al fine del
mantenimento della classificazione assegnata, la deliberazione
586/1999 impone che gli alberghi debbano adeguarsi
alle prescrizioni tecniche per l'accessibilità
dettate dal decreto ministeriale 236 del 1989 e individua
un termine entro il quale eseguire i lavori per rendere
accessibile la struttura. La delibera 2826 del 27 novembre
2001 proroga di un anno i termini per l'adeguamento degli
alberghi. Entro il 31 dicembre 2003 tutti gli alberghi,
comunque, devono essere a norma se vogliono mantenere la classificazione
assegnata. L'ultima delibera, quella del 3 ottobre scorso,
individua precise prescrizioni per quanto concerne
la dotazione delle camere accessibili degli alberghi.
Dovrà esserci almeno una camera negli alberghi
con almeno 30 camere, due fino a 50 camere,
tre fino a 70, quattro fino a 90.
Oltre 90 camere, alle quattro previste si aggiunge
una camera ogni 40.
Taxi per tutti a Genova
Lo sportello in-formativo "Terre di Mare" di Genova
ci segnala la recente presentazione di nove nuovi taxi
(Fiat Scudo) allestiti per il trasporto di passeggeri
disabili in carrozzina. Questi veicoli possono trasportare
un cliente in carrozzina che accede al mezzo tramite
due rampe mobili. All'interno del veicolo la carrozzina trova
spazio grazie al "ribaltamento" dei sedili posteriori.
Oltre al disabile possono viaggiare altre 5 persone. Nella
normale configurazione il taxi può ospitare 8 persone.
I veicoli sono utilizzati nel normale servizio di taxi. Il
cliente disabile, al momento di prenotare la corsa al Radio
Taxi (Tel. 010.5966) deve richiedere espressamente
una vettura adibita al trasporto di persona in carrozzina.
Queste vetture, oltre che offrire una adeguata risposta ai
turisti disabili, potranno sopperire - almeno in parte - alla
mancanza di trasporto per i molti cittadini genovesi affetti
da disabilità motoria. La tariffa applicata è,
al momento, quella ordinaria.
Lezione dal Sud del mondo
È con grande piacere che segnaliamo l'edizione italiana
di "Niente per noi senza di noi" di David
Werner, frutto della collaborazione tra la Sezione di Riabilitazione
Estensiva della Unità Operativa di Medicina Fisica
e Riabilitazione del Policlinico S. Orsola - Malpighi di Bologna
e la Sezione bolognese dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia
Muscolare. Il libro, già diffuso in tutto il mondo,
tratta con assoluta semplicità il tema degli ausili,
in particolare di come, anche con materiali poveri
e con l'indispensabile aiuto della persona disabile,
si riesca a progettare, costruire o riparare ausili in paesi
con risorse assai limitate. Quest'opera considera la persona
disabile e il processo di risoluzione del problema più
importanti dell'ausilio finito. Obbliga noi tutti a riflettere
sul valore della condivisione nel processo di realizzazione
di un ausilio e sull'importanza della valutazione non
solo dei bisogni e del contesto, ma anche dei desideri
e dei suggerimenti della persona.
Il lavoro, che riporta esperienze reali, esamina vari
tipi di attrezzature realizzate a basso costo aiutando la
comprensione con numerosi disegni e fotografie in bianco e
nero. La maggior parte degli ausili presentati sono riconducibili
a Projimo: un programma di riabilitazione organizzato
da giovani disabili del Messico Occidentale rivolto alle piccole
comunità. Si forniscono servizi e realizzano prodotti
con i disabili stessi in una situazione socioeconomica al
limite della sopravvivenza. Un esempio di come le persone,
in questo caso disabili, possono essere artefici del proprio
destino anche in condizioni estreme.
Il libro può essere richiesto gratuitamente
alla sezione UILDM di Bologna, Via San Leonardo, 24/28
- 40125 Bologna. Tel. 051.266013, fax 051.231130, email: uildmbo@libero.it,
in internet: www.uildm.org/bologna.
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