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Mobilità n. 24 - Anno 4
Disabili e università
Riflessioni in laguna
a cura di Antonio Tripodi* e Luigia Zotta**
Per
garantire il diritto allo studio agli studenti disabili iscritti,
l'Università Ca' Foscari di Venezia ha scelto di investire
soprattutto sui servizi rivolti direttamente agli studenti
disabili proponendosi di attivare e sviluppare una rete di
collaborazione non solo all'interno dell'Ateneo ma anche con
altri Enti territoriali. Una scelta per certi versi imposta
dal contesto architettonico della città lagunare che
non consente la completa accessibilità.
A Venezia esistono due università: Ca' Foscari,
con quasi 19.000 iscritti, quattro Facoltà,
75 corsi di Laurea e 52 studenti disabili
con percentuale di invalidità pari o superiore al 66%
e l'Istituto Universitario di Architettura, con 15
corsi di Laurea, circa 10.000 iscritti e 20
studenti disabili con percentuale di invalidità
pari o superiore al 66%.
Chi scrive opera a Ca' Foscari perciò parlerà
esclusivamente della realtà dell'Ateneo Ca' Foscari
in attesa di un prossimo articolo curato dall'altra metà
della realtà universitaria lagunare.
Il servizio disabilità
I servizi per la disabilità a Ca' Foscari trovano
spazio nell'ambito della Sezione Diritto allo Studio, ufficio
che si occupa principalmente delle provvidenze finanziarie
per gli iscritti all'Ateneo appartenenti alle fasce meno abbienti.
L'impegno e l'interesse dell'Ateneo per i problemi inerenti
la disabilità si deve in buona misura all'impulso tenace
del delegato del Rettore per i problemi della disabilità,
nominato con l'entrata in vigore nel 1999 della legge n. 17,
che appunto impone agli Atenei italiani la nomina di un delegato
ad hoc. Nell'ambito dell'ufficio è assunta una persona
a tempo determinato, impegnata in maniera pressoché
esclusiva sui temi della disabilità. Può
essere contattata al numero telefonico 041.2347961 o all'indirizzo
email: tutordis@unive.it.
Il servizio disabilità ha anche
una pagina Web dedicata (helios.unive.it/~dirstud/Disabili/disabili.htm)
in cui si possono reperire tutte le informazioni essenziali
per gli studenti disabili.
La scelta di Venezia
Venezia, città fatta di calli, di rii e di ponti,
è nata e si è sviluppata in tempi storici in
cui il disabile non aveva neanche la dignità di persona
(mendicante, pagliaccio o buffone era la sua sorte) figuriamoci
i diritti faticosamente guadagnati nell'appena trascorso secolo
ventesimo.
In una città che è una sola barriera architettonica
Ca' Foscari si è quindi concentrata soprattutto sui
servizi direttamente rivolti alle persone disabili.
Non che qualche tentativo non sia stato fatto di adeguare
alcune sedi, almeno le più moderne, considerati i vincoli
della Sovrintendenza per gli edifici più antichi, ma
i risultati sono stati frustranti. Sia perché si aveva
la sensazione di voler svuotare l'oceano con un cucchiaino
(per uno scivolo installato, un bagno realizzato, quante sedi
rimanevano assolutamente inadeguate?) sia per i limiti finanziari
con cui, ahimè, sempre bisogna confrontarsi.
Così si è preferito lavorare sulle tipiche
attività di intervento: tutorato mirato all'assistenza
degli studenti disabili, servizio di interpretariato
per studenti sordi, aula per studenti non vedenti o
ipovedenti ecc.
Molti servizi sono sviluppati in piena collaborazione con
il servizio di consulenza psicologica dell'ESU
(Azienda Regionale per il diritto allo Studio).
Dal 1996, anno della sua istituzione presso il Centro Universitario
di Orientamento e Informazione (CUORI), il Servizio offre
appoggio e sostegno a studenti delle università veneziane
e degli ultimi anni della scuola superiore.
Gli studenti hanno a disposizione una équipe di psicologi
professionisti esperti nell'ascolto e nella relazione con
giovani adulti e adolescenti. In particolare per gli studenti
disabili sono previsti colloqui individuali che possono essere
estesi, su richiesta, anche ai propri familiari.
Tutorato mirato
Tramite lo strumento delle forme di collaborazione sono selezionati
degli studenti universitari che, se risultano idonei a dei
test selettivi, prestano assistenza ai loro colleghi disabili.
Il duplice ruolo che questi tutor andranno a
rivestire li vede da un lato in possesso di una sorta di "mandato"
da parte dell'Università, allo scopo di favorire al
massimo l'integrazione degli studenti con disabilità
accertata all'interno della vita accademica; al contempo il
loro stesso essere studenti - e studenti "senior",
- potrà d'altro canto innescare quel particolare rapporto
di aiuto e scambio che avviene "tra pari". Si forgia
così un rapporto che dura per l'intero anno
accademico e molto spesso crea legami indissolubili e cementati
per sempre.
Appunto per la particolarità ed anche per la
delicatezza della duplice veste che assume il tutor
operiamo con la collaborazione del servizio di consulenza
psicologica dell'ESU, occupandoci insieme della definizione
dei criteri di selezione e seguendo l'intero processo di tutorato.
Tali studenti collaboratori ricevono una paga leggermente
più alta rispetto ai loro colleghi che svolgono le
collaborazioni generiche, ma, il più delle volte, non
è il compenso superiore a muoverli bensì un
autentico spirito di volontariato e dedizione al prossimo.
Il servizio svolto consiste nell'accompagnamento degli
studenti disabili, nell'assistenza allo studio personale,
nel prendere appunti a lezione.
Per fornire servizi specifici di assistenza si è
provveduto all'individuazione di personale esterno specializzato,
con il quale sono stati stipulati contratti di tipo privatistico.
Servizi per studenti sordi
Il servizio che si svolge a favore degli studenti sordi è
di gran lunga il più affascinante per le implicazioni
che comporta anche a livello di ricerca scientifica.
A Ca' Foscari è infatti istituito il corso di laurea
in Lingua e Scienze del Linguaggio. Il corso si propone
non solo di formare dei laureati con buone conoscenze pratiche
e teoriche in due lingue straniere, ma pone la sua area di
interesse nei problemi più squisitamente filosofici
che riguardano gli aspetti della linguistica strutturale e
generativa, la linguistica storica, nonché i temi dell'apprendimento
e dell'acquisizione linguistica. Tali ultime tematiche sono
particolarmente approfondite nel curriculum di "Linguistica
per i disturbi del linguaggio" che prevede tra gli
altri anche l'insegnamento di Lingua dei segni (minimo due
moduli).
Sta risultando pertanto di grande importanza che proprio
dei sordi studino le modalità dell'acquisizione linguistica
dei non udenti (fatto probabilmente pionieristico in Italia).
Per fornire un servizio adeguato ci si serve non solo degli
studenti collaboratori del tutorato mirato ma anche di interpreti
della lingua dei segni. Da quest'anno tramite colloquio
saranno selezionati dei validi interpreti, quindi sarà
predisposta una lista valida tre anni da cui si potrà
attingere per le calzanti esigenze.
Come è noto la categoria dei sordi esprime bisogni
particolarmente differenziati in base al diverso grado di
competenza linguistica. Ci sono sordi che conoscono la lingua
dei segni ma non hanno sufficiente competenza nell'italiano
(o viceversa), altri più avvezzi a un italiano segnato,
altri ancora invece conoscono sia l'italiano che la lingua
dei segni (sono i casi in cui l'assistenza ottiene i suoi
risultati migliori).
Al fine di venire incontro alle esigenze sono previsti dei
test sia in entrata sia nel corso degli studi al fine
di permettere allo studente di prendere consapevolezza della
propria situazione.
I test sono effettuati grazie alla collaborazione con la
cooperativa Logogenia, di cui è direttore scientifico,
Bruna Radelli, Linguista dell'Istituto Nazionale di Antropologia
e Storia del Messico, ideatrice del metodo della Logogenia.
I test non hanno dunque scopo discriminante o preclusivo,
ma sono finalizzati a un più accurato servizio di orientamento,
sconsigliando, ad esempio, a tutti i sordi che non sanno l'italiano
di iscriversi a un corso di studi in cui l'italiano sia non
solo veicolo di insegnamento, ma anche oggetto di studio.
Sala Multimediale
Da quest'anno inoltre è aperta al pubblico, presso
il Centro Servizi Bibliotecari ed Informatici, una "sala
multimediale" dedicata agli studenti ipovedenti e
non vedenti.
Presso tale spazio è disponibile un videoingranditore
e un computer attrezzato con cuffie, scanner, software
di ingrandimento, screen reader e sintesi vocale mentre sono
in arrivo barra e stampante braille.
Lo spazio è aperto al pubblico dal lunedì al
venerdì, dalle ore 9 alle ore 17, e può essere
utilizzato non solo dagli studenti ma anche, su richiesta,
da tutti coloro che ne volessero usufruire.
Il futuro nella collaborazione
Altri temi devono essere affrontati in maniera più
organica di quanto sia stato fatto in passato per poter raggiungere
l'obiettivo di spalancare le porte dell'università
alla disabilità e porre il disabile su un piano di
assoluta parità rispetto al passato. Questi temi sono
l'orientamento e l'informazione degli studenti
disabili delle scuole medie secondarie sui servizi
che è in grado di fornire Ca' Foscari; la completa
apertura della mobilità internazionale
(studio nelle università straniere) agli studenti disabili;
l'inserimento lavorativo degli studenti disabili dopo
la laurea.
L'approccio a tali aspetti della disabilità richiede
necessariamente le più ampie sinergie tra le figure
istituzionali e le strutture direttamente o indirettamente
coinvolte con gli studenti.
Sviluppare la collaborazione non solo con gli altri uffici
dell'Ateneo, ma anche con gli Enti territoriali (Comune, Provincia,
Regione) è quello che ci proponiamo per il prossimo
futuro.
*Direttore della Sezione diritto allo studio di Ca' Foscari
**Collaboratrice della Sezione diritto allo studio, responsabile
del servizio disabilità
Il presente articolo è di
esclusiva proprietà di Mobilità Servizi sas.
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