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Mobilità n. 26 - Anno 5
Cure termali
Terme rigeneranti
di Roberto Vitali
Le nebbie invernali e i conseguenti dolori fanno venire voglia di prendersi un po' più di cura della propria salute. Quale posto migliore, allora, delle terme per farlo? Abbiamo inviato uno dei nostri collaboratori più fidati a verificare una delle stazioni termali più note: Sirmione sul lago di Garda, chiedendo di riportarci qualche consiglio utile.
È vero. Spesso quando si parla delle terme qualcuno arriccia il naso e classifica questi luoghi come qualcosa di vecchio, datato, adatto solo agli anziani e ai bambini.
Ma non è più così: in questi anni i centri termali hanno rivisto la propria offerta orientandosi sempre più sul settore "benessere". Il benessere è "di moda": prendersi cura di se stessi e del proprio corpo, garantirsi week-end o settimane disintossicanti e rigeneranti, per non parlare poi delle diete "full immersion".
Sirmione non ha certo bisogno di presentazioni. Di questo piccolo paese che si trova circondato dalle acque del lago di Garda, hanno scritto Catullo, Foscolo, Carducci, Fogazzaro, Pound e Joyce descrivendo le sue bellezze e il romanticismo che questo luogo ispira.
In questa perla incastonata nel lago hanno sede le Terme di Sirmione. Ho visitato lo stabilimento Catullo. Per raggiungerlo dobbiamo attraversare tutto il centro storico, comunemente chiuso al traffico. Se avete il contrassegno arancione potete entrare tranquillamente. Vi consiglio comunque la massima attenzione, le strade sono strette e la gente appare all'improvviso da ogni angolo. Una volta raggiunto il cortile interno dello stabilimento si incontra un breve percorso che si snoda sulla ghiaia. All'entrata troverete un servoscala con un campanello funzionante (cosa più unica che rara, come ben sappiamo) che vi porterà direttamente all'interno. Per informazioni sull'offerta delle terme vi consiglio di visitare il sito www.termedisirmione.com. Per quanto mi riguarda ho optato per il bagno nella piscina termale, con acqua a 32/34 gradi e con profondità dagli 80 ai 140 cm. La piscina è del tipo a sfioro e non è dotata di sollevatore. I bagni accessibili sono presenti in tutti i piani ed in buone condizioni così come gli spogliatoi sono di dimensioni sufficienti.
Non vi voglio annoiare con gli effetti benefici del bagno in piscina, ma sicuramente merita il colpo d'occhio che da questa si gode. Dall'ampia vetrata il lago sembra entrare per diventare tutt'uno con l'acqua dove voi siete immersi. Purtroppo non ho avuto la possibilità di provare i fanghi ma sembra che siano una cosa molto piacevole.
In enoteca e al ristorante
Dopo essere stati alle terme, una puntatina in enoteca è d'obbligo in questa zona dove le produzioni di Lugana, Chiaretto, Marzemino per non parlare poi del Garda Classico sono famosissime. E non dimentichiamoci poi dell'olio d'oliva del Garda!
A Moniga, l'azienda Cantine della Valtenesi e della Lugana, (via Pergola, 21 telefono 0365.502002) sarà sicuramente un'ottima guida per le vostre esperienze. In questa enoteca organizzano anche corsi di degustazione sui vini e sull'olio. Nel caso vi spostiate in piccolo o grande gruppo telefonate prima. Magari scoprirete che possono organizzarvi una degustazione appositamente per il vostro gruppo. Attualmente è possibile accedere solo dal cortile posteriore, anche se in programma è prevista l'installazione di uno scivolo sull'entrata anteriore. Nel frattempo però vi consiglio di avvisare telefonicamente, vi faranno entrare dalla parte posteriore, tutta a livello, e avrete anche l'occasione di vedere il "dietro le quinte" dove avvengono imbottigliamenti e stoccaggi di vini locali.
Il ristorante che presento si trova a Soiano del Lago ed è forse un po' fuori dallo standard consueto che sono solito proporvi, ma vi posso garantire che varrà la pena di superare qualche ostacolo a favore della gola.
Nel cortile troverete uno scalino per entrare mentre per i servizi igienici, purtroppo, sono due i gradini da superare.
Ho provato un menu degustazione che viene proposto per minimo due persone a 38 euro a persona.
Si comincia con un antipasto di mousse di trota affumicata all'erba cipollina su insalatina novella con crostini. Superba! Continuiamo con il primo piatto. Ci servono dei tortelloni ripieni di pesce di lago con dadolata di verdure e filettino di pesce persico speziati. Segue un luccio gardesano in tempura (fritto leggero) con zucchine fiammifero e aromi. E per concludere il dolce: un semifreddo al cioccolato bianco con salsa al caffè e pistacchi tostato. Nel menu è compresa anche una bottiglia di Chiaretto doc del Garda e il rapporto qualità prezzo è corretto.
Potete inoltre acquistare olio d'oliva che viene prodotto e imbottigliato nella vicina Azienda Agricola Manestrini.
Il ristorante "Il Grillo Parlante" si trova in via Avanzi, 9 a Soiano del Lago (25080) in provincia di Brescia. Telefono 0365.502312.
Dove alloggiare
Vi consiglio l'Hotel Sirmione****, (tel.030.9904922) appena realizzato ricavandolo da un caseggiato di appartamenti. Organizzato in maniera impeccabile troverete una piscina esterna ma senza sollevatore, idromassaggio con acque termali, sauna (le porte di accesso sono di 55 e 58 cm).
Sono cinque le camere accessibili tutte funzionali e attrezzate. La numero 80, in particolare, è bellissima, con accesso al cortile interno dove si trova un piccolo solarium privato e con accesso alla piazzetta posteriore con vista sul castello e sul vecchio porto. È opportuno prenotare con largo anticipo.
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