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Mobilità n. 27 - Anno 5
Disabili e università
Il Politecnico di Torino
a cura di Isabella Signorile*
Il Politecnico di Torino è una delle strutture accademiche più prestigiose d'Italia. Negli ultimi anni sono stati attivati servizi e interventi volti a favorire il diritto allo studio degli studenti disabili. In particolare i corsi a distanza del Politecnico di Torino offrono una grande opportunità anche per gli studenti disabili.
L'offerta formativa del Politecnico di Torino copre due aree culturali: quella dell'architettura e quella dell'ingegneria. Attualmente sono circa 25.000 gli studenti iscritti, di questi 35 sono gli studenti disabili che hanno dichiarato una percentuale d'invalidità superiore od uguale al 66%.
La struttura organizzativa
In attuazione della legge 17/99, il professor Piergiorgio Tosoni ha ricevuto la delega dal Rettore per le problematiche riguardanti gli studenti disabili iscritti.
L'Ateneo, attraverso le sue strutture - in particolare l'Ufficio Orientamento e Tutorato ed il CeTeM (Centro per i servizi Teledidattici e Multimediali) - si sta adoperando per predisporre un piano strutturato di attività e di interventi a favore degli studenti disabili.
Gli studenti disabili possono rivolgersi all'Ufficio Orientamento e Tutorato che si occupa di valutare la loro situazione, di trovare le soluzioni più adatte in relazione al tipo di handicap e di supportare lo studente nel disbrigo delle pratiche burocratiche per l'iscrizione.
Il Politecnico ha inoltre attivato il Portale della Didattica (www.didattica.polito.it) in cui è possibile reperire informazioni sui corsi di laurea, i recapiti dei docenti, gli orari e le aule delle lezioni e degli esami. Nella sezione Servizi di sostegno ai disabili sono reperibili informazioni dedicate agli studenti disabili.
A garanzia del diritto allo studio vengono erogate ogni anno borse di studio e provvidenze a favore degli studenti da parte del Politecnico stesso e dell'Ente regionale per il Diritto allo Studio Universitario (EDISU), ma anche di altri enti pubblici e privati, seppure con iniziative più sporadiche.
Gli interventi
L'impegno per l'integrazione è particolarmente volto all'abbattimento delle barriere architettoniche per la piena fruibilità delle strutture e alla garanzia del diritto allo studio.
È stata condotta negli ultimi anni un'attività di monitoraggio dell'accessibilità delle strutture e dei servizi del Politecnico. Per le diverse sedi esiste inoltre un piano di abbattimento delle barriere architettoniche approvato dagli Organi Collegiali dell'Ateneo.
Vari sono gli interventi messi a punto per gli studenti disabili: che comprendono, oltre all'esonero totale delle tasse per gli studenti con disabilità superiore od uguale al 66%, altri tipi di interventi come ad esempio l'ausilio di studenti part time: la figura dello studente tutore per l'assistenza e il supporto a studenti disabili è stata sperimentata per la prima volta nel 1995 con uno studente disabile motorio iscritto ai corsi a distanza del Politecnico di Torino. Dall'anno accademico 2002/2003 esiste un Albo degli studenti tutori che raccoglie i nominativi degli studenti disponibili a svolgere attività di sostegno. I loro compiti consistono principalmente nel seguire il disabile nei suoi spostamenti all'interno dell'Ateneo, nell'aiutarlo nello studio, nelle diverse attività didattiche e nell'espletamento delle pratiche burocratiche.
Ausili informatici
Un altro importante intervento consiste nell'individuazione ed acquisizione di strumenti ed ausili informatici: alcuni studenti, con disabilità sia fisica che sensoriale, necessitano di un supporto in termini di hardware/software più mirato per poter studiare con una buona autonomia. In questo caso il servizio offerto parte dallo studio dei singoli casi e dall'analisi dei problemi motori e/o sensoriali dello studente e propone la scelta della soluzione informatica più idonea. Spesso per chi si trova in condizioni di disabilità motoria con una manualità compromessa, la possibilità di utilizzare un computer per scrivere, per leggere e per comunicare a distanza, rappresenta una grande opportunità. Con un computer e con un ausilio adatto, la produzione scritta di uno studente con grave disabilità motoria può divenire del tutto simile agli elaborati dei compagni. La variabile sarà costituita solo dal tempo per l'esecuzione del compito.
È possibile inoltre un affiancamento di personale specializzato come ad esempio gli interpreti LIS (lingua dei segni) reperiti tramite una convenzione stipulata con l'Ente Nazionale Sordomuti.
I corsi universitari a distanza
Il Centro per i servizi Teledidattici e Multimediali del Politecnico di Torino (CeTeM) gestisce le attività legate alla formazione a distanza, in particolare i corsi universitari a distanza di ingegneria (in collaborazione col consorzio Nettuno), le attività di sperimentazione e i laboratori di produzione televisiva e multimediale. Attualmente sono 1500 gli studenti, disabili e non, iscritti ai corsi a distanza.
La modalità con cui vengono impartiti i corsi prevede: videoconferenze, lezioni accademiche trasmesse attraverso i canali televisivi tradizionali e satellitari, tutoraggio (tramite fax, telefono, videoconferenza, internet, email) ed esercitazioni (svolte in parte a casa ed in parte presso l'Ateneo o i centri di supporto attivati nelle varie sedi).
Presso l'Ateneo gli studenti possono incontrare sia docenti che tutori e possono trovare sia cassette con lezioni registrate, sia altro materiale didattico.
Quest'organizzazione incontra quindi le esigenze di studenti disabili con difficoltà a spostarsi da casa o da un ospedale, rappresentando spesso un'opportunità unica e spesso risolutiva. Non a caso negli ultimi anni è aumentata la domanda di iscrizione ai corsi a distanza da parte di studenti disabili. Il CeTeM ha quindi elaborato una serie di interventi specifici.
Azioni mirate
Per lo studio a distanza è indispensabile l'uso del PC, in quanto il 90% dei servizi è fruibile in rete. Spesso uno studente disabile può avere necessità di ausili e tecnologie particolari per poter fruire a pieno di questi servizi. A tale scopo i tecnici del CeTeM operano per individuare le caratteristiche di una postazione informatica personalizzata. Tale elaborazione viene solitamente preceduta da un'analisi preliminare del tipo di disabilità, del livello di comunicazione, del grado di indipendenza fisica e di mobilità dello studente disabile. Questo permette di definire i requisiti che la postazione di lavoro deve soddisfare per valorizzare il più possibile le capacità residue della persona.
I disabili iscritti ai corsi a distanza impossibilitati a lasciare il proprio domicilio, previa autorizzazione della Facoltà competente, possono sostenere gli esami di profitto in remoto, cioè senza che la Commissione esaminatrice e il candidato si trovino fisicamente nello stesso luogo. Presso la sede del candidato è prevista la presenza di un "garante", nominato dalla Facoltà, che ne certifica l'identità, il suo isolamento durante la prova, il corretto funzionamento degli eventuali apparati di videoconferenza utilizzati (per gli esami orali).
Esperienze e casi concreti
Alcune delle esperienze più significative con cui il CeTeM. si è finora confrontato sono: il caso di uno studente tetraplegico che utilizza un collegamento in videoconferenza per sostenere gli esami e il caso di uno studente con grave tetraparesi spastica che, grazie al computer e agli strumenti informatici, riesce a studiare e a comunicare con docenti e tutori.
Entrambi gli studenti continuano a sostenere gli esami previsti dal proprio piano di studi con risultati più che soddisfacenti a dimostrazione che, combinando adeguatamente le opportunità offerte dalla formazione a distanza, dalla tecnologia e da Internet, è possibile garantire l'accesso alla formazione anche a studenti disabili gravi.
Sviluppi futuri
Ultimamente il CeTeM è stato coinvolto in nuove iniziative a favore degli studenti disabili. In particolare è in fase di allestimento un laboratorio informatico dotato di attrezzature hardware e software che prevede una postazione di lavoro per disabilità visiva e due per disabilità motoria. Si sta inoltre dando ampio spazio alla questione dell'accessibilità dei servizi web da parte di persone disabili. Alcuni studenti sono stati coinvolti tramite diverse proposte di tesi su tali temi.
Infine, in virtù del fatto che negli ultimi anni il numero di studenti sordi che si iscrivono all'università è aumentato, il CeTeM sta valutando soluzioni ed interventi volti a migliorare l'accessibilità alle risorse didattiche da parte di studenti audiolesi.
Informazioni
Per contattare l'Ufficio Orientamento e Tutorato del Politecnico di Torino è possibile chiamare il numero 011.5646254 dal lunedì al venerdì dalle
13.30 alle 15.30 oppure scrivere all'indirizzo Email: orienta@polito.it
Le informazioni relative ai corsi a distanza del Politecnico di Torino sono reperibili all'indirizzo www.corsiadistanza.polito.it.
*del Centro per i servizi Teledidattici e Multimediali (Ce.TeM) del Politecnico di Torino
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