Mobilità Mobilità numero 28

Home Page
Questo numero
Numeri precedenti
Richiedi Mobilità
Benvenuto
Scheda tecnica
Scrivi a Mobilità
Collegamenti

Mobilità n. 28 - Anno 5

Parchi gioco accessibili

Giocare tutti, giocare insieme

di Lucia Lancerin

Struttura gioco accessibile
Struttura gioco accessibile

Il gioco rappresenta una fase essenziale nello sviluppo della personalità di ognuno. È un passaggio di scoperta e sperimentazione che investe in particolare i primi anni di vita e i parchi gioco sono il teatro in cui i nostri bambini cominciano a crescere. Ecco perché questa risorsa deve essere alla portata di tutti, indipendentemente da disabilità più o meno significative. Le soluzioni tecniche ci sono. Basta pensarci quando si progetta.

Per tutti i bambini giocare è importante, è "scuola di vita", è approccio graduale al mondo degli grandi. Non sempre è necessario uno spazio riservato e specialistico e sarebbe bello poter vedere giocare i nostri bambini tranquillamente sotto casa, nelle stradine secondarie, in un'area naturale o in un parcheggio vuoto. Purtroppo questo è possibile solo in piccoli borghi o in alcune isole felici, ma non nelle nostre città dove "il pericolo" la fa da "padrone". Questo timore è un sentire comune, a volte motivato, altre indotto da una comunicazione che amplifica a dismisura alcuni terribili eventi.
Pediatri, insegnanti ed educatori ribadiscono che è sempre più importante sostenere e sollecitare lo sviluppo dell'autonomia. Per il bambino è fondamentale poter sbagliare, provare e riprovare, divertirsi, socializzare, non rimanere sempre chiuso nella propria abitazione a guardare la TV o a divertirsi con i videogiochi. È importante poter scoprire. Se stessi. Gli altri. I luoghi della città in cui vive. È importante poterlo fare in sicurezza, senza azioni protettive eccessive.

Spazi per tutti
In un ambiente delimitato, controllato, sicuro, l'adulto potrà permettere al bambino di muoversi liberamente e in autonomia. Potrà controllare a distanza, socializzare con altre persone ed essere presente attivamente in caso di necessità. Per questo le aree gioco sono sempre più importanti, per tutti. Anche per i bambini con lievi o anche gravi disabilità motorie, sensoriali o psichiche.
Un parco giochi "per tutte le abilità" può diventare prezioso per l'integrazione e consentire ai bambini di giocare all'aperto, di poter provare la propria autonomia in un ambiente protetto, di socializzare, di ritrovarsi con i compagni di scuola, di conoscere altri bambini ed altre famiglie, di confrontarsi e sperimentare ambienti diversi da quello familiare.
I bambini imparano a controllare il loro corpo gradualmente, la loro curiosità nell'esplorare cresce e li fa muovere. I movimenti non sono ancora precisi e, di prova in prova, le abilità si sviluppano e si perfezionano in modo progressivo. Per tutta la vita noi impariamo nuove strategie ottenendo variabili e nuove possibilità (e inevitabilmente impossibilità) di movimento e questa evoluzione coinvolge tutti i sensi: il tatto, la vista, l'udito, l'olfatto e il gusto.

Attenzioni e soluzioni

Struttura con più giochi accessibili
Struttura con più giochi accessibili

Il bambino che per giocare lascia la carrozzina, dovrà trovare una pavimentazione adatta per potersi muovere senza farsi male; non dovrà spendere più tempo a spostarsi che a giocare; dovrà poter provare, con l'autonomia maggiore possibile, a sperimentare anche movimenti inusuali. Per sviluppare la mobilità è molto importante che possa procedere con la forza delle proprie braccia e delle proprie mani. Particolari sedute o gradini posti in prossimità di scivoli o castelli, possono facilitare il trasferimento in autonomia dalla carrozzina a terra. La flessibilità e la forza sono fondamentali per il miglioramento della mobilità delle mani. Così diventa facile per un bambino con handicap tornare alla sedia a rotelle.
È chiaro che la pavimentazione, insieme alle attrezzature gioco adeguate, è l'investimento più importante e indispensabile per la realizzazione o l'adeguamento di aree gioco per tutti. Sono disponibili diversi tipi di pavimentazioni: quadroni di gomma, spesso utilizzati per la messa in sicurezza dei giochi come smorza cadute; getti di gomma colata con disegni e colori originali; tappeto-pavimentazione ChildsPlay proposta da TLF, tappeto agugliato in pile appositamente studiato per esterni, da posare sull'erba o direttamente sulla pavimentazione esistente, diventando un gioco esso stesso.

Colori e suoni
Il bambino con difficoltà sensoriali o intellettive ha la necessità di percepire con chiarezza l'organizzazione dell'area e la distribuzione delle strutture gioco. È bene evidenziare con colori e materiali adeguati i punti di riferimento e i percorsi di collegamento. Per stimolare la tattilità possono essere proposti sabbia, acqua e terra. Sicuramente i giochi che i bambini preferiscono. Una combinazione di essenze profumate poste lungo i percorsi e in particolari punti dell'area giochi può produrre un'esperienza molto positiva ai bambini, aiutandoli con indicazioni preziose per l'orientamento.
La condizione del suono è importante. Persino i differenti tipi di piante possono produrre una grande varietà di suoni. I giochi del suono e della musica (esistono bellissimi parchi musicali), i versi degli animali e tutti i vari effetti di suono proposti nell'area giochi, offrono importanti stimoli a bambini con difficoltà visive, ma anche a quelli con difficoltà intellettive.

Tanti giochi...
Sempre più spesso le ditte produttrici inseriscono nei loro cataloghi prodotti di serie che è possibile utilizzare in progetti di aree gioco accessibili, riducendo il costo e la verifica delle normative sulla sicurezza.
Contenitori per giochi con la sabbia o con l'acqua, di varie forme e colori devono prevedere la possibilità di accostamento della carrozzina (necessaria una altezza libera da terra tra cm 40 e 60), o di poter posizionare accanto una panchetta.
Casette e capanne lungo un percorso accessibile diventano angoli in cui il bambino crea il suo mondo e simula quello degli adulti.
L'altalena può avere seggiolini o diversi tipi di "imbracatura" che ne permettano l'utilizzo in sicurezza e tranquillità anche a bimbi con gravi disabilità. L'altalena nido, dotata di un cesto resistente, rassicura per la sua forma "accogliente" e uno o più bambini, anche con problemi motori, possono dondolare in sicurezza.
Giochi didattici posti singolarmente o su piattaforme articolate accessibili stimolano l'intelletto e la socializzazione, giochi sonori o musicali incentivano la creatività e la socializzazione.
Castelli con scivoli, torri e percorsi a diversi livelli su una base allargata accessibile posta in piano o raccordata al terreno circostante tramite brevi rampe, potrebbero essere in parte accessibili e collegati alla parte più elevata attraverso giochi come "il fiore parlante". La struttura può disporre di attrezzature raggiungibili con minore o maggiore grado di difficoltà come il ponte con torsione della ditta HAGS, che può offrire il senso di disequilibrio, ma è sicuro anche per un bambino in carrozzina.
Molti altri prodotti possono risultare adeguati e interessanti. Alcune novità, come Galaxy Supernova, della ditta Kompan che nella sua semplicità facilita l'accesso ai bambini che utilizzano la carrozzina e stimola l'integrazione, ricevendo per questo, il premio inglese Independent Living Design Award, fanno ben sperare nello sviluppo di questa offerta.

La manutenzione
È fondamentale ricordare che l'utilizzo di questi spazi necessita di una manutenzione accurata sui giochi (eventuali parti ruggini o deteriorate ecc.). È essenziale poi che l'intera area verde in cui è inserito il parco giochi sia anch'essa accessibile. Quindi devono essere accessibili almeno il percorso di collegamento urbano (marciapiedi, attraversamento e ingresso), il servizio igienico, la fontanella d'acqua potabile. Anche dal punto di vista urbanistico la progettazione di aree gioco per tutti deve essere proposta alla cittadinanza con grande attenzione e può diventare per questo "pezzo di città", una preziosa occasione di crescita sociale, coinvolgendone oltre ai bambini futuri utilizzatori, associazioni, scuole, famiglie. Questo tipo di percorso progettuale risulta strategico per gli amministratori che solitamente possono, in questo modo, ottimizzare le risorse dedicate a questi interventi, nel rispetto delle esigenze dei cittadini, definendo con loro il progetto e chiedendo supporto per la successiva manutenzione. Può diventare una preziosa occasione di riavvicinamento tra la struttura amministrativa e i suoi cittadini, aumentando un reciproco spirito collaborativo, ma anche facilitare l'accoglienza e la sensibilizzazione degli individui della comunità ai problemi che la disabilità può comportare. Educare alla solidarietà ed educare alla civiltà.

 

 

Il presente articolo è di esclusiva proprietà di Mobilità Servizi sas.
Ogni riproduzione, su qualsiasi supporto, senza preventiva autorizzazione dell'Editore, è vietata.

 

Indice numero 28