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Mobilità n. 28 - Anno 5
Disabili e università
L'Università degli studi di Padova
a cura di Mimma De Gasperi*
L'integrazione negli atenei degli studenti con disabilità è stato un fenomeno in progressione qualitativa e quantitativa. L'Università di Padova, come altre realtà, dopo una pionieristica fase di interventi sporadici, dettati soltanto dall'esigenza del momento e dalla necessità di far fronte ad emergenze, ha proceduto ad una sistematizzazione delle attività e ad un allargamento dei settori di intervento. Ecco una fedele fotografia dell'esistente.
I servizi, le attività e l'ampliamento degli ambiti di intervento per favorire il diritto allo studio degli studenti disabili iscritti all'ateneo padovano, spaziano dagli alloggi alle biblioteche, ai servizi alla persona. L'estrema variabilità delle situazioni personali fa sì che difficilmente possano esistere "ricette" risolutive uniche. È comunque possibile individuare riferimenti comuni e modalità di intervento, sia progettuali che operative, soddisfacenti.
Alcuni dati generali
L'Università di Padova, con 13 Facoltà, 102 Corsi di Laurea e circa 60.000 iscritti, si pone come uno dei "grandi" atenei italiani, con tutta la complessità operativa che numeri così elevati possono comportare. Gli studenti disabili attualmente iscritti sono 418, distribuiti in tutte le Facoltà. Non esistono quindi Facoltà "privilegiate" in cui gli studenti con disabilità si iscrivono preferenzialmente, ma l'andamento rispecchia quello dell'intera popolazione studentesca.
Strutture dedicate e servizi
Dal 1996 esiste un Docente Delegato del Rettore per i problemi della disabilità, con funzioni di coordinamento e monitoraggio di tutte le attività e gli interventi, che viene coadiuvato dalla Commissione Disabilità ed Handicap composta da docenti, personale non docente, rappresentanti degli studenti. La realizzazione di tutti i servizi viene poi organizzata dal settore Disabilità del Servizio Diritto allo Studio che è un ufficio strutturato dell'Ateneo, dotato di personale con competenze specifiche nel campo della disabilità.
Gli studenti con disabilità che desiderano avere dei servizi devono, ovviamente, farne richiesta previa consegna del certificato di invalidità all'atto dell'iscrizione. Tutte le attività sono comunque improntate all'obiettivo che lo studente disabile raggiunga il massimo livello di autonomia possibile: nessuno si sostituisce allo studente che, per quanto possibile, viene messo nelle condizioni di autogestirsi.
Riassumiamo quindi i servizi erogati dall'Università di Padova.
Orientamento
In sede di pre-immatricolazione lo studente disabile viene assistito nella scelta del Corso di Laurea più idoneo in considerazione delle sue aspirazioni ed in relazione alla tipologia della disabilità e del grado di invalidità.
Accompagnamento
Gli studenti vengono accompagnati nei tragitti dal luogo di domicilio, nel comune di Padova, o di arrivo in Padova, alle sedi universitarie (aule, biblioteche, studi dei docenti, uffici) e viceversa. Si tratta di un servizio svolto con l'ausilio di obiettori di coscienza e di volontari in servizio civile, anche con due automezzi opportunamente attrezzati.
Tutor e interpreti
La Legge 17/99 prevede esplicitamente la fornitura di un servizio di tutorato specializzato per gli studenti disabili. Tale servizio viene offerto con una completa personalizzazione degli interventi, secondo le reali necessità del singolo studente e in collaborazione con il tutorato di Facoltà.
Il servizio di interpretariato è offerto a tutti gli studenti non udenti che ne facciano richiesta, in quanto segnanti nativi o utilizzatori della Lingua dei Segni come modalità preferenziale di comunicazione.
Il servizio di interpretariato prevede la traduzione simultanea alle lezioni, agli esami, ai colloqui con i docenti, in segreteria, durante i seminari, i convegni e qualsiasi altra attività inerente lo studio universitario.
In via sperimentale nell'anno accademico 2002 - 2003 è stato realizzato il servizio di stenotipia in aula, destinato per il momento agli studenti non udenti. Qualora il servizio si riveli efficace e il budget disponibile annualmente lo consenta, sarà possibile ampliarlo anche ad altre tipologie di disabilità, tali da precludere la possibilità di prendere appunti autonomamente.
Attrezzature tecnologiche
Consentire e facilitare l'accesso alla didattica universitaria significa anche rendere accessibili le normali risorse informatiche. Ogni studente, anche se disabile, deve avere la possibilità di utilizzare un calcolatore standard per scrivere una relazione o la tesi, per fare delle ricerche bibliografiche, per comunicare con altri studenti o docenti attraverso la posta elettronica e per consultare dei testi o degli ipertesti in formato elettronico.
Per questo scopo l'Ufficio è dotato di due stanze in cui sono allestite alcune postazioni informatiche, ovvero una rete di calcolatori con cui sperimentare l'utilizzo delle più diffuse applicazioni software cercando di renderle accessibili con vari ausili agli studenti con disabilità motorie o visive.
Servizi bibliotecari
Accanto all'allestimento di postazioni informatiche attrezzate presso tutte le maggiori biblioteche dell'ateneo, dall'anno accademico 2002 - 2003 è stato istituito un polo bibliotecario dedicato agli studenti disabili, in un locale accessibile e dotato di personale esperto. I servizi di cui possono usufruire gli studenti comprendono la consultazione di banche dati (per ricerca di testi, riviste, cataloghi) in rete; document delivery, fotocopie ingrandite (per ipovedenti); testi in formato alternativo (ad esempio audio, txt) per disabilità visive; ricerche bibliografiche per tesi; prestiti interbibliotecari; corsi per la consultazione in rete.
Esami di ammissione
Quando è previsto un esame, sia esso di accesso, di orientamento o altro per iscriversi ad un Corso di Laurea o ad una Facoltà, gli studenti disabili che ne facciano richiesta possono accedere ad una valutazione individuale che tenga conto della tipologia della disabilità posseduta. Essa è preceduta da un colloquio di orientamento individuale.
Borse di studio e agevolazioni
Non sono previste borse di studio specifiche per studenti disabili, ma vengono considerati parametri ad hoc di merito e di reddito.
Gli studenti disabili con percentuale di invalidità compresa tra il 50% e il 65% pagano solo la prima rata delle tasse di iscrizione, mentre quelli con invalidità compresa tra il 66% e il 100% hanno diritto all'esenzione totale.
Strutture e barriere architettoniche
Esistono alcune strutture universitarie totalmente accessibili, in particolare quelle di costruzione più recente, altre parzialmente, altre, soprattutto quelle presso edifici storici e tutelati, con notevoli barriere architettoniche. Non va dimenticato che l'Università di Padova fu fondata nel 1222 e alcune strutture sono ancora presso la loro originaria sede. Si è provveduto alla realizzazione di un'indagine completa relativa all'accessibilità e agibilità in seguito alla quale l'Ateneo provvederà, ove possibile, ad una totale ristrutturazione.
Mobilità internazionale
Sono previsti periodi di soggiorno di breve e lunga durata in Università straniere, con fini didattici e culturali, organizzati in modo autonomo dall'Ateneo o ricorrendo ai Programmi Europei Socrates, Erasmus, Leonardo e Gioventù.
Gli alloggi
L'impossibilità di trovare alloggi attrezzati sul mercato privato preclude di fatto a molti studenti disabili il diritto allo studio universitario. Per questo le quattro Università del Veneto hanno ritenuto opportuno avanzare una proposta comune, riconosciuta dalla Legge regionale 8/98, al fine di ottenere dagli Enti per il diritto allo Studio alloggi adeguati alle persone disabili e linee guida chiare per la regolamentazione delle assegnazioni.
In collaborazione con l'ESU (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio), gli appartamenti attrezzati per disabilità motorie disponibili vengono assegnati agli studenti disabili che necessitano di stanze attrezzate che ne abbiano fatto richiesta. È prevista la presenza degli accompagnatori in alloggio, che sono persone scelte dallo studente disabile stesso, a seconda delle necessità.
Inserimento lavorativo
Lo studente disabile che si laurea ha la possibilità di essere aiutato, se lo richiede, nella ricerca attiva di un lavoro. Questo è possibile grazie ad un progetto in via di consolidamento che consentirà l'incontro tra competenze del laureato e le offerte lavorative delle aziende del territorio, dopo un'attenta analisi dell'impiego e una altrettanto accurata definizione delle esigenze del singolo.
Conclusione
Il raggiungimento dell'autonomia nello studio universitario da parte di uno studente disabile è un obiettivo percorribile e raggiungibile, a patto che egli venga messo nelle condizioni di dimostrare e utilizzare tutte le potenzialità e abilità che possiede. Questo e possibile soltanto attivando una rete di servizi che lo supportino dal momento della scelta del Corso di Laurea al momento in cui sceglie il lavoro, fermo restando il principio della libera scelta. Nessun servizio è imposto, tutti devono essere erogati su richiesta specifica dell'interessato.
Per informazioni
Università degli Studi di Padova - Servizio Diritto allo Studio, settore Disabilità - Via del Portello 25, cap. 35129 Padova. Telefono 049.8275038, fax 049.8275040, email: serv.disabilita@unipd.it.
Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 18.30 salvo i periodi di interruzione delle attività accademiche.
*del Servizio Diritto allo Studio, settore Disabilità
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