Mobilità Mobilità numero 33

Home Page
Questo numero
Numeri precedenti
Richiedi Mobilità
Benvenuto
Scheda tecnica
Scrivi a Mobilità
Collegamenti

Mobilità n. 33 - Anno 6

Arredare

Novità in cucina

di Sophie Corbetta*

Cucina Utility System di Scavolini
Cucina Utility System di Scavolini

La cucina è da sempre il cuore della casa. Chi presenta difficoltà motorie, però, può non essere in grado di sfruttare questo ambiente in maniera autonoma. Sophie Corbetta, progettista particolarmente attenta alla completa fruibilità tra le mura domestiche, ci racconta come, negli ultimi tempi, alcune aziende leader del settore abbiano inserito nella loro produzione cucine pienamente utilizzabili anche dalle persone con disabilità. Ma le altre aziende stanno a guardare?

La cucina rappresenta il centro nevralgico della casa, il locale che ospita le più importanti attività della famiglia e nel quale si trascorre la maggior parte della giornata.

Da semplice locale di servizio per funzioni indispensabili come la preparazione dei cibi, è divenuta sempre più luogo privilegiato della socializzazione e dell'ospitalità, conquistando addirittura il diritto ad aprirsi e diventare un tutt'uno con quegli spazi della zona giorno prettamente dedicati alla conversazione e all'intrattenimento.

Cucina Utility System di Scavolini

L'impiego di materiali di qualità per un'estetica all'altezza del suo ruolo, unito all'alto grado di tecnologia rappresentato dalle numerose apparecchiature in essa presenti, fanno sì che la scelta e l'acquisto della cucina costituisca la voce di spesa più consistente nell'arredo della casa. Per questo motivo chi deve affrontarla è solito informarsi, confrontare e visionare diversi modelli e soluzioni, per arrivare convinto alla scelta.

Per orientarsi, gli acquirenti usano in prima battuta diversi canali di informazione (riviste, cataloghi, siti internet...), per prendere poi la decisione definitiva solo nel momento in cui hanno la possibilità di vedere la cucina esposta in un punto vendita, montata e pronta per essere sperimentata e visionata nei dettagli.

Questa procedura, che consente di puntare ad una scelta che soddisfi appieno le esigenze funzionali ed estetiche, riducendo i margini di errore, è legata però alle offerte della produzione di serie, che attualmente vede la quasi totale assenza di proposte di cucine accessibili.

Cucina Utility System di Scavolini

Di conseguenza, chi vuole acquistare una cucina accessibile ricorre di prassi ad una soluzione "su misura", realizzata artigianalmente, vedendo di molto ridotta la possibilità di confrontare e sperimentare "dal vivo" le soluzioni più adatte prima della scelta.

Aziende leader

Esistono però alcune illustri eccezioni, che dimostrano come finalmente anche il mercato delle cucine di serie stia iniziando a rivolgere la propria attenzione alla clientela con disabilità motoria, che necessita di proposte dedicate.

L'apripista è stata Scavolini, che due anni fa ha presentato Utility System, un programma di accessori e moduli in grado di rendere accessibile alle persone con disabilità motoria qualsiasi linea a catalogo dell'azienda.

Questo sistema offre accessibilità coniugata all'ampia e libera scelta del modello più congeniale alle diverse esigenze di gusto e di arredo - classico, country, moderno. Tra gli elementi che integrano quelli di serie e rendono le composizioni accessibili, i più significativi sono il piano sagomato senza basi, per consentire l'inserimento della carrozzina, e i pensili e gli scolapiatti con dispositivo saliscendi manuale ed elettrico. I contenitori, gli elettrodomestici e gli accessori possono essere collocati a misura, sulle necessità dell'utente. Il catalogo completo della linea Utility System può essere visionato nel sito internet dell'azienda (www.scavolini.it).

Eurocucina

Cucina Skylab di Snaidero
Cucina Skylab di Snaidero

In occasione della recente edizione di Eurocucina 2004 (Salone Internazionale Biennale dei mobili per cucina), che si è tenuta a Milano nel mese di aprile, anche Snaidero (www.snaidero.it) ha presentato un nuovo prodotto accessibile. La cucina Skylab è caratterizzata da una zona lavoro senza basi, con forma avvolgente - o definita su disegno del cliente - sia nella configurazione centrale che angolare, che consente di passare dalle zone operative, lavello e cottura, con una piccola rotazione. Segno distintivo è l'assenza di pensili, sostituiti da mobili dispensa di altezza accessibile ed accessoriabili al loro interno. I contenitori sono chiusi nella parte alta da una mensola sagomata, con illuminazione integrata, che corre lungo tutto il profilo della cucina, conferendo grande originalità alle composizioni. Le numerose finiture e materiali disponibili sono in grado di rendere la cucina adatta ai diversi stili di arredo.

È interessante segnalare come in questo caso - con un processo contrario a quello che di solito avviene nel mondo della produzione - proprio le forme scaturite dallo studio delle necessità delle persone che usano la carrozzina siano risultate talmente funzionali ed accattivanti da convincere l'azienda a riproporle per dar vita anche ad una linea "di serie": Skyline.

Rispetto a Skylab differisce solamente per la presenza delle basi sotto le zone operative e per la maggiore altezza delle dispense.

Produzione di serie

Cucina Skyline di Snaidero
Cucina Skyline di Snaidero

L'avvento di una produzione di cucine accessibili su larga scala, seppure ancora limitata nei numeri, non può che essere salutata con entusiasmo e grande attesa, perché offre alla clientela disabile la possibilità di accedere al normale circuito di vendita, con tutti i vantaggi che questo comporta.

Va da sé, però, che l'obiettivo verrà raggiunto solo se le aziende saranno in grado di mettere le nuove proposte a disposizione del pubblico in punti vendita accessibili distribuiti uniformemente sul territorio, in cui i clienti con disabilità possano trovare personale

debitamente formato, a conoscenza delle loro necessità, e capace di metterle in relazione con le caratteristiche di questi prodotti, per individuare le soluzioni migliori ed offrire una assistenza competente nell'acquisto.

HBgroup

L'Autrice di questo articolo è un membro di Hbgroup, una struttura che si occupa, in modo particolare, di consulenza e progettazione per l'utenza ampliata. Ma è soprattutto la cultura e la modalità di lavoro che contraddistingue HBgroup: oltre ad operare a stretto contatto con l'utenza, si avvale della collaborazione di esperti in diversi settori (terapisti della riabilitazione, educatori, psicologi, sociologi, esperti legali, ingegneri ecc.), per ricondurre nel momento progettuale professionalità, conoscenze e risorse disomogenee ma complementari. Con HBgroup opera anche Giovanni Del Zanna che in più occasioni ha collaborato con Mobilità.
In internet: www.hbgroup.it

 

* architetto, HBgroup

 

 

Il presente articolo è di esclusiva proprietà di Mobilità Servizi sas.
Ogni riproduzione, su qualsiasi supporto, senza preventiva autorizzazione dell'Editore, è vietata.

 

Indice numero 33