Mobilità Mobilità numero 33

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Mobilità n. 33 - Anno 6

Notizie varie

In breve

a cura di Francesco Smerghetto

 

Turismo in Alto Adige

La copertina di Escursioni senza barriereChi ha deciso di trascorrere le proprie vacanze in Alto Adige troverà particolarmente utili due pubblicazioni sull'accessibilità delle offerte turistiche in questa regione.

La guida Escursioni senza barriere (Progetto Heidi), realizzata dalle associazioni AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) e AEB (Associazione Genitori di Persone in Situazione di Handicap) di Bolzano, con il sostegno dell'Assessorato al Turismo, ha come obiettivo quello di rendere le montagne dell'Alto Adige accessibili anche alle persone con difficoltà motorie. Il primo volume della guida propone 25 itinerari alla scoperta di alcune delle aree più affascinanti di questa terra. I percorsi sono stati tutti testati e le indicazioni riportate sono affidabili. Per ogni percorso vengono indicati il tipo di sentiero, la difficoltà, i dislivelli, i punti di sosta e di ristoro, ecc. Ogni scheda presenta una mappa del percorso, nella quale vengono indicati i luoghi di maggior interesse. La guida, in italiano e tedesco, è reperibile presso gli enti pubblici, i centri civici e le aziende di soggiorno della provincia di Bolzano.

Più schematico è il volume Fast & Furious - Guida al divertimento di Bolzano e dell'Alto Adige per giovani ruotanti, che offre un rapporto sull'accessibilità nella provincia di Bolzano. La guida indica numeri ed indirizzi utili e fornisce informazioni su mezzi di trasporto, parcheggi, ristoranti, alberghi, luoghi di interesse artistico. Vengono segnalate anche varie opportunità per chi vuole godersi la natura o praticare dello sport. La guida può essere richiesta presso gli uffici dell'AIAS di Bolzano, che si trova al numero 14 di Via Fago, oppure via email all'indirizzo info@aias-bz.it

Segnaliamo anche il progetto Alto Adige per tutti, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Provincia Autonoma di Bolzano, che ha portato alla realizzazione del sito internet www.hotel.bz.it. Nel sito si possono consultare i risultati di una lunga ricerca, condotta dalla cooperativa Independent Living di Merano, sull'accessibilità delle strutture alberghiere altoatesine.

Delle 567 strutture visitate, 315 sono state incluse nella banca dati del sito, in quanto sufficientemente accessibili anche alle persone in sedia a rotelle o con limitate capacità di deambulazione. Nella valutazione dell'accessibilità sono stati presi in considerazione fattori quali la larghezza delle porte, le caratteristiche del pavimento, lo spazio di manovra e l'altezza di maniglie ed interruttori.

Il visitatore avrà quindi la possibilità di scegliere, tra alberghi, pensioni e garnì dei vari comprensori turistici, la struttura che ritiene più adatta alle proprie esigenze e potrà prenotare il soggiorno direttamente in rete.

 

L'appennino parmense

La Provincia di Parma vuole promuovere le risorse turistiche del proprio territorio e far sì che siano visitate anche dai turisti con disabilità. A tale scopo ha avviato una ricerca per rilevare quali siano le strutture presenti nel territorio provinciale (ristoranti, alberghi, agriturismi, ostelli) realmente accessibili agli utenti con particolari esigenze, siano esse motorie, alimentari, o di altro tipo.

I risultati sono stati catalogati a seconda della zona, per poi venire divulgati attraverso la pubblicazione di tre pratiche guide: "Appennino Parmense", "Colli e Terme di Parma", "Po e Bassa Parmense". Il primo dei tre volumi, dedicato all'Appennino, è stato presentato nel maggio del 2004. Vi si trovano alcune utili informazioni ed una valutazione, davvero molto accurata, sull'accessibilità di ogni singola struttura.

La guida, realizzata grazie alla collaborazione tra la Regione Emilia Romagna, gli Assessorati al Turismo ed ai Servizi sociali, e l'Associazione SiPuò, può essere richiesta all'Assessorato al Turismo della Provincia di Parma, via fax al numero 0521.238605 oppure via email all'indirizzo turismo@provincia.parma.it

 

Tutti al mare

Il mare, si sa, è la meta preferita di molti vacanzieri estivi. Nelle località balneari le offerte sono sempre numerose, e la scelta dell'albergo o del villaggio è ampia e varia. Chi presenta difficoltà motorie dovrà però valutare le strutture con maggiore attenzione, perché non tutte sono dotate degli accorgimenti che ne possono garantire la piena accessibilità.

Per venire incontro alle esigenze di queste persone la Cooperativa Sociale L'Arco di Portogruaro (VE), con la collaborazione delle APT di Bibione - Caorle e di Jesolo - Eraclea e delle associazioni degli albergatori, ha realizzato la "Guida turistica per disabili alle spiagge del Veneto orientale". La guida, che può essere consultata solo in internet, all'indirizzo www.turismodisabili.it, cataloga molte delle strutture (soprattutto alberghi, ma anche villaggi turistici) presenti in queste quattro località e ne riporta il grado di accessibilità.

Questo vademecum è pensato per i soli disabili in sedia a rotelle e non contempla, solo per il momento speriamo, altri tipi di handicap. Lo stesso sito non applica gli standard minimi per garantire l'accessibilità alle persone con disabilità visive: un limite ad uno sforzo certamente significativo.

 

Progettare per un'utenza ampliata

"Progettare per un'utenza ampliata" è l'esplicito sottotitolo del volume Eliminazione barriere architettoniche, redatto da Ileana Argentin, Matteo Clemente e Tommaso Empler, recentemente pubblicato dalla Tipografia del Genio Civile.

Il volume parte da un principio generale, non ancora del tutto acquisito: nell'ambito della progettazione, l'attenzione si deve spostare dai limiti fisici dell'uomo a quelli architettonici dell'ambiente, e delle città in particolare. L'accessibilità integrata nel progetto architettonico, indipendentemente dal potenziale fruitore, agevolerà così la mobilità di tutti gli utenti, e non solo delle persone con difficoltà.

Nell'opera vengono trattati dettagliatamente vari argomenti: l'apparato normativo, le esigenze legate ai diversi tipi di disabilità, le soluzioni esistenti nell'architettura contemporanea, la progettazione plurisensoriale, la prevenzione degli incendi e la sicurezza sui luoghi di lavoro, le agevolazioni previste ed altri ancora. Vengono inoltre delineati i criteri progettuali per l'accessibilità di edifici pubblici e privati, edifici ed aree storiche, strutture sportive, trasporti pubblici.

"Eliminazione Barriere Architettoniche", a cura di Ileana Argentin, Matteo Clemente e Tommaso Empler. Tipografia del Genio Civile, Roma 2004. Pagine 357, con CD Rom. Euro 39,00. ISBN 88 496 1231 1

 

Un camper accessibile

Tra le tante novità presentate ad Exposanità 2004, i visitatori hanno potuto ammirare anche un nuovo prototipo di camper accessibile, nato dalla collaborazione tra Tecnothon, il laboratorio di ricerca tecnologica della Fondazione Telethon, e SEA, una azienda del settore.

Si tratta di un camper mansardato, realizzato su base Fiat Ducato, lungo 7 metri e largo 2,2 metri. Nelle attese dei progettisti, questo sarà il primo veicolo di serie realmente accessibile ad ogni persona, grazie ad una serie di accorgimenti progettati proprio da Tecnothon.

Il mezzo è dotato di una pedana di sollevamento con telecomando, di una particolare carrozzina elettronica, di un bagno speciale interamente accessibile ed altri utili ausili. Gli spazi interni sono stati studiati per agevolare gli spostamenti delle persone in carrozzina.
In internet: www.telethon.it/tecnothon e www.sea-camper.com

 

Un nuovo Centro di Mobilità

L'Associazione "La Nostra Famiglia" gestisce a Pieve di Soligo (TV) una nuova struttura all'avanguardia per la diagnosi e la riabilitazione, dedicata in particolar modo alle persone che hanno subito traumi cranio-encefalici o con cerebrolesioni acquisite. Il Centro, denominato "Giacomo e Maria Battistella", è anche Presidio di riabilitazione extraospedaliera, dove vengono accolte sia persone giovani nella fase di riabilitazione intensiva preparatoria al loro reinserimento, sia persone in età evolutiva. La struttura diverrà un importante punto di riferimento per il rilevante numero di pazienti con esiti da incidenti stradali, sul lavoro, nel tempo libero, o da ictus ed altro, cui è necessario offrire diagnosi e percorsi riabilitativi qualificati.

All'interno dell'istituto è presente un Centro Ausili, che è a disposizione degli utenti e dei servizi territoriali, operante nella rete nazionale ed in quella europea dei centri specializzati.

Altro elemento di grande interesse è che, proprio presso questa struttura, è attivo da giugno anche un nuovo Centro di Mobilità Fiat Auto, nato grazie ad un accordo con la casa automobilistica, che ha fornito un simulatore di guida ed alcuni veicoli adattati che potranno essere provati nell'ampia area esterna.

Il Centro di Mobilità, che è il quattordicesimo in Italia, si rivolge alle persone con disabilità che vogliono testare (gratuitamente) la loro capacità di guida ed individuare i dispositivi più adatti. La stessa Motorizzazione Civile di Treviso ha garantito la propria collaborazione ed espresso la volontà di utilizzare la struttura per le proprie prove pratiche.

Ricordiamo che le prenotazioni per accedere ai servizi di tutti i Centri di Mobilità Fiat Auto presenti in Italia si effettuano telefonando all'ufficio di Coordinamento al numero 055.331459 oppure 055.3215537.

 

Il Touring Club per i disabili

La copertina di Turismo senza barriereTra le tante e gradite guide sul turismo accessibile accogliamo finalmente quella edita dal Touring Club Italiano, che nel campo dei viaggi e delle vacanze è una vera e propria istituzione.

Il volume Turismo senza barriere è stato realizzato in collaborazione con l'Associazione SiPuò e con Viaggi del Ventaglio, e con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La guida è il risultato di una indagine su tutto il territorio nazionale e propone 71 destinazioni, tra siti culturali, parchi naturali, alberghi, ristoranti, villaggi turistici e strutture sportive, che si distinguono per la loro accessibilità.

La particolarità di questa pubblicazione è proprio quella di non limitarsi a riportare semplicemente alcune tra le tante mete possibili, ma di presentare solo quelle che, per il livello di accessibilità, la qualità dei servizi e l'attenzione nei confronti del cliente, raggiungono l'eccellenza.

La guida offre anche una panoramica generale sul turismo accessibile in Italia e alcune preziose indicazioni su come organizzare i propri viaggi.

"Turismo senza barriere". Touring Editore, Milano 2004. Pagine 128. Euro 12,50 (Euro 10,00 per i soci). ISBN 88 365 2575 X

 

 

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