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Mobilità n. 34 - Anno 6
Notizie varie
In breve
a cura di Francesco Smerghetto
Disability Award
Il premio internazionale "Franklin Delano Roosevelt Disability Award" è attribuito dall'Istituto "Franklin & Eleanor Roosevelt" ad un Paese che abbia compiuto significativi progressi normativi nell'integrazione dei cittadini con disabilità e che si sia dotato di provvedimenti particolarmente avanzati. Il 17 novembre 2003 il premio, assegnato all'Italia, è stato ritirato presso il palazzo dell'ONU di New York dal Ministro del Welfare Roberto Maroni.
L'ambito riconoscimento consiste in un assegno di 50 mila dollari e nel dono di 1000 sedie a rotelle.
Riportiamo integralmente la motivazione ufficiale del premio nella quale i nostri Lettori non faticheranno a riconoscere la reale situazione italiana: "All'Italia è stato riconosciuto l'impegno, perseguito da oltre trent'anni, per la difesa dei diritti delle persone con disabilità e per il miglioramento delle loro condizioni di vita.
Negli anni `50 e `60 le leggi base italiane hanno garantito l'assistenza pubblica alle persone con disabilità. Dalla fine degli anni `60 e per tutti gli anni `70 la legislazione nazionale ha promosso l'integrazione delle persone con disabilità all'interno del sistema scolastico e, successivamente, nel mondo del lavoro. Negli anni `80 si è affrontato il problema della rimozione delle barriere architettoniche. La legge del `92 ha favorito le opportunità di formazione ed impiego per le persone con disabilità e ha dato importanza al volontariato.
Le leggi italiane hanno inoltre promosso iniziative locali per favorire l'autonomia e la partecipazione alle attività sportive, culturali e ricreative delle persone con disabilità. Recentemente il Governo ha permesso la realizzazione a Roma di un percorso speciale per non vedenti o persone con difficoltà visive, ha assicurato delle agevolazioni fiscali e dei finanziamenti per gli automobilisti con disabilità e ha promosso campagne di sensibilizzazione per evidenziare le capacità delle persone con disabilità.
Eventi fondamentali sono stati la Prima e la Seconda Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità negli anni 1999 e nel 2003, a cui hanno partecipato rispettivamente oltre 3.000 e 4.500 persone.
L'Italia ricopre un ruolo centrale nelle azioni di coordinamento delle politiche a livello internazionale, in particolare nel settore della cooperazione con Paesi quali Albania e Bosnia-Erzegovina, e nei Paesi di guerra tra cui Afganistan, Uganda, Angola, Mozambico e Somalia.
L'Italia ha introdotto parametri di riforma sulla disabilità nei Paesi in via di sviluppo. Nel 2002 ha inoltre emanato le sue linee guida di Collaborazione per lo Sviluppo sulla Disabilità."
Lasciamo ai Lettori tutte le considerazioni del caso.
Auto e moto ad Adria
Motori e disabilità formano sempre un binomio di grande interesse per i nostri Lettori: il 12 luglio scorso, presso il circuito di Adria (RO), il Centro Protesi INAIL, Ducati Moto e la scuola di pilotaggio Speed Control di Subaru Italia hanno incontrato la stampa per presentare alcune novità e per fare il punto sulle opportunità che il panorama italiano offre ai disabili che vogliono guidare auto e moto.
Interessanti le protesi specifiche (sia per arti superiori che inferiori) per la guida di motocicli ideate dal Centro di Vigorso di Budrio, che si sono dimostrate efficaci anche in pista. Ducati ha invece riproposto la ST3 adattata già vista in occasione di Exposanità e della quale avevamo parlato nello scorso numero di Mobilità. Gli istruttori della Speed Control, dopo aver dimostrato la propria abilità nella guida, hanno ceduto ad alcuni dei disabili presenti il volante di una delle Subaru Impreza della scuola, allestita per la guida sportiva e per l'uso da parte di conducenti con handicap.
Le prove in pista sono state precedute da una conferenza, durante la quale sono stati toccati alcuni importanti e delicati argomenti, come le nuove disposizioni per la patente A speciale, le tipologie di protesi e di adattamenti, la sensibilità delle istituzioni, l'impegno delle aziende, le prospettive per il prossimo futuro.
Un sentiero nella natura
Duna Feniglia è uno splendido lembo di terra, nel comune di Orbetello (GR), che separa la Laguna di Levante dal Mar Tirreno. Nel 1971 la Duna è stata dichiarata Riserva Forestale di Protezione.
Ora il Corpo Forestale dello Stato, che la gestisce, si impegna affinché davvero tutti possano godere della bellezza di questo luogo. E poiché un ambiente non viene percepito solo grazie alla vista, ma anche attraverso l'olfatto, l'udito ed il tatto, ha realizzato un "Sentiero Natura per non vedenti".
È un percorso di circa 700 metri, dotato di corrimano, che attraversa le 13 stazioni della Riserva, dove il visitatore viene a contatto con la flora e la fauna. La persona non vedente potrà riconoscere una pianta toccandola o annusandola ed identificare un animale dal suo verso. Completerà poi l'esperienza grazie alle indicazioni in Braille e ad alcune sculture presenti lungo il sentiero. L'itinerario può essere percorso anche dalle persone in carrozzina ma, a causa del fondo sabbioso e di alcuni tratti in pendenza, è necessaria la presenza di un accompagnatore.
Il progetto è stato realizzato grazie ai finanziamenti del Corpo Forestale dello Stato ed alla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi che ha realizzato il materiale in Braille.
Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Amministrazione di Follonica del Corpo Forestale dello Stato (tel. 0566.40019) oppure visitare il sito www.corpoforestale.it
Il bollino blu per i siti web
Mobilità (n. 31) ha presentato nel dettaglio la Legge Stanca, cioè la disposizione approvata con l'intento di "favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici."
Mettendone in evidenza luci ed ombre, si ricordava come la norma preveda comunque altre disposizioni applicative. La prima è stata approvata dal Consiglio dei Ministri il 9 luglio scorso (non ancora pubblicata, per il momento, in Gazzetta Ufficiale). Si tratta del regolamento, previsto dall'articolo 10 della Legge Stanca, che precisa i criteri ed i princìpi operativi ed organizzativi generali per l'accessibilità, le modalità per la richiesta della valutazione e per la verifica del permanere del requisito di accessibilità, il marchio o logo (il cosiddetto "bollino blu") che certifica il possesso del requisito stesso, i controlli attuabili nel tempo nei confronti degli enti pubblici, delle aziende che operano per conto del pubblico e di quelle private. Ruolo centrale per la valutazione e il monitoraggio è affidato al CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, www.cnipa.gov.it) e ad un elenco di valutatori accreditati.
Manca ora all'appello l'altra disposizione prevista dalla legge (art. 11), senza la quale il regolamento non è applicabile, e cioè il decreto che stabilisce le linee guida recanti i requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità, le metodologie per la verifica dell'accessibilità dei siti internet, nonché i programmi di valutazione assistita utilizzabili a tale fine.
Il testo della legge ed ulteriori informazioni si possono trovare nel sito del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie: www.innovazione.gov.it
Turismo accessibile in Liguria
Continuiamo a parlare di internet e di accessibilità presentando un nuovo sito sul turismo per le persone disabili. Terre di Mare (www.terredimare.it) è un portale che offre utili informazioni sulle opportunità turistiche in Liguria ed in particolare a Genova.
Interessanti le sezioni dedicate agli itinerari privi di barriere architettoniche ed ai vari eventi, di tipo culturale e non. Molto dettagliate ed esaustive sono anche le pagine sui mezzi di trasporto.
Tra le strutture recensite troviamo musei, biblioteche, teatri, cinema. Per sapere quali sono gli alberghi, i ristoranti e gli stabilimenti balneari accessibili si dovrà invece contattare direttamente gli operatori via email (info@terredimare.it) o telefonicamente (010.542098).
Il portale è curato dalla Cooperativa Sociale La Cruna, che gestisce anche lo sportello informativo Terre di Mare a Genova. Non è superfluo precisare che il sito è stato progettato per essere consultato agevolmente anche dalle persone con disabilità motoria o sensoriale.
Salone delle tecnologie e del volontariato
Ability Tecn Help, Salone delle Tecnologie e del Volontariato, è arrivato alla sua decima edizione. Quest'anno la manifestazione sarà ospitata nel padiglione 5 del complesso espositivo Lingotto Fiere di Torino dal 3 al 5 dicembre.
Alla rassegna sono invitate, oltre alla torinese Consulta per le Persone in Difficoltà, le più importanti Associazioni nazionali rappresentative delle diverse disabilità. Il Salone, infatti, si propone proprio come punto d'incontro tra Associazioni, Istituzioni ed imprenditori del settore e come momento di riflessione sulle opportunità per garantire una migliore qualità di vita ed un completo inserimento sociale alle persone disabili. Gli ospiti potranno visitare gli stand dei numerosi espositori ed assistere a convegni e ad altri interessanti eventi.
Lo scorso anno il Salone ha richiamato oltre 35.000 persone, ed ha visto la presenza di rappresentanti del mondo della politica, delle istituzioni locali, dello spettacolo e dello sport. E proprio per sottolineare l'alto valore della pratica sportiva questa edizione ospiterà anche gli atleti italiani reduci dalle Paraolimpiadi di Atene.
Per informazioni è possibile contattare l'organizzazione (Promotor International: tel. 011.6644111, fax 011.6646642, email: info@ability-tecnhelp.it) oppure visitare il sito www.ability-tecnhelp.it
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