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Mobilità n. 34 - Anno 6
Disabili e università
Complimenti, Dottore!
a cura di Isabella Signorile
Mobilità ha sempre avuto a cuore il problema del diritto allo studio delle persone con disabilità. Per questo ha voluto promuovere gli utili servizi che numerosi Atenei italiani offrono agli studenti con particolari esigenze. Un anno fa avevamo parlato del Politecnico di Torino, e proprio dal Politecnico arriva una buona notizia: grazie ai corsi di diploma a distanza c'è ora un nuovo Dottore in Ingegneria Informatica. Vi proponiamo la significativa esperienza di questo ragazzo che "ce l'ha fatta" nonostante l'handicap, augurandoci che sia d'esempio per studenti ed istituzioni universitarie.
Roberto si è iscritto al primo anno del Corso di Diploma a Distanza in Ingegneria Informatica del Politecnico di Torino nel 1996. Adesso, dopo tanti sforzi e dando prova di grande impegno e coraggio, è giunto al termine del suo percorso di studi: il 23 luglio scorso ha ottenuto il suo Diploma in Ingegneria Informatica discutendo una tesi dal titolo "Handyphone: un ausilio per la comunicazione telefonica".
Lo studente
Roberto è affetto da tetraparesi spastica, si muove su una sedia a rotelle e comunica con gli altri attraverso una tabella cartacea (che porta sempre con sé) su cui sono riportate le varie lettere dell'alfabeto che lui indica, velocemente, col dito fino a comporre le parole che vuole comunicare agli altri.
Roberto coltiva una pluralità di interessi ed attività: lavora part-time presso una ditta di software, gestisce nella sua città natale un internet point ed è presidente dell'Audido (Autogestione diversamente dotati), un'associazione che ha lo scopo di promuovere l'autonomia delle persone disabili.
Il progetto
Lo strumento di comunicazione prediletto da Roberto è il computer, grazie al quale comunica, naviga in internet, studia e lavora. Appassionato di informatica, ha un'ottima dimestichezza con gli strumenti tecnologici. Il lavoro di tesi svolto lo dimostra: si tratta di un'interfaccia software, ideata dallo stesso Roberto, che permette ad un utente con gravi disabilità motorie di sostenere una conversazione telefonica. L'interfaccia permette di scrivere, usando la tastiera del computer, messaggi che, letti da un sintetizzatore vocale, vengono inviati alla persona con cui si vuole comunicare.
Il lavoro di Roberto si è incentrato soprattutto sullo sviluppo di un metodo per accelerare la scrittura delle parole, un metodo simile a quello usato per gli SMS dei telefoni cellulari, che cerca di "indovinare" la parola che si vuole scrivere a partire da alcune lettere, basandosi su un elenco di frasi e parole frequenti e sul ruolo che gioca una parola nel contesto della frase che si sta scrivendo.
Roberto presenterà il suo programma nell'ambito di Ability Tecn Help (novembre 2004), il salone torinese dedicato alla disabilità e ai vari mezzi per superarla.
L'Università
Il progetto che Roberto ha presentato è il coronamento di anni di studi universitari. Ma come è iniziata questa "avventura"? Finita la scuola superiore i genitori di Roberto hanno pensato, vista la sua buona predisposizione per l'informatica, di spingerlo ad iscriversi al Politecnico. Ovviamente l'idea di dover affrontare cinque anni di studi complessi e di doversi adattare a passare buona parte della giornata nella struttura universitaria spaventavano non poco. Ma un amico gli parla dei Corsi a Distanza del Politecnico di Torino (allora corsi di Diploma triennali trasformatisi, nel 2000, in Corsi di Laurea triennali): possibilità di studiare a casa, grazie al materiale online, ai videocorsi, ai contatti con i docenti via email, telefono e fax, e di poter gestire autonomamente lo studio secondo le proprie esigenze.
Roberto ha sempre avuto un buon rapporto con il computer e la tecnologia in generale. Iscrivendosi al corso in Ingegneria Informatica mirava ad ampliare le sue conoscenze sulla materia, a diventare più esperto nell'uso del computer, ad imparare le basi della programmazione. Ora si dichiara soddisfatto di quanto ha appreso durante questi anni di studi, ma sicuramente la sua determinazione e la sua forza di volontà sono state la leva fondamentale che gli ha permesso di arrivare al traguardo.
Essendo residente a pochi chilometri dalla città di Torino, Roberto ha potuto, pur essendo uno studente iscritto a distanza, usufruire delle normali strutture messe a disposizione dal Politecnico: biblioteche, laboratori, mense. Roberto ha quindi avuto accesso ad uno dei laboratori informatici dell'Ateneo, presso il quale gli era stata destinata una postazione informatica che lui utilizzava per studiare. Roberto è in grado di usare una tastiera standard del PC, grazie ad alcuni accorgimenti di Windows (le funzionalità di Accesso Facilitato). Durante gli anni all'Università Roberto è sempre stato affiancato da tutori, ossia studenti del Politecnico che svolgono normalmente attività di assistenza in favore di compagni disabili. Questo lo ha aiutato non solo nella preparazione degli esami, ma anche a rapportarsi con gli altri e a stringere nuove amicizie.
Roberto ha seguito anche i tutorati serali, lezioni ed esercitazioni offerte agli studenti iscritti a distanza, tenute presso la sede dell'Ateneo dai docenti del Politecnico. E' riuscito anche ad instaurare un buon rapporto con docenti e compagni, grazie soprattutto alla sua simpatia ed intraprendenza.
I corsi a distanza
I corsi a distanza del Politecnico di Torino sono gestiti dal CeTeM (Centro per i Servizi Teledidattici e Multimediali) che, in seguito al numero sempre maggiore di studenti disabili iscritti, ha messo a punto negli anni una serie di servizi mirati al loro sostegno. E' stato appunto il CeTeM a seguire Roberto durante gli studi, sia dal punto di vista burocratico che amministrativo. Il Centro ha garantito inoltre l'organizzazione degli esami, i contatti con i docenti, la collaborazione degli studenti tutori, l'assistenza tecnica.
Il lavoro svolto con Roberto rappresenta senz'altro un'esperienza importante e fondamentale per il perfezionamento dei servizi rivolti a questa categoria di studenti. L'ottimo risultato da lui raggiunto con il Diploma è il migliore dei riscontri che l'attività di supporto ai disabili avrebbe mai potuto ottenere.
Noi non possiamo che ringraziare Roberto per quello che ci ha insegnato e fargli gli auguri per il suo futuro lavorativo!
Il CeTeM del Politecnico di Torino
Il CeTeM - LISAD (Laboratorio per l'Informatica, il Supporto e l'Accessibilità ai Disabili) si trova in Via Boggio, 71/A. Per saperne di più sui corsi a distanza e sui servizi offerti agli studenti disabili è possibile contattare il personale del Centro al numero 011.5646129, oppure via email all'indirizzo lisad@cetem.polito.it
Può essere utile anche consultare il sito internet del CeTeM (http://corsiadistanza.polito.it), nel quale si trovano tutte le informazioni riguardanti l'offerta formativa, i servizi, i costi e le modalità di iscrizione.
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