Mobilità Sommario numero 36 del 2004


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Città possibili

Quel ramo del lago di Como...

a cura di Alessandro Acquaviva*

L'immagine che abbiamo di una città è spesso legata indissolubilmente al paesaggio naturale che la circonda. È difficile pensare a Como senza che torni alla mente anche la bellezza del suo lago. Esso tuttavia è solo una delle attrattive offerte al turista, che potrà visitare edifici storici, musei e giardini ed assaporare le prelibatezze della cucina locale.

Il Broletto
Il Broletto

Visitare Como è un'emozione: le sue antiche mura, il Duomo, la Basilica di Sant'Abbondio, i monumenti storici, le moderne linee architettoniche dei razionalisti. Passeggiare verso Villa Geno o Villa Olmo e poi spingersi sul lago coi pittoreschi battelli a ruote stile "belle époque" oppure con le accoglienti motonavi che scivolano silenziose davanti alle splendide ville sulle rive. E poi i musei e le sete uniche al modo per raffinatezza ed originalità, frutto di una creatività che costituisce tradizione da secoli per la gente che vive sul lago.

Queste ed altre caratteristiche fanno di Como il luogo perfetto per una vacanza da sognare e da godere, tra tanto verde e lontano dai rumori di tutti i giorni.

Un po' di storia

L'antica Comum, probabilmente di origine celtica, fu conquistata nel 196 a.C. da Marco Claudio Marcello. Divenuta colonia nel 59 a.C. e municipio durante l'Impero, essa fu patria di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane. Dopo le devastazioni barbariche, con i franchi divenne centro di contea e crebbe progressivamente d'importanza grazie all'interessamento dei suoi vescovi.

Nel XI secolo Como divenne comune e da quel momento iniziarono le rivalità fra i milanesi e i comaschi per il possesso del contado, che si conclusero con la vittoria di Milano dopo una guerra decennale (1118 - 1127). Solo nel 1451, tuttavia, Como entrò a far parte definitivamente dello stato milanese. Qui continuò ad avere un ruolo commerciale preminente, basato sull'industria della lana e, dal 1510, sulla produzione della seta. Nel 1521 Como fu assediata e conquistata dagli spagnoli, seguendo poi le sorti del resto della Lombardia.

Visita alla città

Il nostro itinerario parte da Piazza Duomo, con la Cattedrale e l'adiacente palazzo del Broletto, antica sede comunale, accessibile dal retro grazie ad un ascensore adatto alle persone con disabilità. Vale la pena visitare anche Piazza Verdi, con i monumenti che ricordano varie epoche storiche (le mura medioevali, il teatro neoclassico e la Casa del Fascio), la basilica di San Fedele e Porta Torre.

Da Piazza Duomo proseguiamo per Corso Vittorio Emanuele, via piena di negozi, bar e ristoranti, fino a giungere a Palazzo Giovio, sede del Museo Civico Archeologico dedicato a diversi periodi storici che vanno dalla Preistoria fino al Medioevo (segnaliamo in particolare la sezione che ospita i resti di epoca romana).

Nell'adiacente Palazzo Olginati si trova invece il Museo Storico "Giuseppe Garibaldi", diviso in varie sezioni: Risorgimento, Storia Contemporanea, Etnografia e Quadreria. Per informazioni sui due musei è possibile telefonare al numero 031.271343.

Di particolare interesse sono pure i reperti delle chiese medievali di San Marco, San Nazzaro, Santa Margherita e Santa Caterina (tel. 031.271343). Il nostro itinerario ci porta poi alla Pinacoteca Civica, sicuramente da non perdere. Dopo aver ammirato le opere della Pinacoteca si può proseguire in Via Armando Diaz fino ad arrivare nella splendida Piazza Volta.

A pochi passi da qui troviamo il lago, i giardini pubblici (punto di incontro per i comaschi ed i turisti durante la bella stagione) ed alcune opere dell'architetto Terragni, come il Novocomum, esempio del razionalismo architettonico italiano, o la casa Giuliani-Frigerio.

In Viale Marconi si trova il favoloso Tempio Voltiano, inaugurato nel 1928 per celebrare l'opera di Alessandro Volta, celebre scienziato comasco. Il Tempio, che ospita più di 200 reperti di cui circa un terzo originali, merita sicuramente una visita. Da qui poi si gode un'incantevole vista sul lago. Per informazioni: tel. 031.574705.

Altra grande attrazione turistica della città è il Museo della Seta, che conserva antichi macchinari e tessuti ed illustra 150 anni di evoluzioni delle tecniche del ciclo produttivo della seta, dal baco al computer. Il Museo della Seta si trova in Via Valleggio, 3. Per saperne di più: tel. 031.303180.

Tra le curiosità segnaliamo il Museo Rivarossi dell'omonima azienda produttrice di trenini in miniatura.

L'accessibilità

La maggior parte dei musei e degli edifici storici della città possono essere visitati agevolmente anche da chi ha difficoltà motorie. Vediamo brevemente il grado di accessibilità di alcune delle strutture che abbiamo presentato.

Il Museo Civico Archeologico presenta un ingresso accessibile, servizi igienici attrezzati ed un ascensore a norma. Alcune difficoltà si potrebbero incontrare solo in alcuni tratti interni con scivoli che potrebbero rivelarsi impegnativi. Nel parcheggio si trovano 5 posti riservati alle persone con disabilità.

Nessun ostacolo nemmeno all'ingresso della Pinacoteca, dove troviamo un comodo scivolo. Le sale espositive sono poste su più piani ma possono essere visitate senza problemi grazie alla presenza di alcune rampe e di un ascensore. I servizi sono attrezzati per le persone con disabilità.

Per visitare il Tempio Voltiano invece potrebbe essere necessario l'aiuto di un accompagnatore. Il Museo della Seta risulta nel complesso accessibile, i bagni sono però fruibili con aiuto.

Arrivare e muoversi a Como

A Como i parcheggi riservati ai disabili sono molti e gratuiti, soprattutto nel centro storico. I veicoli muniti di contrassegno arancione hanno accesso anche alla zona a traffico limitato e possono percorrere le corsie preferenziali; il transito però è consentito solo su prenotazione. Per informazioni si può telefonare al numero verde 800.549549.

Anche chi arriva in treno potrà godere di alcune agevolazioni: presso la stazione di Como è stato predisposto un servizio di accoglienza e assistenza ai passeggeri disabili che va prenotato al numero 02.67070958.

Il trasporto su rotaia viene garantito, nelle tratte che collegano Milano con le provincie di Como e Varese, anche da Ferrovie Nord. I nuovi treni ad alta frequentazione dell'azienda sono pienamente fruibili dai viaggiatori disabili perché dotati di piano ribassato alla stessa altezza della banchina e di servizi igienici accessibili. È prevista una riduzione del 40% sul costo del biglietto per i viaggiatori ciechi (e per gli eventuali accompagnatori) iscritti all'Unione Italiana Ciechi. Il trasporto del cane guida è gratuito.

A Como la stazione principale di Ferrovie Nord è situata in Piazza Cadorna. I binari e la biglietteria sono accessibili ma non è previsto un servizio di assistenza specifico. In alcune stazioni è però possibile ricevere aiuto per la salita e la discesa dal treno: anche in questo caso il servizio va prenotato anticipatamente contattando l'Ufficio Assistenza Clienti allo 02.20222. Maggiori informazioni nel sito internet www.ferrovienord.it

La Società Pubblica Trasporti Como garantisce i servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano e dispone di alcuni mezzi attrezzati con pedana per la salita e la discesa ed area destinata allo stazionamento della carrozzina. Per informazioni sugli orari e sulle linee accessibili si può visitare il sito www.sptcomo.it

A Como non esiste un servizio di taxi dedicato alle persone con disabilità. La Cooperativa Radiotaxi può essere contattata al numero 031.575700.

Segnaliamo anche l'agenzia viaggi Ali d'Oriente, che dispone di un pullman granturismo accessibile anche a chi ha difficoltà motorie (tel. 031.263535, fax 031.260630, email: info@alidoriente.it sito web: www.alidoriente.it).

Recapiti utili

Per conoscere i locali pubblici accessibili, per pianificare un itinerario turistico per disabili e per avere informazioni sull'accoglienza in città è possibile visitare il sito www.comopertutti.it oppure rivolgersi al Centro Servizi per il Volontariato di Como (tel. 031.301307, fax 031.30233, email: info@csv.como.it sito web: www.csv.como.it).

Informazioni di carattere più generale vengono fornite dalla Azienda di Promozione Turistica locale (www.lakecomo.org). Gli uffici si trovano in Piazza Cavour, 17. Gli operatori dell'APT rispondono al numero 031.269712.

Per informazioni su orari e percorsi dei traghetti (non solo sul Lago di Como) è possibile contattare la società Gestione Navigazione Laghi. I recapiti: tel. 031.579211, email: info@navigazionelaghi.it sito web: www.navigazionelaghi.it

Per informazioni sulla funicolare di Como-Brunate (in Piazza De Gasperi) si può telefonare allo 031.303608.

Dove Dormire

Hotel Como ****
Via Mentana, 28
Tel. 031.266173
Email: hcomo@hcomo.it
Sito web: www.hcomo.it
Totalmente accessibile, parcheggio riservato, ascensore ampio, camere adattate, servizi igienici attrezzati, ristorante interno.

 

Albergo Firenze ***
Piazza A. Volta, 16
Tel. 031.300333, fax 031.273343
Email: info@albergofirenze.it
Sito web: www.albergofirenze.it
Ingresso accessibile, ascensore a norma, 4 camere accessibili con servizi igienici attrezzati. Sala ristorante al primo piano, parcheggio nella vicina Piazza Volta.

 

Hotel Tre Re ***
Via Boldoni, 20
Tel. 031.265374
Email: info@hoteltrere.com
Sito web: www.hoteltrere.com
Albergo nel centro di Como a circa 100 metri dal Duomo e nei pressi del lago. Ingresso con ampia porta automatica, ascensore accessibile, camere fruibili, parcheggio riservato ai clienti. Struttura nel complesso accessibile con aiuto.

 

Hotel Plinius ***
Via Garibaldi, 33
Tel. 031.273067
Email: info@hotelplinius.com
Sito web: www.hotelplinius.com
Parcheggio riservato, porta automatica all'ingresso, 6 gradini per raggiungere la reception superabili con montascale chiuso, ascensore accessibile. Alcune camere attrezzate, con porta ampia e buoni spazi di manovra. Porta bagno 80 cm, wc con maniglioni, doccia a pavimento con box.

Dove mangiare

A Como il piatto forte è il pesce. Servito con burro e salvia, fritto o al forno, può essere ottimamente accompagnato da un bianco di Domaso. La selvaggina, al forno o in casseruola, trova un buon abbinamento con il Rosato di Montevecchia. Dalle colline e dalle valli proviene la polenta "cunscia", con formaggio, aglio e burro, da provare nei tipici "crotti", locali rustici della zona. Tra i dolci ricordiamo il "mataloc" (panettone duro con frutta secca).

 

Bar San Fedele
Piazza San Fedele, 29
Tel. 031.266218
Locale con tavoli all'aperto, ingresso accessibile, porta ampia, bagno attrezzato. Ottima scelta per snack e per spuntini.

 

Ristorante Mamma Orsa
Via V. Emanuele, 73
Tel. 031.267500
Buoni spazi di manovra all'interno, rampa con pendenza minima tra la zona bar e le sale del ristorante, bagno attrezzato per disabili.

 

McDonald's
Via Plinio, 4
Ingresso con scivolo (pendenza ridotta), locale accessibile con bagni attrezzati.

* operatore di AIAS Milano (foto e articolo)