

a cura di Francesco Smerghetto
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L'autonomia passa anche dalla banca: nel 2005 inizieranno gli interventi di adeguamento degli sportelli automatici Bancomat presenti nel territorio nazionale. In questo modo le più comuni operazioni bancarie dovrebbero risultare agevoli anche per quella fascia di utenti che ancora oggi si trova a fronteggiare gradini, porte dalla larghezza inadeguata e sportelli ad altezze improbabili.
Gli interventi strutturali previsti hanno il fine di abbattere proprio questo tipo di barriere. Le soluzioni saranno quindi spazi ed accessi più ampi, rampe con pendenze ridotte, pavimenti antisdrucciolevoli, terminali ad altezza adeguata. Oltre a questi è previsto anche l'utilizzo di tastiere più intuitive e leggibili e l'impiego di "guide vocali" per i non vedenti.
Per la stesura delle linee guida relative alla realizzazione degli adeguamenti, l'ABI, l'Associazione Bancaria Italiana, si è avvalsa della collaborazione, tra gli altri, della FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap e dell'Associazione Disabili Visivi.
L'adeguamento di tutti gli sportelli richiederà del tempo, ma i primi prelievi "facili" dovrebbero essere possibili in molte città già nei prossimi mesi.
I lavoratori con disabilità possono essere una risorsa preziosa per le aziende, a patto che venga data loro la possibilità di integrarsi pienamente nell'ambiente di lavoro. Questa, in estrema sintesi, la conclusione di un'indagine condotta dall'Agenzia Regionale per il Lavoro della Lombardia.
I risultati emersi da questa ricerca sono in realtà più complessi: li troviamo in un volume dal titolo "L'accessibilità degli ambienti di lavoro - Aspetti progettuali e psico-relazionali dell'inserimento lavorativo di uomini e donne con disabilità".
L'opera ci ricorda che il completo inserimento lavorativo passa attraverso la creazione di ambienti che rispettino le esigenze particolari della persona. È importante perciò garantire il coinvolgimento, la collaborazione e il dialogo tra il disabile e gli altri soggetti all'interno dell'azienda.
Il volume affronta poi il problema dell'accessibilità delle strutture, presentando le linee guida da seguire per progettare e realizzare un ambiente di lavoro senza barriere.
Questo studio rafforza la convinzione, sempre più diffusa fortunatamente, che gli interventi volti a migliorare le condizioni e gli ambienti in cui il disabile vive, si muove e lavora non possono che avvantaggiare anche chi disabile non è, ed avere, nel caso specifico, ricadute benefiche su tutto il sistema lavorativo.
"L'accessibilità degli ambienti di lavoro - Aspetti progettuali e psico-relazionali dell'inserimento lavorativo di uomini e donne con disabilità", a cura di Paola Bucciarelli. Guerini e Associati, Milano 2004. Pagine 174. Euro 18,50. ISBN 88 8335 548 2
Grazie all'impegno dell'attivissima cooperativa sociale Independent L., Merano (BZ) ha ora una propria ausilioteca. La struttura, inaugurata lo scorso 28 ottobre, darà ai visitatori l'opportunità di conoscere le tecnologie che possono garantire una migliore qualità di vita ed una maggiore indipendenza alle persone con disabilità.
Tra i numerosi prodotti in esposizione (alcuni dei quali potranno essere testati personalmente dagli utenti) troviamo ausili per persone cieche o ipovedenti, strumenti per l'accesso facilitato al computer, per l'apprendimento, la comunicazione, il tempo libero, per rendere più abitabile l'ambiente in cui si vive o si lavora e molto altro.
Sono inoltre previsti servizi di consulenza tecnica, assistenza alla fornitura e addestramento all'uso degli ausili nonché corsi di formazione rivolti ad operatori sociali e didattici.
Per informazioni è possibile contattare la Cooperativa Sociale Independent L. di Merano: tel. 0473.200397, fax 0473.200453, email: info@independent.it
Di nuove tecnologie e disabilità tratta anche il volume curato da Massimo Guerreschi, "Tecnologie per l'autonomia di vita del disabile". L'opera, che fa parte della collana di saggi "Child Development & Disabilities", edita dall'Associazione "La Nostra Famiglia", raccoglie infatti alcuni interessanti interventi di vari autori che spiegano come l'autonomia delle persone con disabilità possa venire incrementata notevolmente utilizzando le risorse tecnologiche più avanzate e disponibili sul mercato.
Il problema dell'accessibilità viene esposto dapprima in termini generali. Si passa poi ad analizzare aspetti più specifici della questione, con saggi che, partendo da esperienze concrete, trattano temi quali le potenzialità della domotica, l'integrazione dei centri ausili con i servizi di riabilitazione, la facilitazione informatica della comunicazione, gli ausili per il gioco.
Dai testi emerge la necessità di creare una "cultura degli ausili" vera e propria, che possa rafforzare il carattere di scientificità di una disciplina che stenta ancora a vedere riconosciuta la propria identità.
"Tecnologie per l'autonomia di vita del disabile", a cura di Massimo Guerreschi. Child Development & Disabilities, Vol. XXX, 1/2004. Associazione "La Nostra Famiglia", Lecco 2004. Pagine 103. Euro 15,50.
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L'associazione SportABILI di Predazzo (TN) organizza attività sportive per persone con handicap motori, sensoriali ed intellettivi. Anche per questa stagione invernale propone corsi di sci (discesa e fondo) pensati per le specifiche disabilità. Le lezioni, sia per principianti che avanzate, sono tenute da maestri di sci e da istruttori della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, specializzati nell'insegnamento alle persone disabili.
I corsi di sci alpino si tengono principalmente negli impianti di Castelir Bellamonte - Lusia, mentre le lezioni di sci nordico si svolgono presso il Centro del Fondo di Lago di Tesero. Le date vengono stabilite assieme agli allievi (singoli o gruppi), dei quali vengono tenute in considerazione le capacità specifiche.
L'associazione ha in dotazione ausili per ogni tipo di disabilità, sia per adulti che per bambini: monosci, bisci, dualski, stabilizzatori per la discesa, slitte per il fondo. Per agevolare maggiormente i propri associati durante il soggiorno, SportABILI fornisce anche un servizio di accompagnamento e di prenotazione alberghiera.
Per saperne di più sulle attività dell'associazione si può contattare la segreteria (tel. 0462.501999, fax 0462.507707, email: info@sportabili.org) oppure consultare il sito web www.sportabili.org
Anche l'associazione Lo Spirito di Stella Onlus organizza corsi di sci per disabili (principianti e non). Le lezioni si terranno sulle piste del Monte Verena (www.skiverena.com), nell'Altopiano di Asiago, il 2, 3 e 4 febbraio 2005; le iscrizioni si chiuderanno il 15 gennaio. I partecipanti dovranno essere muniti di casco proprio, mentre sarà possibile noleggiare in loco attrezzature ed ausili per lo sci. Nel "pacchetto" è previsto anche il pernottamento in un albergo accessibile.
Maggiori informazioni si possono ottenere telefonando allo 0445.371030 oppure via email: pianetamobilita@tiscali.it
Chi ha a cuore il problema dell'accessibilità degli edifici apprezzerà sicuramente una nuova iniziativa nata dalla collaborazione tra il Progetto Lettura Agevolata e l'Ufficio Eliminazione Barriere Architettoniche del Comune di Venezia.
PressBarriere è un servizio di rassegna stampa molto singolare: grazie ad esso è possibile ricevere nella propria casella di posta elettronica notizie aggiornate, provenienti dalle testate nazionali e locali, sul tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi e negli edifici pubblici.
Sarà così più facile essere sempre informati sulle novità legislative in materia, sui progetti innovativi e sui vari eventi.
Gli ideatori si augurano che il progetto possa rivelarsi un utile strumento non solo per l'utenza con disabilità motoria, ma anche e soprattutto per i professionisti del settore quali architetti e progettisti.
Per iscriversi al servizio è sufficiente segnalare il proprio indirizzo email nel sito internet del Progetto Lettura Agevolata (www.letturagevolata.it).
Per informazioni: tel. 041.2748050, email: lettura.agevolata@comune.venezia.it
La città di Siena dimostra un'attenzione particolare nei confronti dei turisti non udenti. Con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo è stato infatti possibile organizzare un corso di lingua dei segni per operatori turistici. 17 guide dell'Associazione Guide Turistiche di Siena e Provincia sono pronte ora ad accogliere in maniera più disinvolta ed attenta i visitatori sordi che conoscono e usano questo linguaggio.
L'iniziativa non si esaurisce tuttavia con il corso LS: è stato ideato, infatti, anche un percorso turistico che tiene conto delle esigenze di questi visitatori per fare in modo che non perdano nulla delle bellezze e della storia della città. Le tappe di questa visita "su misura" sono illustrate in un utile depliant, che può essere richiesto presso gli uffici dell'Assessorato al Turismo di Siena.
Alla realizzazione di questo progetto hanno contribuito l'Ente Nazionale Sordi - sezione provinciale di Siena ed altre associazioni.
Per maggiori informazioni su questa iniziativa si può visitare il sito web www.comune.siena.it oppure contattare l'Assessorato al Turismo di Siena: tel. 0577.292128, email: turismo@comune.siena.it
Anche se non ne ha dato un'ampia diffusione, l'INPS ha diramato il 10 novembre 2004 un messaggio (il n. 0036370) in cui fornisce un'attesa chiarificazione sull'incidenza dei permessi lavorativi, quelli spettanti, ai sensi della legge 104/1992, ai lavoratori disabili e a quelli che assistono familiari con handicap grave, sulla costruzione della tredicesima mensilità. L'INPS precisa: "a seguito delle richieste di chiarimento pervenute in ordine all'influenza dei permessi ex art. 33 della legge 104/92 sulle ferie e sulla 13^ mensilità, si porta a conoscenza che il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, interessato della questione, ha espresso il parere secondo il quale la fruizione dei suddetti permessi non comporta la riduzione delle ferie e della 13^ mensilità, in quanto, operando tale riduzione, si verrebbe a concretizzare un'inosservanza del principio di parità di trattamento applicabile a tutti i lavoratori dipendenti, sia nel settore privato che in quello pubblico, e si configurerebbe quindi una discriminazione illegittima a danno dei disabili e di chi li assiste. Pertanto, in relazione alla fruizione dei permessi ex art. 33 della legge 104/92 non si dovrà operare alcuna riduzione né sulle ferie [...] né sulla 13^ mensilità".