Mobilità Sommario numero 37 del 2005


Visita anche :

Città possibili

Tra pianura e montagna

a cura di Alessandro Acquaviva*

Paesaggi incantevoli, grandi opere d'arte, splendidi edifici storici, ottime opportunità per divertirsi, rilassarsi e mangiare bene. Tratti comuni a tutte le città lombarde visitate sinora e che ritroviamo anche a Bergamo, ultima tappa di questo lungo viaggio reso possibile grazie all'impegno dello Sportello Disabili della Regione Lombardia.

Bergamo: Piazza Vecchia
Bergamo: Piazza Vecchia

Iniziamo a conoscere Bergamo, tappa conclusiva del nostro tour lombardo, attraverso la sua storia: la tradizione vuole che Bergomum sia stata fondata da popolazioni celtiche di stirpe orobica. È comunque solo a partire dal II secolo a.C., con la sottomissione a Roma, che si hanno notizie certe su questo insediamento.

Attila, il Barbarossa e Napoleone

La città fu municipio della transpadana e sede vescovile dalla metà del IV secolo. Presa e saccheggiata da Attila (452 d.C.), divenne poi centro longobardo dopo la conquista avvenuta nel 569. Dall'undicesimo al tredicesimo secolo combatté per raggiungere l'autonomia comunale e partecipò alle lotte della Lega lombarda contro il Barbarossa. Dopo la Signoria dei Visconti di Milano, nel 1428 la città passò con tutto il suo territorio a Venezia, a cui appartenne fino al 1797, quando Napoleone l'aggregò alla Repubblica Cisalpina. Sotto la dominazione austriaca la città seguì le sorti dell'intera regione.

La città e il territorio

Una delle principali caratteristiche di Bergamo è la sua suddivisione in borghi, antichi nuclei urbani molto frequentati, nei quali si trovano negozi e attività artigianali. Con gli oltre cinque chilometri ancora ben conservati, la cerchia delle mura che circonda la città sul colle è uno dei più importanti esempi di cinte bastionate del '500. Lungo il grandioso anello nel quale si aprono quattro porte si snoda una suggestiva e frequentatissima passeggiata con continui scorci panoramici sulla città moderna, sulla pianura e sulla montagna.

Dopo aver ammirato in lontananza il singolare profilo di torri e campanili, chi vuole raggiungere la parte alta di Bergamo deve superare la poderosa barriera delle mura. Una delle vedute più incantevoli della città antica si ha dal castello di San Vigilio, che faceva parte dell'antica fortificazione e può essere raggiunto con una delle due linee di funicolari di cui è dotata Bergamo; l'altra linea collega Bergamo Bassa con Bergamo Alta.

La città antica è immersa in una fascia di verde di grande valore paesaggistico che collega la città storica al sistema collinare che si estende ad ovest. Il territorio, compreso nel parco dei Colli di Bergamo, è ricco di ville, cascinali, orti, giardini, boschi, con alcune importanti presenze storiche architettoniche, tra cui l'ex convento di Astino.

Il centro storico

Bergamo, situata allo sbocco della Val Brembana ai limiti della pianura lombarda, si divide nettamente in due parti: Bergamo Bassa, in piano, moderna e animata, e Bergamo Alta, posta sopra un colle (abitato in età protostorica da popolazioni celtiche), racchiusa da una cerchia di mura bastionate.

La visita della città può essere conclusa in mezza giornata. Il consiglio è quello di cominciare l'itinerario da Piazza Vecchia, considerata il simbolo di Bergamo. Sulla piazza si affacciano alcuni degli edifici cittadini più carichi di storia: il Palazzo del Comune (o della Ragione), la Torre Civica, il Palazzo del Podestà, costruito dai veneziani, e la Biblioteca "Angelo Mai", già sede municipale.

Attorno alla vicina Piazza del Duomo sorgono i monumenti più importanti della città: il Duomo, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Battistero e la Cappella Colleoni.

La Basilica di Santa Maria Maggiore fu innalzata nel 1137 per voto popolare. Il Battistero ottagonale, invece, venne realizzato su progetto di Giovanni da Campione nel XIV secolo; è accessibile con l'ausilio di un accompagnatore. Costruita da Giovanni Antonio Amadeo su richiesta del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni, la Cappella è una delle più significative testimonianze del rinascimento Lombardo e può vantare al suo interno dipinti ed affreschi del Tiepolo.

Bergamo Alta

Tra le più cospicue testimonianze del passato, Bergamo Alta racchiude chiese e monasteri come quelli di Sant'Agostino e San Francesco. Uno dei luoghi più suggestivi da visitare è l'antichissima chiesa di San Michele al Pozzo Bianco, con un'importante serie di affreschi del '200 e del '500; nel 1525 vi lavorò anche Lorenzo Lotto, il "pictor famosissimus" veneziano, la cui permanenza a Bergamo si rivelò felice e produttiva.

Seguendo l'antica cinta muraria possiamo visitare l'Accademia Carrara, costruita all'inizio dell'Ottocento. Oggi è sede della Pinacoteca di Arte Antica, che raccoglie opere di grandi artisti tra i quali ricordiamo Raffaello, Mantegna, Botticelli. A Bergamo Alta meritano una visita anche Palazzo Agliardi e Palazzo Terzi, che conserva affreschi seicenteschi di Barbelli, Tencalla e Tiepolo.

A causa della struttura medievale della città alta, caratterizzata da forti dislivelli, è opportuna per chi ha difficoltà di deambulazione la presenza di un accompagnatore.

Per organizzare al meglio la propria permanenza in città suggeriamo di contattare l'APT locale, che si trova in Viale Vittorio Emanuele, 20. I recapiti: tel. 035.210204, fax 035.230184, email: aptbg@apt.bergamo.it - In internet: www.apt.bergamo.it

I musei

Visitando il Museo Archeologico (Piazza Cittadella, 9 - tel. 035.242839, email: museoarcheologicobg@libero.it) possiamo scoprire le origini della città sulle tracce dei Celti, dei Romani e dei Longobardi: dalle asce in pietra alle spade di ferro, dagli ornamenti di bronzo celtici alle croci d'oro longobarde, i reperti sono numerosi e molto interessanti.

Il Museo Civico di Scienze Naturali "Enrico Caffi" è di notevole interesse per i suoi reperti archeologici e per le ricostruzioni a grandezza naturale di alcuni animali preistorici. Il museo è accessibile attraverso un ingresso secondario e grazie ad un ascensore a norma si può raggiungere il primo piano, dove però si segnala la presenza di alcuni dislivelli. L'accessibilità interna è comunque garantita da montascale e rampe; i bagni sono attrezzati con maniglioni per persone con disabilità. In alcuni tratti del museo vi sono anche alcune indicazioni in braille.

Il museo è in Piazza Cittadella, 10. Tel. 035.286011, email: infomuseo@comune.bg.it

Il numero dei bergamaschi sbarcati con Garibaldi in Sicilia era di ben 180, da ciò l'appellativo per Bergamo di "Città dei Mille". Nel trecentesco monastero di San Francesco, sede del Museo Storico della Città (Piazza Mercato del Fieno, 6/A - tel. 035.247116, email: info@museostorico.org), si rievoca questa fondamentale parte di storia della città: le immagini in video arricchiscono una raccolta di medaglie, bandiere, armi, oggetti, carte topografiche e sculture.

Altra gloria bergamasca è Gaetano Donizetti, sicuramente uno fra i più importanti compositori dell'Ottocento. La sua città natale lo ricorda attraverso il Museo Donizettiano, collocato nel seicentesco Palazzo della Misericordia, e ne racconta la storia con manoscritti autografi, edizioni a stampa e cimeli. Sulle note del Maestro, allievo prediletto di Simone Mayr, si sviluppa un'emozionante visita alle sue memorie.

L'ingresso è accessibile, il museo però è disposto su due piani, non raggiungibili facilmente a causa di due imponenti gradinate e della mancanza di ascensore; i bagni attrezzati sono al primo piano. Il museo si trova in Via Arena, 9. I contatti: tel. 035.399269, email: donizetti@museostoricobg.org

Eventi e manifestazioni

A Bergamo si concentrano le maggiori manifestazioni culturali della provincia; ricordiamo quelle pittoriche nella sede museale dell'Accademia Carrara e quelle musicali a Teatro Donizetti.

L'attività culturale della città prevede interessanti stagioni teatrali e concertistiche, come il Festival Donizettiano, che si tiene durante il mese di settembre, e i concerti di musica barocca nelle chiese, generalmente nel mese di ottobre.

Fra gli eventi a carattere più folcloristico segnaliamo la festa di Sant'Antonio Abate, con la benedizione di carri e mezzi agricoli (17 gennaio), la festa del santo patrono della città, Sant'Alessandro, a cui fa da cornice una grande mostra mercato dell'agricoltura e del bestiame (26 agosto), la fiera campionaria (ottobre e novembre) e il mercato dell'antiquariato (terza domenica di ogni mese).

Enogastronomia

Interessante è ritrovare nella cucina tipica di un territorio le sue ragioni storiche ed economiche. La cucina bergamasca risente dell'economia del luogo, povera in passato e prevalentemente contadina, e del lungo dominio veneziano. Ed ecco che nel ripieno dei suoi tipici ravioli, i "casonsei", compaiono ingredienti da cascina come uova, salame, formaggio e spinaci, ma anche uva sultanina e amaretti.

Un riuscito prodotto dell'arte di arrangiarsi è un altro piatto tradizionale, la polenta con gli uccelletti. Farina di mais e caccia con la fionda per far festa in famiglia e dimenticare la mancanza di carne. Ancor oggi, in autunno, lo spiedo di uccelletti con polenta è piatto prelibato servito nelle trattorie.

Fanno parte della cucina tipica anche le trote, vista l'abbondanza di fiumi e di laghi, l'ottimo formaggio Taleggio della valle omonima, le carni degli animali da cortile, lumache e rane. E come contorno troviamo ancora la polenta, che in alcune ricette ha acquisito anche la funzione del dolce. Tra i vini della zona segnaliamo quello più noto e diffuso, il Valcalepio; nelle valli si possono trovare anche ottime grappe.

Per chi vuole fare acquisti, quindi, i prodotti enogastronomici tipici sono sicuramente un'ottima scelta: oltre ai vini e alle grappe, formaggi a pasta molle da comprare nelle latterie valligiane e olio d'oliva del lago d'Iseo, ottimo e piuttosto raro.

Arrivare e muoversi a Bergamo

Come nelle altre città lombarde, anche presso la stazione ferroviaria di Bergamo è stato predisposto un servizio di accoglienza e assistenza ai passeggeri disabili, che va prenotato al numero 02.67070958. L'ingresso principale della stazione non presenta gradini. Al binario 1 si trovano i servizi igienici attrezzati. Gli altri binari non sono serviti né da ascensore né da montascale. Il parcheggio è dotato di alcuni posti riservati ai disabili.

Il servizio di trasporto pubblico a Bergamo (www.atb.bergamo.it) si sta adeguando con un certo numero di autobus attrezzati per disabili; è possibile avere a disposizione mezzi con pedana per la salita e la discesa e posto con aggancio per carrozzina prenotando il servizio almeno 24 ore prima. Per avere informazioni sulle linee e sui percorsi si può telefonare al numero 035.236026.

L'Azienda Trasporti Bergamo gestisce anche la funicolare, che è accessibile alle persone con disabilità: la linea 2 è servita da un montascale ed il vagone è dotato di un posto con appositi agganci per carrozzine.

L'aeroporto più vicino a Bergamo è quello di Orio al Serio. Per informazioni: tel. 035.326111, fax 035.326339, email: info@sacbo.it sito web: www.sacbo.it

Dove dormire

Hotel Miravalle ***

Frazione Olda, 72 - Taleggio (BG)
Tel. 0345.47022, fax 0345.47097
Email: info@oldamiravalle.it
Sito web: www.oldamiravalle.it
L'hotel si trova in Val Taleggio, ad un'altitudine di 800 metri. Dispone di 9 camere doppie e 12 mini appartamenti; ristrutturato, totalmente accessibile con 3 camere per disabili. Viene fornita assistenza mirata a singoli e gruppi.

Hotel San Giorgio **

Via San Giorgio, 10
Tel. 035.212043
L'albergo è situato a ridosso del centro cittadino di Bergamo. Si trova nelle vicinanze della stazione ferroviaria e degli autobus. Ha un parcheggio riservato ai clienti a circa 400 metri e un posto riservato alle persone con disabilità davanti all'ingresso. Non è presente l'ascensore. A piano terra ci sono 7 camere di cui 2 adattate, porta ingresso 80 cm. Bagno con maniglioni, doccia a pavimento, buoni spazi di manovra. L'albergo offre solo il servizio di pernottamento.

Nuovo ostello di Bergamo

Via Ferraris, 1
Tel. 035.361724
Sito web: www.ostellodibergamo.it
Privo di barriere architettoniche, dispone di due camere attrezzate per disabili, bagno con maniglioni e doccia a pavimento. Ascensore accessibile alle persone con disabilità, bagni comuni attrezzati per disabili, con maniglioni.

Dove mangiare

Ristorante Agnello d'Oro

Via Gomito, 22 (Bergamo Alta)
Tel. 035.249883
Ingresso accessibile, porta a battente, buoni spazi di manovra all'interno del locale, unica pecca lo spazio di manovra ridotto nel bagno. Cucina tipica locale.

Trattoria d'Ambrosia

Via Brosetta, 58/A
Tel. 035.402926
Ingresso accessibile, porta a battente, possibilità di gustare menù tipici della cucina bergamasca a prezzi economici. I bagni sono al piano sotterraneo, raggiungibili attraverso una scalinata. Il clima è accogliente e cordiale.

Lunetta's Space Superwinerbar

Via Orsola, 18/C (zona centro)
Tel. 035.210740
Ingresso accessibile con porta a battente. Bagno con maniglioni per disabili, spazio interno scarso. A pranzo menù a buffet mentre alla sera menù alla carta.

Mc Donald's

Piazza Marconi, 1 (di fronte alla stazione ferroviaria)
Ingresso accessibile, porte automatiche, sala al piano terra accessibile, bagni attrezzati con maniglioni per disabili al 2° piano, raggiungibile con ascensore. Parcheggio interno per i clienti.

* operatore di AIAS Milano (foto e articolo)