Mobilità Sommario numero 42 del 2005


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Internet

Ausili europei

di Renzo Andrich*

Alcuni istituti di ricerca si sono uniti in un network per dar vita alla prima banca dati europea degli ausili. Una risorsa in più per persone con handicap, famiglie ed operatori che potranno così conoscere, comparare e scegliere i prodotti presenti sui mercati di sei Paesi CE. Il tutto consultabile comodamente in internet nel sito del progetto EASTIN.

un'immagine del sito internet eastin

È noto quanto gli ausili tecnici svolgano un ruolo fondamentale nel recupero dell'autonomia delle persone con disabilità, nel migliorare la sostenibilità dell'assistenza da parte dei loro familiari, nell'aprire le porte dell'integrazione scolastica, lavorativa, sociale.

Il mondo delle tecnologie che ormai definiamo assistive spazia dalle protesi (dispositivi che sostituiscono funzionalità mancanti, quali un arto artificiale) alle ortesi (dispositivi che compensano e migliorano una funzionalità presente ma compromessa, quali un tutore per gamba, un paio di occhiali, un apparecchio acustico), ai sistemi di accesso al computer, ad una miriade di dispositivi tecnologici a sostegno della terapia, dell'apprendimento di abilità, della mobilità, della cura personale, della gestione della casa, della comunicazione, dello sport e del tempo libero.

Il mercato degli ausili

Ma quanti sono i prodotti di tecnologia assistiva disponibili sul mercato europeo? Il rapporto "Accesso alle tecnologie assistive nell'Unione Europea", pubblicato dalla Direzione Impiego e Affari Sociali della Commissione Europea, stima in più di 20.000 il numero di ausili tecnici attualmente disponibili sul mercato europeo, per un giro d'affari superiore ai 30 miliardi di euro.

È questa però una stima largamente approssimativa, ottenuta solo sulla base di intuizioni di esperti. È mancato finora un osservatorio informativo europeo che potesse fornire agli operatori del settore (professionisti dei servizi socio sanitari e dell'industria) e soprattutto alle persone più direttamente interessate all'utilizzo degli ausili (persone con disabilità e loro familiari) informazioni complete ed attendibili in merito alle possibilità offerte dal mercato in tema di tecnologie al servizio della disabilità nella vita quotidiana.

Era questo un sogno che già dieci anni fa la Commissione Europea aveva tentato di realizzare con il progetto Handynet, che però allora non poteva contare su quella grande novità - parliamo ovviamente di Internet - che ha rivoluzionato negli anni successivi il mondo dell'informazione.

EASTIN

Proprio grazie ad Internet, oggi il sogno è invece divenuto realtà. È nata EASTIN (European Assistive Technology Information Network), la rete informativa europea sulle tecnologie per la disabilità e l'autonomia.

EASTIN è frutto dell'impegno congiunto di sei autorevoli istituzioni che, in altrettanti Paesi europei, hanno lavorato per quasi due anni ad armonizzare i propri portali nazionali di informazione, a mettere in comune le loro informazioni, il loro know how e la loro esperienza, a risolvere i complessi problemi di comunicazione informatica tra piattaforme tecnologiche diverse e soprattutto tra lingue diverse.

L'obiettivo di fondo che ha unito i sei partner è stato quello di favorire l'accesso al sapere nel campo delle tecnologie assistive a tutti i cittadini europei. Perché conoscere accresce la possibilità di scegliere, di prendere decisioni destinate a migliorare la qualità della vita, di partecipare attivamente alla vita sociale senza alcun tipo di discriminazione.

E così attraverso il portale EASTIN l'utente ha oggi a disposizione - ovunque, in qualsiasi momento, nella propria lingua e in una modalità amichevole e accessibile - un sistema completo di strumenti di informazione, di istruzione, di guida e di orientamento sulle tecnologie per la disabilità e l'autonomia.

Ricerche facili

Il portale EASTIN non si pone quale alternativa ai portali delle sei istituzioni impegnate nel progetto [si veda il box] - ognuno dei quali è stato progettato in base a specifiche esigenze nazionali e quindi è tarato sui bisogni di informazione locali e contiene moltissime altre indicazioni utili ai cittadini di quel Paese - ma piuttosto come una loro estensione e completamento.

EASTIN contiene un innovativo motore informatico che consente la ricerca multilingue contemporaneamente su tutti i sei portali nazionali e permette quindi di trovare, ad esempio, ausili che non sono disponibili nel proprio Paese, di ottenere più informazioni sullo stesso ausilio, di comparare lo stesso ausilio sui mercati di più Paesi, di trovare informazioni aggiuntive su come risolvere determinati problemi attraverso ausili tecnici.

Il sistema di ricerca infatti non riguarda esclusivamente i prodotti, ma anche schede di approfondimento su determinate categorie di ausili, casi di studio o esperienze di uso, idee e accorgimenti, link ecc. In sintesi, si può dire che EASTIN mette in comune - e rende disponibile ai cittadini - il meglio della conoscenza e dell'informazione accumulata dai partner in anni di esperienza nel settore.

Il progetto

Nella realizzazione della rete EASTIN si è posta particolare attenzione nel validare le scelte progettuali che via via si delineavano, attraverso un'interazione con tre gruppi principali di interlocutori: gli utilizzatori diretti degli ausili (persone con disabilità e loro familiari), gli operatori professionali della sanità e dei servizi sociali, l'industria e la distribuzione delle tecnologie assistive.

A tale scopo sono stati reclutati nei vari Paesi tre gruppi campione di considerevole dimensione (360 utilizzatori diretti di ausili, 210 operatori sociosanitari, 84 operatori dell'industria e del mercato), ai quali è stato chiesto, man mano che la rete prendeva forma, di esprimere le loro opinioni e suggerimenti.

Il progetto EASTIN è stato parzialmente finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito di eTEN, il programma che si propone di favorire lo sviluppo di servizi transeuropei basati su reti di telecomunicazione.

Al Lettore interessato ad approfondire non resta ora che visitare il portale, raggiungibile all'indirizzo www.eastin.info

 

* Project leader del progetto EASTIN - Fondazione Don Carlo Gnocchi

Il network

Queste le sei istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione del network EASTIN.

 

Fondazione Don Carlo Gnocchi (Milano): ha promosso e coordinato il progetto; gestisce su incarico del Ministero del Welfare il portale nazionale degli ausili SIVA (www.portale.siva.it).

Institute der deutschen Wirtschaft (Colonia): gestisce il portale nazionale tedesco degli ausili Rehadat (www.rehadat.de).

 

Centro Danese per gli Ausili per la Riabilitazione e l'Educazione (Copenhagen): gestisce il portale nazionale danese Hjælpemiddelbasen (www.hmi-basen.dk).

Disabled Living Foundation (Londra): gestisce la banca dati nazionale inglese DLF Data (www.dlf.org.uk).

 

Istituto di Ricerca iRv (Hoensbroek): gestisce il sistema informativo olandese Hulpmiddelen Wijzer (www.hulpmiddelenwijzer.nl).

 

CEAPAT - Centro Estatal de Autonomia Personal y Ayudas Tècnicas (Madrid): gestisce il sistema informativo nazionale spagnolo Catalogo de Ayudas Tecnicas (www.ceapat.org/catalogo).