

a cura di Francesco Smerghetto
Segnaliamo un interessante intervento legislativo della Regione Friuli Venezia Giulia a favore delle persone con disabilità. Si tratta di contributi rivolti ai disabili in carrozzina e che sostengono quindi spese maggiori per acquistare e soprattutto adattare un veicolo.
La Regione ha infatti previsto aiuti economici anche per gli adattamenti finalizzati ad entrare ed uscire dall'abitacolo o per accedere al posto di guida e per il conseguimento della patente A, B o C speciale.
I beneficiari sono le persone permanentemente non deambulanti residenti in Friuli Venezia Giulia o le persone conviventi che le hanno fiscalmente a carico, purché il nucleo familiare non possieda un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) superiore a 25.000 euro.
La spesa massima ammissibile è pari a 26.000 euro per l'acquisto e l'adattamento dell'autoveicolo; i contributi sono del 70% qualora l'ISEE familiare non superi gli 11.000 euro e del 50% se l'ISEE è compreso tra 11.000 e 25.000 euro.
Per la presentazione delle domande non è previsto alcun termine, quindi potranno essere avanzate in qualsiasi momento ed il loro accoglimento sarà in ordine cronologico fino all'esaurimento delle risorse disponibili; in questo caso la domanda rimane valida per i due successivi esercizi finanziari. La domanda va presentata al Servizio interventi e servizi sociali della Direzione centrale salute e protezione sociale della Regione.
La comunicazione dell'accoglimento o di diniego avverrà entro 60 giorni dal ricevimento della domanda. Contestualmente alla concessione, viene disposta l'erogazione di un acconto pari al 50% della spesa ammessa.
Il Regolamento per l'accesso a questi contributi (D.P.Reg. 18 ottobre 2005, n.0360/Pres.) è stato pubblicato nel BUR del 9 novembre 2005 n. 45; fa seguito alla richiesta presentata dalla operosa Sezione di Udine dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare ed accolta dalla Finanziaria 2005 (L.R. 2 febbraio 2005, n. 1, art. 3, commi 91, 92 e 93) che, allo scopo, ha stanziato la somma di 500.000 euro.

Negli ultimi anni Volkswagen ha dimostrato grande attenzione nei confronti delle persone con disabilità dedicando loro anche un programma commerciale apposito. Da poco, grazie ad un accordo con il Centro Polifunzionale Don Calabria di Verona, ha attivato un nuovo progetto per la mobilità, simile per certi versi a quello attivato da Fiat Auto in vari centri.
Alle persone che vogliono condurre un'auto, ma che a causa del proprio handicap non sanno ancora se potranno conseguire la patente, viene offerto un servizio di consulenza, totalmente gratuito, che permetterà loro di capire se sono idonee alla guida.
Il servizio, gestito da personale specializzato del Presidio di Riabilitazione del centro veronese, prevede un esame medico per valutare le capacità motorie dell'aspirante automobilista ed una prova pratica al volante di una vettura adattata.
Nel caso i test evidenzino difficoltà che potrebbero rendere il conseguimento della patente estremamente difficoltoso o impossibile, il personale consiglierà di valutare con attenzione l'opportunità di iniziare tale iter. Se invece il "candidato" dimostrerà di possedere i requisiti psicofisici necessari, gli esperti sapranno anche suggerire gli adattamenti alla guida più adeguati alle sue esigenze.
Chi desidera maggiori informazioni su questo utile servizio può contattare il Centro Don Calabria al numero 045.8184211.
Del rapporto tra la cinepresa e l'handicap abbiamo parlato con continuità su queste colonne. Chi è interessato ad approfondire ulteriormente l'argomento - che sembra sia divenuto piuttosto popolare tra gli studenti di alcune facoltà, tanto da essere oggetto di tesi di laurea - scoprirà nel sito del Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna un ottimo punto di partenza.
Su www.handybo.it è infatti presente una scheda informativa in cui vengono segnalati non solo alcuni riferimenti bibliografici essenziali ma anche numerosi collegamenti ad altri siti internet che propongono contenuti significativi sul tema "cinema e disabilità".
Nelle pagine che si apriranno (quasi tutte in italiano) sarà quindi possibile consultare recensioni di film, approfondimenti vari, informazioni su progetti ed iniziative ed altro ancora. Interessanti gli studi sull'accessibilità delle sale cinematografiche in Italia e all'estero.

Nel numero 34 di Mobilità avevamo proposto ai Lettori alcuni suggerimenti per visitare agevolmente Brescia. Ora torniamo a parlare della città lombarda grazie all'associazione SLOWtime che, avendo in mente in particolare chi "per scelta o per necessità si muove con i ritmi della tartaruga", ha realizzato la guida Brescia possibile.
Il volume presenta la storia della città, fornisce informazioni di carattere pratico (come arrivare e spostarsi, dove pernottare e mangiare) e soprattutto ci fa conoscere i "quattro itinerari accessibili nel centro storico".
Il testo descrive dettagliatamente tutte le bellezze artistiche ed architettoniche che si incontrano lungo i quattro percorsi ed è piacevolmente accompagnato da foto che ritraggono le opere d'arte e gli angoli più belli della città. Numerose piccole mappe illustrano il tragitto ed individuano parcheggi, bagni attrezzati, ristoranti accessibili ed altri servizi.
Per evitare sorprese durante gli spostamenti, nelle mappe vengono indicati anche i punti potenzialmente problematici per chi ha difficoltà di deambulazione o si muove in carrozzina (presenza di gradini, pendenze, pavimentazione sconnessa).
Informazioni sulla guida - che è consultabile anche in internet nel sito www.slowtime.it - possono essere richieste al numero 030.2002966 oppure via email a info@slowtime.it
Fa bene ogni tanto ritagliarsi uno spazio da dedicare ad aspetti un po' meno concreti della vita. Per questo vogliamo segnalare la recente pubblicazione, ad opera dell'editore Il Prato di Saonara (PD), del volume Favole inconsuete.
L'autore è Marco Noventa, veneziano affetto da distrofia muscolare di Duchenne, che in quest'opera ha voluto raccogliere cinque dei suoi "racconti fantastici per lettori insoliti". Ghiaccio vivente, I figli del cuculo, Il giglio gigante, L'acquatico ribelle e Il piccolo cerchio sono nati da una sensibilità particolare, che emerge dalla scelta di trame e protagonisti - animali fantastici, oggetti e persino figure geometriche - sicuramente inusuali. Buona lettura.
Favole inconsuete, di Marco Noventa. Il Prato, Saonara 2005. Pagine 95. Euro 12,00. ISBN 88 89566 14 0