Mobilità Sommario numero 45 del 2006


Visita anche :

In vacanza

L’integrazione balneare

di Giorgio Genta*

Durante una vacanza all’estero il nostro Lettore scopre una particolare carrozzina da mare in grado di rendere più agevole la balneazione per le persone con disabilità. Perché non metterla a disposizione gratuitamente anche nelle nostre spiagge? A Loano, in Liguria, ci hanno provato. Vediamo come è andata.

carrozzina da mare Tiralo

Abbiamo sempre pensato che le persone con disabilità grave debbano e possano fare quello che fanno tutti gli altri. Soprattutto i nostri ragazzi con disabilità.

Così, dopo molti anni passati ad occuparci di riabilitazione prima, integrazione scolastica poi, siamo passati all’integrazione balneare! Perché finita la scuola iniziano le vacanze e, se non si è integrati e ci si diverte come gli altri, che vacanze sono?

L’estate scorsa, in Francia, avevamo visto in una vetrina di promozioni turistiche una piccola locandina che rappresentava una strana carrozzina a tre ruote che entrava in acqua. Il titolo era emblematico: estate per tutti. Amore a prima vista.

Carrozzine da mare

Rapida inchiesta ed appuriamo che la “carrozzina da mare Tiralo” (www.tiralo.org, sito in lingua francese) è un ausilio alla balneazione in dotazione ad una vicina base nautica; il servizio che la riguarda è gratuitamente gestito dal Comune e basta recarsi al vicino ufficio, prenotarla e provare l’ebbrezza di un vero bagno in mare.

Espletiamo velocemente le procedure e Silvia è pronta al primo bagno in mare in (relativa) autonomia: non più ingresso in acqua in braccio ai genitori o usufruendo di qualche strano marchingegno. Comodamente seduta sul Tiralo viene trainata (da qui il nome dell’ausilio) in acqua: le tre ruote pneumatiche ed i due braccioli galleggianti assicurano una sicura e tranquilla balneazione.

Se poi il passeggero è in grado di nuotare, può alzare un bracciolo, uscire dalla carrozzina, nuotare nell’acqua ormai profonda e rientrare tranquillamente sulla carrozzina.

Le ruote pneumatiche di larga sezione consentono inoltre un’agevole percorrenza su sabbia e sassi ed il sistema “a traino” anziché a spinta permette di superare molti ostacoli.

In Liguria

La naturale conseguenza dell’esperienza transalpina (Silvia ne è entusiasta) è quella di fare qualcosa di simile da noi, in Liguria.

Basta convincere un Comune ad acquistare un paio di Tiralo, disporre di una spiaggia attrezzata agibile e fruibile e naturalmente far gestire il servizio senza costi per l’utente con disabilità.

Impossibile? No, semplicissimo. Il Comune è quello di Loano, in provincia di Savona. “Per caso” è il Comune di Silvia. Un Comune attento alle necessità dei cittadini con disabilità, che nel 2003 (ricordate l’Anno europeo delle persone con disabilità? Quanti sogni rimasti tali!) ospitò un nostro convegno sul turismo fruibile.

Oltre al Comune serve però anche chi si occupi di importare l’ausilio, di pagarlo interamente prima di riceverlo, sperando di essere poi rimborsato. Troviamo una ortopedia amica che crede in noi e compie il “miracolo”. Poi il Comune pagherà… con i tempi degli enti pubblici.

A conclusione del miracolo, la festa: il 10 giugno si è celebrata la Giornata dell’integrazione balneare, naturalmente a Loano, nella spiaggia attrezzata Lampara con ben due fiammanti Tiralo a disposizione per le prove in mare. Ed il TG3 Regione a filmare un servizio andato in onda la sera del giorno stesso.

Il bagnante con disabilità

Alcune nostre famiglie sono giunte da Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna per collaudare l’ausilio. Con commenti entusiasti.

L’idea è piaciuta ed ha avuto il conforto della presenza delle massime autorità politiche di Regione e Provincia. La Regione sta esaminando la possibilità di finanziare i costi del servizio stesso, permettendo quindi di disporre di un “assistente alla balneazione assistita”.

Ricapitolando: il bagnante con disabilità si reca a Loano, nella spiaggia attrezzata Lampara, e senza nulla spendere usufruisce della carrozzina da mare, della spiaggia e del mare. Integrazione balneare, appunto.

Per informazioni

Per informazioni sui servizi dedicati ai bagnanti con disabilità è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Loano (SV) telefonicamente allo 019.6766036 oppure via email all’indirizzo porro@comuneloano.it

Maggiori dettagli possono essere richiesti anche all’associazione ABC Liguria al numero 349.6205015.

Jamme ’o bagno

carrozzina da mare J.O.B.

Una carrozzina da mare come quella descritta nell’articolo non è necessariamente l’unica opzione per la persona con disabilità. Le alternative sul mercato italiano non mancano. Tra queste segnaliamo la carrozzina J.O.B. (Jamme ’o bagno) di Neatech, che si rivela un ausilio sicuramente adeguato se l’esigenza è quella di spostarsi agevolmente sulla spiaggia e raggiungere il mare ma poi, una volta entrati in acqua, si è grado di nuotare senza grosse difficoltà.

Informazioni più dettagliate su questa carrozzina possono essere richieste direttamente all’azienda produttrice: tel. 081.5551946, email: info@neatech.it sito web: www.neatech.it

* Presidente ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) Liguria