Mobilità Sommario numero 45 del 2006


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di Francesco Smerghetto

Torniamo a parlare dell’innovativo scooter a tre ruote Piaggio, ora in commercio. L’MP3 forse non può essere considerato un mezzo accessibile, ma certamente le caratteristiche che lo differenziano da un motociclo comune possono renderlo più “amichevole” agli occhi di un utente con problemi di mobilità.

L’MP3 Piaggio

All’inizio dell’anno (Mobilità n. 43) abbiamo dedicato un articolo ad alcune novità in campo motociclistico. Si trattava di motoveicoli che, pur non essendo stati pensati per una utenza disabile, per le loro caratteristiche potevano comunque risultare appetibili ad una persona con deficit motori.

Abbiamo accennato anche all’originale scooter a 3 ruote proposto da Piaggio, che all’epoca sembrava ancora un prototipo. Evidentemente lo sviluppo del mezzo era ad uno stadio più avanzato di quanto la Casa di Pontedera volesse far credere: dopo poche settimane è stato presentato ufficialmente come modello pronto da immettere sul mercato con il nome di MP3.

Piaggio MP3

La commercializzazione dell’MP3 è senza dubbio un evento degno di nota nel panorama motociclistico mondiale, sebbene il mezzo non si possa definire propriamente rivoluzionario. Lo scooter Piaggio infatti riprende molte delle soluzioni tecniche tradizionali. Nessuna novità, ad esempio, per quanto riguarda la disposizione ed il funzionamento dei comandi (acceleratore e freni) che sono quelli dei più diffusi scooter. Quindi, considerando questo aspetto dal nostro punto di vista, nessun particolare vantaggio per le persone con disabilità agli arti superiori.

Come avevamo già visto, ciò che contraddistingue lo scooter Piaggio è la conformazione dell’avantreno che, grazie alle due ruote indipendenti ed alla sospensione a quadrilatero articolato, garantisce una serie di benefici tra cui una maggior tenuta di strada, specialmente in curva e nei tratti dove l’aderenza non è ottimale.

Ecco allora che le persone che per le cause più disparate hanno difficoltà nel mantenere l’equilibrio con un mezzo a due ruote possono trovarsi più a loro agio e sentirsi più sicuri alla guida di uno scooter come l’MP3. La particolare configurazione può ridurre (ma - attenzione - non eliminare) la necessità di tutti quegli aggiustamenti della postura, spesso inconsci ed impercettibili, indispensabili per conservare il bilanciamento in sella.

Si noti che, nonostante la notevole sezione anteriore, nello scooter Piaggio l’agilità e gli ingombri (aspetti importanti soprattutto per chi si muove in città) non vengono penalizzati in maniera significativa.

Senza cavalletto


Comando per il bloccaggio della
sospensione anteriore

I vantaggi di una soluzione a tre ruote si fanno sentire anche quando il mezzo non è in movimento. Per parcheggiare l’MP3 non è necessario abbassare il cavalletto (quello centrale comunque è di serie). È sufficiente azionare, attraverso un comodo pulsante posto sul manubrio, un sistema di tipo elettro-idraulico che provvede al bloccaggio della sospensione anteriore.

Nel caso ci si dimentichi di disattivare il sistema una volta ripartiti, la sospensione si sblocca automaticamente quando si supera la velocità di 15 Km/h. Per parcheggiare senza cavalletto in tutta tranquillità anche in pendenza e su piccoli dislivelli basta azionare il freno di stazionamento posizionato sul retro dello scudo anteriore.

Queste opportunità a volte sono più che semplici comodità: abbiamo visto che un movimento elementare quale l’abbassamento del cavalletto può risultare impegnativo se la mobilità degli arti inferiori è compromessa.

Le due ruote anteriori permettono anche di fermarsi e stazionare rimanendo in sella, come quando ad esempio ci si ferma al semaforo, senza dover mettere i piedi a terra.

Un po’ di tecnica

Lo scooter Piaggio MP3 viene offerto attualmente con due motorizzazioni: 125 cc e 250 cc. Il 125 può essere guidato già a 16 anni (patente A1), il 250 permette di spostarsi anche in autostrada (nei tratti autostradali - lo ricordiamo - il limite minimo di cilindrata per i motocicli è di 150 cc). I motori sono entrambi monocilindrici a 4 tempi (il 250 può contare sull’iniezione elettronica), ovviamente omologati Euro 3.

La potenza massima (all’albero) è di 15 CV (11 Kw) per il 125 e di 22,5 CV (16,5 Kw) per il 250. La velocità massima dichiarata è di 103 Km/h per la versione di cilindrata minore, 125 Km/h per il “dueemezzo”. Minima la differenza di peso: 199 kg per il 125, 204 kg per la versione 250. L’altezza della sella è 78 cm.

Nel momento in cui scriviamo l’MP3, che nei programmi dovrebbe essere nelle concessionarie già da luglio, non compare ancora nei listini Piaggio. Per la versione 250 si parla di un prezzo di poco superiore ai 5000 Euro, più o meno in linea quindi con quello di uno scooter a due ruote di pari cubatura.

Per aggiornamenti sui listini vi invitiamo a visitare il sito www.piaggio.com

Per maggiori dettagli tecnici, foto e video dello scooter MP3, il sito di riferimento invece è www.mp3.piaggio.com

Il futuro a 3 ruote

L’MP3 piacerà al pubblico? Farà tendenza? Probabilmente sì, e allora sicuramente anche altri produttori tenteranno di inserirsi in quella fetta di mercato proponendo modelli alternativi.

Per restare in casa Piaggio, sembra che l’MP3 verrà presto affiancato da altri scooter a tre ruote dalle diverse “personalità”, pensati per soddisfare le esigenze più disparate (comodità, sportività ecc.).

E forse - fantasticare non costa nulla - qualcuno penserà anche ad una versione con carreggiata anteriore un po’ più larga e quindi ancora più stabile, con una sella più bassa e magari anche con un portapacchi in grado di ospitare una carrozzina ripiegata!