Mobilità Sommario numero 46 del 2006


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Internet

Potere all’utente

di Francesco Smerghetto

Mentre attendiamo che i responsabili dei siti acquisiscano nel loro bagaglio professionale l’attenzione per le soluzioni che consentono l’accessibilità a tutti, dobbiamo tentare di sopravvivere in rete con gli strumenti che abbiamo. Non tutti sanno che, personalizzando il proprio browser (il programma che serve per navigare nel web), è possibile aggirare molti ostacoli. Qualche consiglio in attesa che questi escamotage non siano più necessari.

Massimo dimensionamento del testo in Internet Explorer, Firefox e Opera
Massimo dimensionamento del testo in
Internet Explorer, Firefox e Opera

Navigando in rete capita di imbattersi in pagine dal contenuto interessante ma al contempo pressoché inaccessibile: sembra proprio che certi testi non vogliano lasciarsi leggere. Talvolta, presi dallo sconforto, dopo poche righe decidiamo di abbandonare il sito chiedendoci, ad esempio, perché mai il webmaster abbia optato per un testo di dimensioni minuscole e per di più di un bel colore blu scuro su sfondo nero.

È un’esperienza sgradevole perché fa perdere tempo e pazienza, ma per le persone con deficit visivi si rivela anche estremamente penalizzante perché rende problematico l’accesso alle informazioni.

Per fortuna l’utente non sempre è costretto ad accettare passivamente le scelte stilistiche di chi ha realizzato il sito: in molti casi per rendere le pagine web più leggibili basta personalizzare adeguatamente il proprio browser, il programma che si utilizza per navigare in internet.

Per farlo bisogna conoscere alcune funzionalità secondarie che, in quanto tali, spesso vengono ignorate dagli utenti meno esperti. Ecco allora alcuni semplici consigli per sconfiggere i due principali nemici della lettura in internet: i caratteri troppo piccoli ed il contrasto inadeguato tra testo e sfondo.

I browser

I browser meno recenti presentano funzionalità limitate e possibilità di configurazione sensibilmente minori rispetto alle versioni più aggiornate. Non sono quindi gli alleati migliori quando si vuole rivendicare il proprio diritto alla lettura in internet.

Per questo motivo il primo consiglio non può che essere quello di aggiornare il proprio browser. È un suggerimento scontato ma non troppo visto che c’è ancora chi utilizza i browser “di primo equipaggiamento” di computer ormai obsoleti.

Le ultime versioni dei browser più popolari sono scaricabili gratuitamente in internet oppure, se non si dispone di una connessione veloce, si possono trovare per pochi euro in edicola nei CD allegati alle riviste di settore.

Attualmente il browser più popolare, tra gli utenti del nostro Paese e in tutto il mondo, è il “tradizionale” Microsoft Internet Explorer (che spesso troviamo preinstallato quando compriamo un nuovo computer) seguito, in rapidissima ascesa negli ultimi tempi, dal validissimo Mozilla Firefox. Degno di menzione è anche il meno conosciuto Opera che, come vedremo, presenta caratteristiche molto interessanti.

Esistono poi molti altri software più o meno validi per navigare in internet ma qui ci limiteremo a prendere in considerazione, anche in virtù della loro diffusione, solo i tre browser sopraccitati nelle loro versioni più recenti.

Internet Explorer

Internet Explorer 6 (la versione 7 è già disponibile online ma non è ancora definitiva), come probabilmente tutti sanno, permette di variare la dimensione dei caratteri presenti sulle pagine web (dalla voce Carattere nel menu Visualizza). Il browser di Microsoft prevede però solo 5 grandezze per il testo, da “molto piccolo” a “molto grande”.

Il comando non ha effetto se chi ha progettato la pagina ha espresso le dimensioni del testo con unità di misura assolute e non relative. In questo caso è necessaria una procedura un po’ più macchinosa: cliccando su Accesso facilitato in Opzioni Internet (raggiungibile dal menu Strumenti) si apre la finestra da cui è possibile selezionare l’opzione che permette di ignorare le dimensioni dei caratteri. Nella stessa finestra sarà possibile impostare anche altre preferenze di visualizzazione, cioè se ignorare anche gli stili dei caratteri e i colori delle pagine. Queste caratteristiche possono essere personalizzate cliccando su Colori e Caratteri nella scheda Generale del menu Opzioni Internet. Si tenga presente che queste preferenze avranno effetto non solo sulla pagina corrente ma anche su quelle che si visiteranno in seguito.

Informazioni e download (solo per sistemi operativi Windows) su
www.microsoft.com/italy/windows/ie/

Mozilla Firefox

Repubblica.it e Quattroruote.it senza CSS (Firefox)
Repubblica.it e Quattroruote.it senza CSS
(Firefox)

Sotto molti aspetti Firefox (versione 1.5) consente all’utente maggiori possibilità di personalizzazione rispetto a Internet Explorer 6 e appare più attento alle esigenze degli utenti che alle scelte stilistiche dei webmaster.

Per quanto riguarda la dimensione dei caratteri, Firefox ignora le misure fisse e permette di ridimensionare agevolmente tutti i testi (Dimensione testo nel menu Visualizza). Altro vantaggio rispetto a Internet Explorer è che l’ingrandimento del testo non si limita a 5 valori ma è quasi illimitato. Come Explorer, però, la versione attuale di Firefox non è in grado di “zoommare” le immagini.

Nel caso di abbinamenti “poco felici” tra colore del testo e dello sfondo, con Firefox è possibile - dal menu Visualizza alla voce Stile pagina - eliminare il foglio di stile (CSS) abbinato alla pagina. Questa soluzione però comporta che se anche il layout è controllato dal CSS, come vogliono le ultime tendenze proprio per ragioni di accessibilità, la struttura della pagina cambierà aspetto, in alcuni casi radicalmente.

Anche Firefox dà la possibilità all’utente di ignorare la visualizzazione predefinita per le pagine ed impostare le proprie preferenze. Nella scheda Contenuti presente tra le Opzioni (menu Strumenti) è possibile impostare i colori del testo e dello sfondo e le dimensioni ed il tipo di carattere. Dalla scheda Contenuti si può inoltre scegliere di non visualizzare le immagini (utile in particolare quando gli elementi visivi disturbano la lettura).

Informazioni e download (Windows, Linux, Mac e altri) su
www.mozilla-europe.org/it/products/firefox/

Opera

Corriere.it con layout accessibile (Opera)
Corriere.it con layout accessibile (Opera)

Opera (versione 9) è, come si diceva, il meno popolare dei tre browser che qui presentiamo ma anche quello più efficace per certi aspetti perché consente all’utente un controllo ancora maggiore sulla visualizzazione delle pagine web.

In questo caso possiamo dare per scontata la possibilità di ridimensionare a piacimento tutti i testi, anche quelli con misure fisse, visto che l’ingrandimento (Zoom nel menu Visualizza) interessa la pagina intera, layout e immagini comprese. Questa caratteristica verrà ripresa da Internet Explorer 7 e, ci aspettiamo, anche dalla prossima versione di Firefox. In Opera l’ingrandimento dei caratteri non è “esagerato” come in Firefox (arriva “solo” fino al 1000%) ma è comunque più che sufficiente.

Il browser norvegese permette all’utente non solo di disabilitare il foglio di stile originale (dal menu Visualizza) ma anche di scegliere tra una serie di stili di visualizzazione alcuni dei quali (layout accessibile, contrasto elevato su sfondo bianco, contrasto elevato su sfondo nero) possono rendere la lettura più agevole. Il browser prevede inoltre la possibilità di disabilitare le tabelle, ove presenti, a tutto vantaggio di chi si serve di software di sintesi vocale.

Anche in Opera è possibile impostare un proprio stile personalizzato scegliendo tipo di font, dimensione dei caratteri, colori ecc. attraverso la scheda Pagine Web presente nella finestra Preferenze (menu Strumenti).

Informazioni e download (Windows, Linux e Mac) su www.opera.com