

a cura di Francesco Smerghetto

La normativa fiscale vigente non consente di applicare l’IVA agevolata all’acquisto dei camper, contrariamente a quanto previsto per gli altri veicoli. Il camper rappresenta però un’opportunità di non poco conto per la mobilità e il tempo libero delle persone disabili.
Forte di questa convinzione, il Camper Club La Granda, sulla spinta dell’energico presidente Beppe Tassone, ha raccolto in questi mesi oltre 10.000 firme a sostegno di una revisione normativa che includa anche i camper fra i veicoli destinati ai disabili che possono beneficiare dell’IVA agevolata.
“Ora - ha dichiarato Tassone - invieremo al Presidente del Consiglio Romano Prodi ed ai Ministri Tommaso Padoa Schioppa e Paolo Ferrero copia dei moduli con la richiesta di un intervento legislativo”. La prossima Legge Finanziaria conterrà questa novità legislativa? Ne daremo notizia, positiva o negativa che sia.
Ad onore di cronaca ricordiamo che l’unica agevolazione per ora ammessa a favore dei camper è la detraibilità del 19% della spesa sostenuta. Il limite tuttavia è di 18.075,99 euro, ampiamente superabile anche senza adattare il veicolo.

Il Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali n. 239 del 20 aprile (pubblicato solo il 26 luglio) modifica un precedente regolamento disciplinando in modo diverso il libero ingresso e l’ingresso gratuito agli istituti e ai luoghi della cultura.
In questi luoghi sarà riservato l’ingresso gratuito ai cittadini dell’Unione Europea “portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria”.
Non è stato precisato, per ora, quale documentazione sia necessaria per dimostrare la propria invalidità, né - soprattutto - come si accerti l’appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria. Si tratta di una lacuna che potrebbe generare degli equivoci, ma che verosimilmente verrà definita con successiva circolare applicativa.
Va precisato inoltre che l’agevolazione spetta solo per i monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali dello Stato. Sono quindi esclusi i parchi e i musei gestiti direttamente da privati e non di proprietà dello Stato.

Sono aperte le iscrizioni al “Master in Assistive Technology - Ausili per l’Utenza Ampliata” della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trieste.
Il corso si rivolge a progettisti, fisioterapisti, medici specialistici, assistenti sociali, insegnanti e in genere a chi ha interessi specifici nel settore degli ausili. L’obiettivo del master è creare nuove figure professionali, esperti in grado di analizzare, testare e progettare gli ausili per l’utenza ampliata.
Gli insegnamenti che vengono impartiti durante il corso fanno tesoro delle ricerche più avanzate in ambito internazionale e riguardano tutte quelle tecnologie e quei prodotti in grado di facilitare la vita indipendente. Tra gli argomenti trattati non mancano quindi la domotica, la robotica per l’assistenza personale e la riabilitazione, gli ausili per la mobilità e la comunicazione, l’accessibilità dei siti internet ecc.
Gran parte delle lezioni verranno tenute con la modalità dell’e-learning (a distanza, attraverso internet) mentre le attività che richiedono la presenza obbligatoria (laboratori, visite guidate ecc.) saranno concentrate nelle giornate di venerdì e sabato per agevolare i partecipanti che lavorano o provengono da altre città.
La scadenza per la presentazione delle domande di immatricolazione - che vanno indirizzate alla Segreteria Corsi di Perfezionamento e Master dell’Università degli Studi di Trieste (tel. 040.5587960) - è il 16 ottobre 2006, salvo proroghe.
Per informazioni più dettagliate è possibile consultare il sito www.ing.units.it/bca oppure contattare Fiorenza Scotti, vicedirettore del Master in Assistive Technology (scotti@units.it).
Presso il Centro Polivalente di Peccioli (PI) è stato recentemente presentato L’amico speciale, interessante opuscolo a cura del Centro Informare un’H che si rivolge agli insegnanti e a chi nella scuola opera con alunni disabili. La pubblicazione vuole far conoscere, attraverso una filastrocca illustrata, l’autismo ai bambini più piccoli affinché i compagni con questo tipo di disabilità possano inserirsi più facilmente nell’ambiente scolastico.
L’opuscolo, che contiene molte informazioni sulla patologia ed una sezione dedicata alla bibliografia specifica, parte dal presupposto che per le persone autistiche il percorso verso l’integrazione è di gran lunga più agevole se inizia già a partire dall’infanzia. Per fare i modo che nessuno rimanga escluso dal gruppo-classe è quindi necessario insegnare agli alunni a comprendere e ad accettare le diversità.
Maggiori informazioni possono essere richieste al Centro Informare un’H: tel. 0587.672444, fax 0587.672445, email: info.h@valdera.org sito web: www.valdera.org

Un altro opuscolo utile e dal taglio molto pratico è quello realizzato dalla FISH Piemonte e dall’Associazione Area Onlus di Torino. Di.To 0-6 è una guida alle opportunità e alle risorse del capoluogo piemontese per le famiglie con bambini disabili.
I genitori vi possono trovare moltissime informazioni come, ad esempio, quelle riguardanti l’accertamento della condizione di invalidità e di handicap, i servizi sanitari, la riabilitazione e gli ausili, i servizi socio-assistenziali, gli aiuti economici e le agevolazioni fiscali. Tra le altre sezioni interessanti segnaliamo quelle dedicate alla mobilità in città, alla scuola e al tempo libero.
La pubblicazione ha il merito di esporre in maniera semplice e comprensibile anche alcuni degli aspetti più complessi - si pensi a certi passaggi burocratici particolarmente ostici - che spesso rendono problematico l’ottenimento di agevolazioni cui si ha diritto.
La guida può essere può essere richiesta gratuitamente all’Associazione Area Onlus - tel. 011.837642, fax. 011.8127220, email: chefare@areato.org - oppure scaricata in formato Pdf dal sito www.areato.org
Dal 30 novembre al 2 dicembre 2006, presso il Palazzo dei Congressi della Fiera di Bologna, si terrà Handimatica, mostra-convegno biennale sulle tecnologie informatiche e telematiche per l’integrazione delle persone con disabilità.
Oltre all’area espositiva riservata alle istituzioni e alle aziende produttrici di ausili e soluzioni informatiche, la manifestazione ospiterà tre convegni plenari (i temi conduttori saranno l’apprendimento, la tecnologia e la comunicazione nella scuola, nel lavoro e per la vita indipendente) e diversi seminari.
Istituzioni e aziende espositrici organizzeranno workshop per far conoscere i propri prodotti e illustrare le proprie iniziative; anche gli enti non-profit avranno a disposizione uno “Spazio libero” in cui presentare progetti ed esperienze.
Ricordiamo che anche per questa edizione l’ingresso alla manifestazione è gratuito.
Per ulteriori informazioni si può contattare la Fondazione Asphi onlus di Bologna (tel. 051.277811, fax 051.224116, email: agiordano@asphi.it) oppure visitare il sito www.handimatica.it

L’associazione francese Antenne Handicap, attiva come scuola di sci per disabili a La Plagne in Alta Savoia, ha presentato anche in Italia, in occasione della Festa del Volontariato in Valle d’Aosta, un curioso ausilio per la pratica sportiva.
Si chiama Vertiski e - come con un po’ di fantasia lascia intuire il nome - consente ai disabili con paraplegia di affrontare la discesa sugli sci in posizione eretta grazie ad una particolare stampella.
Il Vertiski, di cui esistono tre prototipi, è stato testato per la prima volta lo scorso inverno sulle piste francesi e verrà sperimentato nella prossima stagione invernale anche a Courmayeur (AO) da alcuni disabili valdostani dell’Ecole du sport dell’Associazione Sport per Tutti.
“Questo attrezzo - ha spiegato Marc Gostoli, inventore del Vertiski e fondatore di Antenne Handicap - consente a tutti di praticare lo sci in posizione eretta ed è in grado di dare una grande soddisfazione sciistica anche a coloro che non hanno più l’uso delle gambe”. La posizione verticale favorirebbe inoltre nel paraplegico la circolazione sanguigna negli arti inferiori, il riposizionamento degli organi interni e della colonna vertebrale.
Per ulteriori informazioni si contatti l’Associazione Sport per Tutti di Courmayeur: tel. 349.5620611 - 0165.844256, email: info@aspert.org sito web: www.aspert.org