Mobilità Sommario numero 48 del 2006


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Iniziative

Aprire le porte della cultura

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha reso note le iniziative che intende intraprendere per favorire l’accesso delle persone con disabilità al patrimonio culturale italiano. Si tratta di un impegno non da poco vista la presenza nel nostro Paese di una ricchezza enorme che il resto del mondo ci invidia. Vediamo quali sono i propositi augurandoci di poterne illustrare successivamente anche i riscontri effettivi.

Piuttosto vasta ed impegnativa l’azione che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali intende attivare per rendere maggiormente accessibile il patrimonio culturale italiano alle persone anziane o con disabilità. Si tratta di azioni di monitoraggio, di diffusione delle informazioni, di promozione di esperienze positive. Le intenzioni sono state rese note in occasione della Giornata europea delle persone con disabilità (3 dicembre), ma erano nell’aria da qualche tempo.

La Guida

colonne

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali intende completare il censimento sull’accessibilità degli edifici e siti culturali e artistici secondo criteri analitici e innovativi che garantiscano una fotografia reale dell’accessibilità, diversificata a seconda delle distinte forme di disabilità, allargando questa indagine nazionale, attraverso la collaborazione di sovrintendenze ed enti locali, a tutti i siti e contesti legati al turismo e alla cultura.

Al termine di questa indagine si giungerà alla realizzazione della Guida ai siti culturali statali accessibili alle persone con disabilità motoria e sensoriale.

Successivamente, sulla base dei dati raccolti, d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni e con il concorso delle Associazioni delle persone con disabilità, saranno pianificati gli interventi attuabili a breve, medio e lungo termine per rendere fruibile a tutti il patrimonio culturale del Paese.

Parallelamente saranno censite e raccolte le esperienze significative fatte per rendere più accessibile e fruibile alle persone con disabilità il patrimonio culturale di pertinenza del Ministero, per mettere in comune e diffondere le migliori pratiche finora attuate, e tenerne conto nella pianificazione degli interventi futuri.

La Commissione

Per queste ed altre attività il Ministero per i Beni e le Attività culturali costituirà una Commissione permanente sui temi della disabilità, nella quale saranno coinvolti tecnici del Ministero, esperti esterni e rappresentanti delle Associazioni.

La commissione avrà il compito di seguire l’iter delle proposte avanzate, coordinare le iniziative sul territorio, raccogliere e analizzare il materiale normativo e la documentazione riferita ad esperienze qualificanti (italiane ed internazionali) compiute sui beni culturali, per individuare e proporre linee guida di intervento da tradurre in strumenti operativi volti a favorire l’accessibilità dei siti culturali alle persone con disabilità.

Progetto Libro Parlato

L’interesse non è ovviamente limitato ai siti archeologici, ai monumenti, alle pinacoteche, ma anche al patrimonio bibliotecario.

La Direzione Generale per i beni librari e gli istituti culturali del Ministero sta per rendere operativo un progetto che consentirà a 24 biblioteche statali di mettere a disposizione di cittadini disabili (non vedenti, ipovedenti, dislessici) un sistema integrato di consultazione, download e prestito di audio-libri con metodi particolari a seconda del formato prescelto (audiocassetta, CD-Rom, MP3).

Il sistema sarà attivo in postazioni allestite appositamente presso ciascuna biblioteca e dotato di specifico hardware e software tecnologicamente all’avanguardia, ma sarà accessibile anche da casa, in modalità diverse a seconda dell’attrezzatura a disposizione del privato.

Il progetto vede la collaborazione tra il Ministero e l’Associazione Libro Parlato Lions, fornitrice delle apparecchiature hardware e degli applicativi software, dei servizi e dei necessari corsi di formazione per il personale bibliotecario.

L’acquisto e l’installazione delle apparecchiature saranno a carico dell’Amministrazione pubblica, così come i corsi di formazione per il personale bibliotecario.

La convenzione stipulata tra le parti darà il via all’attivazione dei servizi sul territorio nazionale, che si concluderà con la copertura dell’ultima delle 24 sedi bibliotecarie previste.

Il bacino potenziale di utenza è particolarmente significativo: i non vedenti sono stimati in 350.000, gli ipovedenti in 1.200.000, i dislessici in 1.500.000.

Ad incidere su questi aspetti potrebbe intervenire la Legge Finanziaria 2007. Il testo in esame prevede un incremento, pari a 10 milioni di euro per il 2007, dello stanziamento per gli interventi e contributi straordinari per il restauro, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali.

Una parte degli stanziamenti del capitolo è destinata alla ricostituzione del fondo istituito dalla Legge n. 291/2003 in favore dell’editoria per ipovedenti e non vedenti.

Qualità dei servizi

Il Ministero dei Beni culturali sta per diffondere nei musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche un modello di testo utile alla predisposizione della carta della qualità dei servizi.

Si tratta di uno strumento offerto all’utente per verificare la rispondenza dei livelli qualitativi dei servizi promessi ai livelli qualitativi dei servizi erogati.

Tra gli indicatori di qualità del testo base della carta della qualità dei servizi è espressamente prevista la voce “accesso facilitato per utenti per ridotta capacità motoria”.

Questa indicazione assume particolare importanza perché impone a tutti gli istituti, a rafforzamento di quanto già previsto dalla normativa vigente, una verifica di sale, spazi e servizi direttamente accessibili nonché delle attrezzature e degli strumenti di ausilio disponibili.

I modelli di carta dei servizi inoltre prevedono, nell’ambito della fruizione, per l’efficacia della mediazione, l’assistenza qualificata per le categorie svantaggiate, l’esistenza di percorsi specifici, l’eventuale disponibilità di strumenti che facilitino la comprensione o la visione dei beni.

Tesi di laurea

Un’altra iniziativa in via di perfezionamento è l’istituzione di un premio nazionale per la migliore tesi di laurea prodotta nelle Facoltà di Architettura italiane.

Le tesi dovranno affrontare il tema dell’accessibilità di un edificio o di un sito storico attraverso soluzioni di alta qualità architettonica, rispetto delle istanze del progetto di restauro e piena rispondenza ai requisiti dell’accessibilità.

Il premio, che avrà cadenza annuale, prevede anche una mostra dei progetti partecipanti, da realizzare ogni anno in una Facoltà diversa.

La valutazione dei progetti sarà affidata ad una commissione mista, formata dai membri della Commissione permanente sull’accessibilità istituita presso il Ministero, i Direttori per i Beni Architettonici e Paesaggistici e per l’Arte e l’Architettura Contemporanea del Ministero e da docenti indicati dalle Facoltà di Architettura italiane.

Aperto il Colosseo

Il Colosseo

La Soprintendenza Archeologica di Roma dichiara che nel 2005 il Colosseo è stato visitato da oltre tre milioni di persone, con una media attuale di 15.000 ingressi al giorno. Com’è ovvio anche le persone con disabilità gradirebbero visitarlo, ma fino a poco tempo fa non era possibile data la presenza di molti ostacoli tipici di questi siti.

Finalmente oggi le persone disabili possono percorrere con un elettroscooter quasi tutto il percorso aperto al pubblico. In particolare, è fruibile l’intero ovale del secondo ordine, raggiungibile attraverso gli ascensori muniti di rampe di accesso, che si affaccia sull’arena dell’anfiteatro.

Al piano terra è possibile percorrere il perimetro chiedendo al personale di aprire il cancello a fianco dell’ingresso visitatori (sperone Valadier) per rientrare dal cancello di uscita e visitare il lato sud del palco imperiale.

L’Anfiteatro Flavio (alias Colosseo) è aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 16,30 nel periodo invernale. Il biglietto ordinario costa 9 euro e vale per il circuito comprendente anche il Palatino. È utile ricordare che un recente decreto ministeriale ha concesso l’ingresso gratuito in tutti i siti culturali statali ai cittadini disabili dell’Unione Europea e a un loro accompagnatore.