

di Francesco Fochi
Tutto a portata di dita, tutto a portata di carrozzina. Oggi è possibile controllare attraverso la propria carrozzina molte funzioni e ambienti domestici.

Abbiamo già affrontato il tema della guida della carrozzina elettronica con dispositivi che, sempre più, si adattano alle specifiche esigenze motorie di chi li userà. La carrozzina oggi può essere manovrata, oltre che con il classico joystick, anche con comandi alternativi: a soffio e succhio, a mento, a piede, a scansione ecc.
Ma la tecnologia offre anche altre potenzialità: da quello stesso dispositivo si può interagire con l’ambiente circostante, con gli spazi che quotidianamente si incontrano, oltre che la stessa postura di chi usa la carrozzina.
Ci spieghiamo meglio: raffinando quel dispositivo che già governa la carrozzina si può interagire con il PC, la TV, ma anche con luci, porte, finestre e tutto ciò che possa essere domotizzato. Il tutto con un unico input! Vediamo come.
Per controllare l’ambiente circostante fino a qualche anno fa si dovevano usare dispositivi “estranei” alla carrozzina elettronica. Si trattava di telecomandi intelligenti in grado di apprendere i codici ad infrarosso dei vari dispositivi. Era necessario però portarsi appresso il telecomando, quindi senza nessuna reale integrazione in un unico dispositivo.
Più recentemente sono stati introdotti nel mercato dispositivi compatibili con i comandi di alcune carrozzine elettroniche. Purtroppo tale opportunità è disponibile per ora solo su carrozzine costose.
Il limite di questi prodotti è che fanno dialogare dispositivi non progettati dallo stesso produttore, anche se, nella maggioranza dei casi, funzionali e abbastanza affidabili. I dispositivi, in sostanza, vanno aggiunti alla carrozzina.

Un ulteriore passo avanti è rappresentato dai dispositivi “integrati” nella elettronica stessa della carrozzina: questi ultimi ci consentono di controllare tutto quanto possa funzionare tramite codici infrarosso (di fatto tutto ciò che ha un telecomando) attraverso un menu interno alla carrozzina.
Questo menu, completamente configurabile e senza reali limiti di capacità, può essere “disegnato” in base al numero di funzioni che si desidera usare, costruendo una serie di sottomenu per tipo di dispositivo o per ambiente di vita (camera, soggiorno, cucina ecc.).
Il dispositivo ad infrarossi è in grado di immagazzinare i codici di ciascun telecomando in uso nella casa e ritrasmetterli alla richiesta dell’utente.
È altrettanto possibile accedere ad un telefono a viva voce modificato per essere controllato tramite gli infrarossi.
Grande importanza riveste la possibilità di controllare il personal computer. Sul PC, tramite una normale porta USB, avremo collocato uno specifico ricevitore ad infrarossi, in grado di dialogare con il trasmettitore della carrozzina.
Il dispositivo di input viene perciò trasformato nel mouse del PC, compresi i complessi comandi di click, doppio click, click destro, drag and drop.
Ad oggi, purtroppo, il dispositivo ideale non è ancora disponibile. Questa apparecchiatura dovrebbe essere un dispositivo proprietario della carrozzina (per i vantaggi di compatibilità accennati in precedenza), ma che al bisogno possa essere facilmente rimosso dalla carrozzina e poter essere usato, ad esempio, dal letto.
Sembra che prototipi di dispositivi con simili caratteristiche siano in fase di studio e possano essere disponibili entro fine anno.