

a cura di Francesco Smerghetto

Dal 28 al 31 maggio prossimi, presso la Fiera di Bologna, si terrà la XVI edizione di Exposanità, manifestazione di primaria importanza dedicata alla sanità e alla salute.
Come avviene ormai da 10 anni, la fiera riserverà un intero salone tematico, denominato HORUS, all’handicap, all’ortopedia e alla riabilitazione.
In questa area i visitatori potranno vedere, e in alcuni casi anche testare, ausili dei generi più disparati, prodotti ortopedici, articoli sanitari, apparecchi per la riabilitazione. Potranno inoltre entrare in contatto con associazioni ed enti operanti nel mondo della disabilità.
Il programma prevede anche alcune iniziative speciali; tra queste, oltre alle dimostrazioni di prodotti ed attrezzature per l’handicap, anche la possibilità di provare vetture allestite e quella di accedere ad un’area dedicata alle discipline sportive per disabili.
L’ingresso ad Exposanità è a pagamento: il biglietto costa 10 euro ma richiedendo la propria tessera personale attraverso il sito internet della manifestazione si potrà beneficiare di una riduzione di 5 euro, oltre a godere di un accesso preferenziale al quartiere fieristico.
Per maggiori informazioni: tel. 051.325511, email: info@senaf.bo.it, sito web: www.senaf.it/exposanita.
Le manifestazioni che vogliono avvalersi del contributo o del patrocino della Città di Torino devono essere accessibili. Estremamente lineare e difficilmente contestabile la proposta presentata al Consiglio comunale del capoluogo piemontese dal consigliere Monica Cerutti.
E infatti il Consiglio, con deliberazione del 3 dicembre 2007 (data che coincide con la Giornata Europea delle Persone con Disabilità), ha approvato unanimemente la modifica del proprio Regolamento per le modalità di erogazione dei contributi “al fine di inserire come criterio necessario al sostegno, da parte dell’Amministrazione comunale, di progetti ed iniziative di associazioni ed enti pubblici e privati senza fini di lucro l’assenza di barriere architettoniche; o in alternativa l’impegno a fornire assistenza continua alle persone svantaggiate al fine di favorirne la partecipazione, anche con ausili per lo spostamento, per l’audizione, etc.”. I sostegni già concessi, precisa la deliberazione, verranno revocati qualora venga accertato il mancato rispetto dei criteri di accessibilità, con la possibilità anche di procedere al recupero dei fondi stanziati.
L’adozione di queste misure era stata richiesta con condivisibile insistenza dalla CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà (www.cpdconsulta.it), di cui il consigliere Cerutti si è fatto portavoce.
Torino è la prima città italiana a prevedere un vincolo di questo tipo per la concessione dei contributi. Siamo certi che le amministrazioni di altre grandi città non vorranno dimostrarsi meno attente alle esigenze dei cittadini con disabilità e sapranno seguire l’esempio.

Lo Sportello Disabili Mobile della Regione Lombardia è un camper con funzioni di ufficio sulla disabilità: si sposta su tutto il territorio regionale per rispondere alle richieste di informazione dei cittadini disabili e delle loro famiglie e per incontrare le realtà locali attive nel campo della disabilità.
Dal 2004 il camper ha percorso più di 14.000 chilometri raggiungendo una settantina di località lombarde. Negli oltre 280 giorni di apertura al pubblico lo Sportello Disabili Mobile ha soddisfatto 1.600 richieste della cittadinanza ed è entrato in contatto con un gran numero di associazioni, cooperative sociali, servizi disabili delle ASL ecc.
Dopo una breve pausa invernale, in marzo il camper ha ripreso il proprio viaggio. Nel corso del 2008 farà tappa anche in molte località non raggiunte negli anni precedenti.
Lo Sportello Disabili Mobile è un progetto della Direzione generale famiglia e solidarietà sociale della Regione Lombardia cui collaborano AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) Milano, LEDHA (Lega per i diritti delle persone con disabilità) e ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili).
Maggiori informazioni, tra cui tutte le tappe del 2008, sono presenti in internet all’indirizzo www.famiglia.regione.lombardia.it/sportellodisabili oppure possono essere richieste allo Sportello Disabili della Regione Lombardia: tel. 02.67654740, email: sportello_disabili@regione.lombardia.it.

Uscire insieme è il titolo di una pubblicazione fresca di stampa dedicata al diritto alla vita di relazione ed al tempo libero delle persone con disabilità. La tematica è molto sentita dai diretti interessati, forse un po’ meno dall’opinione pubblica e dalle istituzioni che spesso concentrano la propria attenzione su aspetti dell’handicap ritenuti più concreti ed essenziali.
Il volume, edito dalla Provincia di Milano, presenta i risultati di una ricerca effettuata in 189 Comuni del territorio provinciale con la collaborazione di AIAS Milano e di altre associazioni tra cui la sezione milanese della UILDM. La ricerca mirava all’individuazione dei bisogni e delle istanze delle persone con disabilità e contestualmente al censimento delle organizzazioni che offrono servizi per il tempo libero rivolti ai disabili. Ne sono state rilevate 133, e per ognuna è stata redatta una scheda con tutti i recapiti e le informazioni più importanti, quali le attività organizzate e la tipologia di utenza cui si rivolgono.
Dall’indagine è emerso che l’offerta di servizi per la socializzazione ed il tempo libero nella Provincia di Milano è cresciuta notevolmente negli ultimi 15 anni, grazie anche all’impegno di associazioni, cooperative sociali e volontari, ed è oggi certamente molto ricca, ma anche che queste opportunità non sono ancora sufficientemente conosciute.
Una limitazione che si tenta di superare con la pubblicazione di questo volume, in distribuzione gratuitamente presso gli uffici della Provincia di Milano in Via Vivaio (tel. 02.77402363, email: segr.delegadisabilita@provincia.milano.it) e scaricabile in formato digitale dal sito internet www.provincia.milano.it/nonpiusoli.
Nel primo semestre del 2008 prende il via Abilmente, progetto finalizzato alla sperimentazione di un particolare modello imprenditoriale pensato espressamente per le persone con disabilità. Alcuni aspiranti imprenditori verranno seguiti passo dopo passo da esperti del settore lungo il percorso che porta alla creazione di una attività propria, dallo studio dell’idea imprenditoriale fino alla sua concretizzazione.
Il progetto è curato da BIC Lazio (www.biclazio.it) con il supporto della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dell’Agenzia Lazio Lavoro e dell’Unità organizzativa Autopromozione Sociale dell’Assessorato alle politiche per le periferie, lo sviluppo locale e il lavoro del Comune di Roma.
Attenderemo con impazienza i risultati di questa sperimentazione, anche solo per sapere quanto il modo di fare impresa di una persona disabile possa discostarsi da quello di un comune imprenditore.

Cinque anni fa il Progetto Lettura Agevolata, apprezzato servizio del Comune di Venezia, lanciò il Tastierone, un set di etichette adesive che riproducono, molto ingranditi, a vantaggio delle persone con difficoltà visive, i caratteri presenti sulla tastiera del computer.
La costante richiesta di fornitura del semplice ma utile strumento (è già stato distribuito in 12.000 pezzi in tutta Italia) ha portato all’ennesima ristampa, ancora nelle due versioni a sfondo bianco-avorio e a sfondo nero.
Altra iniziativa del Progetto Lettura Agevolata che ha riscosso notevole successo, tale da richiedere anche in questo caso una nuova edizione, è stata la pubblicazione del volume “Questione di Leggibilità – Se non riesco a leggere non è solo colpa dei miei occhi”, opera pensata per sensibilizzare gli operatori della comunicazione sull’importanza di una progettazione grafica attenta anche alle esigenze delle persone con deficit visivi.
Per maggiori informazioni e per richiedere gratuitamente il Tastierone ed il volume “Questione di leggibilità” è possibile contattare il Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia: tel. 041.2748149, email: lettura.agevolata@comune.venezia.it. Il volume può inoltre essere scaricato in formato Pdf dal sito del PLA: www.letturagevolata.it.

Lo scorso 25 marzo a Caserta, in occasione della X Settimana della Cultura, è stato inaugurato il “Servizio di accoglienza e visita al Parco per gli utenti disabili” che amplia e migliora l’offerta di servizi all’utenza con disabilità.
Nella nuova area di accoglienza e introduzione alla visita del Parco Reale vengono messi a disposizione sussidi didattici realizzati su supporto cartaceo (in quattro lingue), plastico, informatico, trascritti in Braille e nel linguaggio dei segni, una guida vocale ed infine due postazioni con un sistema didattico multimediale di guida alla visita al Parco.
Contestualmente è stato presentato anche il progetto “SITIn” (Servizi Integrati per un Turismo Inclusivo) sulla mobilità interna ed esterna alla Reggia che, lo ricordiamo, nel 1997 è stata proclamata “Patrimonio dell’umanità” dall’UNESCO. Il progetto prevede alcuni servizi gratuiti per le persone con difficoltà di deambulazione: trasferimenti con navetta accessibile tra le stazioni ferroviarie o l’aeroporto e l’hotel; trasferimenti con navetta accessibile tra l’hotel e la Reggia di Caserta; mobilità interna alla Reggia con scooter elettrico o carrozzina manuale; accoglienza e orientamento sui percorsi accessibili.
Per usufruire di queste prestazioni è necessario prenotarsi contattando la Cooperativa Ability 2004: tel. 0823.550011, email: info@ability2004.org.
Alla realizzazione di queste due iniziative hanno collaborato il Centro per i Servizi Educativi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Soprintendenza BAPPSAE di Caserta e Benevento, l’EPT di Caserta, l’Agenzia Giovani Provinciale di Caserta, l’Istituto Statale Sordi, l’Unione Italiana Ciechi e la Lega Problemi Handicappati di Caserta.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Servizio Educativo della Soprintendenza: tel. 0823.277361, email: mariarosaria.iacono@beniculturali.it.
L’attivissima onlus AIAS Milano, in collaborazione con le istituzioni locali, ha realizzato due utili guide per favorire la mobilità delle persone disabili, anche a fini turistici, a Milano e in Lombardia.
“Zona Uno per tutti” è un vademecum contenente 80 schede e molte indicazioni utili, comprese ovviamente quelle sull’accessibilità, sui musei, chiese, teatri e cinema presenti nel centro storico di Milano. I dati sono aggiornati all’ottobre 2007.
“Lombardia ospitale”, guida realizzata col sostegno della Regione Lombardia nell’ambito del progetto europeo CARE (Città Accessibili delle Regioni Europee), propone invece una visita agli 11 capoluoghi di provincia suggerendo alcuni itinerari culturali, accompagnati da cenni storici sulle città, ed offrendo varie informazioni utili: indicazioni su come arrivare e muoversi in città, gli hotel in cui alloggiare, i consigli sulla ristorazione ecc. Alcuni degli itinerari proposti riprendono quelli dedicati alle “città possibili” lombarde pubblicati su Mobilità grazie ad un accordo con AIAS Milano.
Le due guide in formato cartaceo possono essere richieste gratuitamente via email all’indirizzo sportello.vacanze@aiasmilano.it. Sono disponibili inoltre in formato Pdf e scaricabili dai siti www.milanopertutti.it e www.trasportiaccessibili.org.
La Provincia di Lecco, in collaborazione con la CGIL di Lecco e con la consulenza tecnica di AIAS Milano, ha edito un nuovo volume dal titolo “Itinerari nel Lecchese – Una guida al turismo accessibile”.
La guida presenta 16 itinerari tematici che si snodano all’interno di cinque delle aree più belle e caratteristiche della provincia: Lecco e dintorni, Alto lago, Brianza, Valle San Martino e Valsassina.
Per ogni itinerario vengono fornite oltre alle consuete informazioni utili anche le indicazioni sull’accessibilità dei luoghi e delle strutture culturali e ricettive nonché consigli su come arrivare e spostarsi e su dove alloggiare e mangiare. Completano il volume alcune schede di approfondimento su storia, costume, cultura e ambiente.
La guida può essere richiesta all’Ufficio Informazioni Turistiche della Provincia di Lecco: tel. 0341.295720, email: info.turismo@provincia.lecco.it.

Nel marzo scorso SportABILI (www.sportabili.org) ha festeggiato i suoi primi 10 anni di attività. È dal 1998, infatti, che l’associazione di Predazzo (TN), al motto di “Se posso fare questo posso fare tutto!”, offre alle persone con disabilità l’opportunità di praticare diversi sport a contatto con la natura.
Le proposte sono molte e non si limitano allo sci, e quindi al solo periodo invernale: SportABILI, che è attiva anche ad Alba (CN), offre anche un programma estivo che prevede numerose ed interessanti attività tra le quali escursionismo, rafting, tennis, nuoto, equitazione, danza, ciclismo.
Mobilità presentò SportABILI ai propri Lettori già nel lontano 1999; da allora in più occasioni ha dato spazio alle iniziative dell’associazione, ritenendo che esse possano avere ricadute positive che vanno oltre al semplice divertimento di un giorno di vacanza.
Buon compleanno SportABILI!
Il Laboratorio sperimentale sul turismo accessibile, progetto dell’Unità operativa handicap età adulta dell’Azienda ULSS 19 di Adria (RO), ha presentato la Guida ai percorsi accessibili presenti sul territorio locale ed in particolare nella zona del Parco Regionale del Delta del Po.
Il Laboratorio è nato nel 2004 allo scopo di individuare nel Delta del Po, area dal grande valore naturalistico, proposte turistiche fruibili dalle persone con disabilità motorie, fisiche e sensoriali.
La realizzazione della guida è stata resa possibile dalla collaborazione tra le istituzioni pubbliche locali e gli imprenditori operanti nel settore turistico.
Per maggiori informazioni sulla pubblicazione è possibile contattare l’Unità operativa disabilità adulta dell’Azienda ULSS 19 di Adria: tel. 0426.940642, email: sildusl19@libero.it.
Nelle prossime settimane si terranno due corsi di aggiornamento ECM diretti dal prof. Adriano Ferrari. Il primo, “L’arto inferiore nella paralisi cerebrale infantile”, si svolgerà il 9 e 10 maggio presso il Centro servizi dell’Università degli Studi di Modena. Il secondo corso, intitolato “C’e’ ancora spazio per la ricerca tecnologica e la sperimentazione clinica?” si terrà il 30 maggio a Bologna in occasione di Exposanità (Sala Rossini, padiglioni 21/22).
Per informazioni ed iscrizioni: tel. 347.6603135, email: dariapiazzi@dpiazzi.com.
Il 19 gennaio scorso a Milano, presso la Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori, si è svolto il convegno “Sport e disabilità”, organizzato dall’istituto oncologico ospitante assieme alla Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso (FICSF, www.ficsf.it).
Si è trattato di un incontro di grande rilievo tecnico-scientifico, che ha ottenuto anche il patrocinio del Ministero dello Sport e della Direzione generale giovani, sport, promozione attività turistica della Regione Lombardia, che ha permesso di approfondire il rapporto tra handicap e pratica sportiva, sottolineando l’importanza di quest’ultima non solo ai fini dell’inclusione sociale delle persone con disabilità ma anche come efficace proposta terapeutica.
Il convegno presieduto da Massimiliano Noseda, direttore scientifico e presidente della commissione medica FICSF, ha visto la partecipazione di medici, fisioterapisti, psicologi, operatori sportivi e sociali in rappresentanza del CIP – Comitato Italiano Paralimpico e di importanti strutture ospedaliere, università ed enti sportivi operanti sul territorio milanese. Tra queste segnaliamo la Fondazione Don Carlo Gnocchi, l’Università Cattolica di Milano e il Centro di riabilitazione equestre dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda.
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il calendario di Prezzemolo pensato per promuovere le raccomandazioni ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla terminologia corretta da usare in tema di salute e disabilità (vedi Mobilità n. 54/2007).