Mobilità Sommario numero 56 - 2008


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La sicurezza delle persone disabili

Ormai da diversi anni il Dipartimento dei Vigili del Fuoco studia soluzioni per garantire nelle situazioni di emergenza la sicurezza delle persone con disabilità, anziani, bambini e di chiunque presenti difficoltà motorie o sensoriali.

Questo impegno ha portato nel 2001 alla costituzione di un apposito gruppo di lavoro che, anche grazie alla collaborazione di associazioni di disabili, ha elaborato un documento sulla valutazione del rischio, l’individuazione delle misure di sicurezza e la pianificazione delle emergenze.

Il gruppo di lavoro ha poi curato altre pubblicazioni, disponibili in formato Pdf nel sito del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, tra cui un dettagliato opuscolo di 46 pagine dal titolo “Il soccorso alle persone disabili: indicazioni per la gestione dell’emergenza” e le “Linee guida per la valutazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ove siano (o possano essere) presenti persone disabili”.

È proprio la sicurezza negli ambienti di lavoro uno dei temi centrali per i Vigili del Fuoco, anche perché, come leggiamo nel sito, essa “non può essere considerata un alibi per non assumere una persona con disabilità”.

www.vigilfuoco.it/servizi/info/disabili

 

AID – Associazione Italiana Dislessia

La dislessia è una difficoltà, più o meno severa, che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. In Italia la dislessia è ancora poco conosciuta, benché si calcoli che riguardi almeno 1.500.000 persone.

La dislessia non è causata da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici: i bambini dislessici sono intelligenti e, di solito, vivaci e creativi. Possono leggere e scrivere, ma riescono a farlo solo impegnando al massimo le loro capacita, perciò si stancano rapidamente, commettono errori, rimangono indietro, non imparano. La difficoltà di lettura può essere più o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e, talvolta, anche in altre attività mentali.

Nel sito dell’AID, l’Associazione Italiana Dislessia, troviamo informazioni e bibliografia su questa difficoltà, oltre a novità nel campo della ricerca e utili approfondimenti anche normativi.

Il sito, forse proprio per fronteggiare i risvolti della dislessia e per promuovere le nuove tecnologie, si è dotato di un lettore vocale direttamente installato sul server. Questo significa che i contenuti pubblicati possono anche essere ascoltati direttamente online, utilizzando un normale browser per la navigazione. Interessante. Davvero interessante e da imitare.

www.aiditalia.org

 

Ausili elettronici e informatici

Da oltre 10 anni le realtà pubbliche e del mondo del privato sociale che si occupano di ausili informatici si sono riunite per confrontare la loro esperienza e per mettere in comune alcune risorse informative. Si tratta del GLIC, il Gruppo di Lavoro Interregionale Centri ausili elettronici e informatici per disabili.

Nel sito del GLIC troviamo i riferimenti ai numerosi Centri italiani che hanno in comune l’impegno nella consulenza alla scelta degli ausili, il supporto, la formazione e la ricerca. Inoltre gran parte dei Centri dispone di una équipe di lavoro e di una ausilioteca presso cui le persone con disabilità possono testare prodotti e soluzioni.

www.centriausili.it

Siti esteri

L’Europa per tutti

Europeforall.com è un sito (in lingua inglese) sviluppato dal progetto OSSATE (One-Stop-Shop for Accessible Tourism in Europe) con il supporto della Commissione Europea.

Come il nome lascia intuire, si tratta di un portale sul turismo per tutti nel nostro continente che vuole proporsi come punto d’incontro tra gli operatori turistici di diverse nazioni e la clientela in cerca di proposte accessibili per le proprie vacanze.

L’utente può ricercare all’interno di un database le strutture, le attrazioni ed i servizi accessibili presenti in varie località di 8 diversi Paesi europei. Abbastanza curiosamente, tra questi non vi è ancora l’Italia. Questa lacuna potrà essere colmata dagli operatori italiani che vorranno segnalare la propria offerta turistica accessibile a Europeforall.com compilando un modulo di “autovalutazione dell’accessibilità” oppure richiedendo una valutazione in loco professionale da parte di esperti del settore.

www.europeforall.com