Mobilità Sommario numero 57 - 2008


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Immersioni

Bellezze sommerse

Nell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre è stato realizzato uno speciale sentiero subacqueo che consente anche alle persone con disabilità di godere delle bellezze dei fondali.

sub con la mano su una cima
Il percorso subacqueo per disabili

A quanto pare le barriere si abbattono anche sott’acqua: il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha approntato all’interno della propria area marina protetta un percorso subacqueo per disabili.

Il “sentiero”, unico nel suo genere in Europa, è stato realizzato nelle acque di fronte al promontorio di Punta Corone, a Monterosso (SP), con la collaborazione oltre che dei biologi dell’Area Marina anche dell’Associazione Disabili Visivi che ha contribuito a formare gli istruttori e le guide subacquee sulle tecniche e le modalità appropriate per guidare una persona con disabilità visive.

Un sentiero speciale

Il sentiero sommerso si rivela molto suggestivo per la bellezza dei fondali e per la varietà delle specie animali e vegetali. È situato ad una distanza di circa 200 metri dalla costa; 200 metri è anche la lunghezza del percorso ovale che normalmente viene completato in circa 45-50 minuti. Come punto di riferimento per i subacquei è stata prevista lungo tutto il sentiero una cima sorretta da picchetti alti 60 cm. Le profondità vanno dai 9 ai 18 metri e pertanto per effettuare questa immersione basta un brevetto di primo livello (open water).

A 12 metri di profondità si possono ammirare esemplari di Pinna nobilis, bivalvi di grandi dimensioni, e piante acquatiche come la Posidonia oceanica. Scendendo ad una profondità di circa 16 metri ci si può imbattere in cernie, aragoste e murene. Quando si torna a risalire il fondale, invece, si osservano margherite di mare e spugne rosse e gialle.

Questi sono solo alcuni degli incontri subacquei che ora, grazie a questa iniziativa, anche le persone con determinate disabilità possono fare: “Questo progetto ha lo scopo di rendere accessibile a tutti la natura e le bellezze paesaggistiche, che rappresentano la ricchezza principale del nostro paese – ha spiegato Sabrina Rolla, Direttrice dell’Area Marina – ma rappresenta anche un importante momento di ricerca scientifica, che saprà regalare stage e perfomance subacquee di grande livello. Tutto questo sarà possibile grazie al lavoro di tante persone che condividono elevate esperienze tecniche ma anche e soprattutto principi di integrazione e fruibilità per una subacquea che appartiene a tutti e che ognuno può vivere in sicurezza”.

Per maggiori informazioni è possibile contattare gli uffici dell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre (tel. 0187.76031, fax 0187.760061) oppure visitare il sito internet www.parconazionale5terre.it.