Mobilità Sommario numero 58 - 2008


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Progettare

L’architetto risponde

a cura di Isabella Steffan*

Lui ingegnere non vedente amante della musica, lei infermiera soggetta a turni lavorativi. Per soddisfare le esigenze di entrambi, l’appartamento va modificato ricorrendo anche ad alcune soluzioni domotiche.

Stato di fatto
Stato di fatto
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Questa volta ci occupiamo di un appartamento per una giovane coppia: lei è un’infermiera professionale con turni lavorativi anche di notte, e lui è un ingegnere, non vedente, con la passione per la musica.

L’appartamento deve essere adattato alle esigenze della coppia: tutto deve poter essere utilizzato in totale autonomia, anche in caso di assenza del partner. Nell’organizzazione funzionale del mobilio si sono evitati accuratamente arredi a spigoli vivi o situati in modo tale da causare inciampi. Tutte le porte sono scorrevoli e, se a battente, si aprono contro il muro.

L’ingresso si apre su un’ampia zona soggiorno-pranzo-cucina; le casse per lo stereo sono collocate in alto, una a sinistra e una a destra della parete tra il soggiorno e la cucina, permettendo un ascolto ottimale da un comodo divano ad U. Lo stereo sarà posizionato su un mobiletto sul lato destro della porta della cucina, mentre la televisione troverà posto nel vano a giorno di un mobile alto, sul lato sinistro della porta stessa.

Le uniche opere murarie di adeguamento riguardano le porte della cucina e del disimpegno. È stata spostata la porta nel corridoio d’ingresso per ricavare una nicchia per accogliere una comoda armadiatura ripostiglio/guardaroba. La cucina avrà la possibilità di essere isolata dalla zona pranzo-soggiorno con la creazione di una doppia porta scorrevole. Mantenendo la spalla in muratura esistente sul lato sinistro, questa potrà essere realizzata completamente in legno oppure con una porta tipo scrigno e un pannello appeso all’esterno.

L’impianto elettrico

L’impianto elettrico dovrà essere interamente rifatto, per essere conforme alle nuove normative e per garantire la possibilità di diffondere musica in tutti i locali indicati: camera da letto, bagno, soggiorno.

In questo caso risulta importante garantire, anche quando tutti gli eventuali ospiti se ne fossero andati e la moglie fosse al lavoro, la completa autonomia della persona non vedente in tutta una serie di azioni e di controlli dell’ambiente domestico. In particolare, dovrà essere in grado di: verificare se le luci sono accese o spente; verificare la temperatura e governare il riscaldamento autonomo; programmare una serie di eventi in autonomia quali la verifica dell’apertura delle porte, delle finestre e delle tapparelle, riuscire a rilevare, segnalare ed intervenire in caso di eventuali perdite di gas e acqua. Sarebbe inoltre opportuno installare un sistema di sicurezza che rilevi le intrusioni e che permetta di verificare anche quando si è fuori casa la situazione dell’appartamento.

Impianto elettrico
Impianto elettrico
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Sono stati previsti un allarme antiallagamento in bagno ed in cucina e dei rivelatori di fumo nella zona dei fornelli. In bagno è stato inoltre posto un tirante d’emergenza azionabile dall’interno della doccia che consente di segnalare le eventuali emergenze sia localmente che a distanza. Eventuali malori vengono segnalati grazie ad un pulsante radio che può essere portato con se in qualunque luogo della casa. Grazie al collegamento verso la linea telefonica, ogni situazione di pericolo viene notificata alle persone designate.

Nella seconda camera da letto, per ora camera ospiti, è stato previsto uno spazio attrezzabile come scrivania da lavoro per consentire l’uso di computer (comunicazioni e collegamento a internet).

Un po’ di domotica

Progetto proposto
Progetto proposto
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Si è provveduto all’installazione di un sistema per il controllo delle tapparelle motorizzate su tutte le finestre e porte finestre.

Relativamente alla gestione dell’illuminazione e delle apparecchiature elettriche, è stata prevista l’installazione di un sistema bus che consente di governare e programmare tutti i comandi elettrici e il consumo degli elettrodomestici. In tal modo è possibile controllare tutte le luci e gestire in maniera ottimizzata anche forno, lavastoviglie e lavatrice, tenendo sotto controllo il consumo elettrico ed evitando sovraccarichi e conseguenti distacchi del contatore.

Nella planimetria sono indicate solo le parti domotiche dello schema elettrico e in particolare sono indicati i sensori di sicurezza (volumetrici e perimetrali), i moduli di controllo luci e tapparelle, il termostato, la consolle audio per la gestione del sistema, i sensori per la sicurezza ambientale (gas, fumo e allagamento), la sirena di segnalazione intrusioni, le elettrovalvole per l’eventuale blocco dei circuiti acqua e gas, il tirante d’emergenza nel bagno e gli apparati relativi al sistema di diffusione audio (le casse, i tastierini di controllo e i moduli per il collegamento delle sorgenti).

 

Si ringrazia per la collaborazione relativa all’impianto domotico Sistema Casa Sas (www.sistemacasa.it).

Le vostre richieste

Vuoi migliorare la tua abitazione? Devi ristrutturare un bagno, un locale della tua abitazione, o ripensarla in funzione delle tue capacità residue?

Invia la tua richiesta con tutta la documentazione e le informazioni utili per risponderti sulle nostre colonne: una pianta del locale (o dell’appartamento) in scala 1:50 con tutte le misure e le informazioni utili (pavimenti, serramenti, arredi da mantenere), il tipo di problema da risolvere, le esigenze specifiche (tipo di disabilità e di capacità residue). Nel caso utilizzi una carrozzina è fondamentale per noi conoscere dimensioni e tipologia della stessa, nonché l’altezza dei braccioli. Aggiungi anche un riferimento (telefono o email) presso cui contattarti per chiederti, se necessario, ulteriori chiarimenti.

Sulle richieste pervenute, selezionando quelle più interessanti, realizzeremo degli articoli con delle proposte concrete di ristrutturazione che potranno risultare utili anche ad altri Lettori.

La documentazione può essere inviata via posta a Redazione di Mobilità – Casella Postale 264 – 31100 Treviso oppure, se disponibile in formato digitale, via email all’indirizzo redazione@mobilita.com.

* Architetto