Mobilità Sommario numero 58 - 2008


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Macchine agricole

Rimorchiare sì può

Una norma che non tutti conoscono: i titolari di patente speciale possono guidare i trattori agricoli e anche trainare eventuale rimorchi.

trattori

Dopo un brutto incidente, e una lunga convalescenza, sono tornato ad una vita normale e ho cambiato lavoro riprendendo l’azienda agricola di famiglia. Ho una patente speciale che mi consente di guidare, con qualche adattamento, nonostante abbia perso l’uso dell’arto sinistro. Mi dicono che posso guidare anche le macchine agricole. Qualcuno però mi terrorizza affermando che non posso trainare rimorchi di peso superiore ai 750 kg. E i rimorchi in agricoltura sono importanti…

Una storia e un problema. Un problema per una volta non legislativo, ma di informazione.

La norma

Il Decreto 17 gennaio 2005 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“Individuazione dei tipi e delle caratteristiche delle macchine agricole e delle macchine operatrici che, eventualmente adattate, possono essere guidate dai titolari di patenti speciali”) ha dato attuazione all’articolo 124 del Codice della Strada (“Guida delle macchine agricole e delle macchine operatrici”) che ammette che anche le persone disabili possano condurre una macchina agricola o operatrice. Allora fu un risultato dell’azione politica della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.

Quali veicoli

I veicoli interessati dal Decreto sono quelli indicati negli articoli 57, 58 e 115 del Codice della Strada e cioè le macchine agricole “a ruote o a cingoli destinate ad essere impiegate nelle attività agricole e forestali [...]”, le macchine operatrici “semoventi o trainate, a ruote o a cingoli, destinate ad operare su strada o nei cantieri [...]” e le “macchine agricole o loro complessi che non superino i limiti di sagoma e di peso stabiliti per i motoveicoli [...]”.

Quindi la disposizione non riguarda solo le macchine semoventi, ma anche quelle trainate, cioè i rimorchi e le diverse apparecchiature necessarie ad esempio in agricoltura (fresatrici, seminatrici, concimatrici ecc.).

Le patenti speciali

Dunque, l’articolo 1 del Decreto 17 gennaio 2005 ammette la possibilità per i titolari di patente B speciale di guidare questi mezzi, se opportunamente adattati: “le macchine agricole, di cui all’art. 57 del codice della strada e le macchine operatrici, di cui all’art. 58 del codice della strada escluse quelle eccezionali, possono essere guidate dai titolari della patente speciale della categoria B, purché adattate secondo le prescrizioni riportate sulla patente di guida”.

La norma precisa che gli eventuali adattamenti sui veicoli di cui al comma precedente debbono vicariare i comandi originari e sono soggetti ad approvazione a norma del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada.

Il nostro Lettore può, quindi, agganciare al suo trattore anche il traino necessario al suo lavoro.